TGCOM News
Calcioscommesse, indagato anche Bobo Vieri Criscito salta gli Europei, Bonucci resta azzurro - Nel mirino un'organizzazione transnazionale dedita alle combine degli incontri. Coinvolti a vario titolo nomi eccellenti del calcio italiano - Inchiesta "Last Bet" a Cremona: eseguite 19 ordinanze di custodia cautelare, dieci per calciatori . Il gip ha detto no all'arresto del genoano Giuseppe Sculli. Spunta anche il nome di Vieri. Il suo legale: "Assolutamente estraneo".

Panorama.it

Mondo

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI

OkNotizie

Tweet

  • Tags: analisi, Bashar Al Assad, Central Command, generale James cMattis, guerre di pace, pentagono, siria
  • 4 commenti
(Credits: AP Photo/Alex Brandon)

(Credits: AP Photo/Alex Brandon)

Gianandrea GaianiI piani sono pronti da tempo presso il Central Command, il quartier generale statunitense che ha competenza sui Asia centrale e Medio Oriente, e vengono continuamente aggiornati. Un lavoro normale per i militari che devono pianificare ogni possibile impiego delle forze statunitensi e tenersi pronti ad agire in tempi rapidissimi. Questa volta, però, l’ipotesi di un intervento militare internazionale in Siria assume maggiore concretezza dopo che la Cnn ha rivelato come il Pentagono stia mettendo a punto i dettagli per attaccare il regime di Bashar Al Assad. Per ora viene definita “una valutazione delle risorse militari disponibili“, una fase esplorativa avviata secondo due funzionari del Pentagono per valutare gli assetti militari, il tipo di missione da compiersi e i rischi a cui gli Stati Uniti andrebbero incontro.

Al centro di questo processo di pianificazione c’è il generale James Mattis, l’uomo di vertice del Central Command, che ha già competenze dirette sulla crisi iraniana e sul conflitto afghano. In linea teorica, il categorico no dell’Unione Europea (fonti di Bruxelles sottolineano che “la Siria non è la Libia“) potrebbe preludere a uno scontro tra Washington e gli alleati europei ma è più probabile che un’azione militare venga avvallata, senza coinvolgere Bruxelles, dalla Lega Araba e da Ankara e condotta da una coalition of the willing, almeno nella fase in iniziale. Dopo la quale il comando potrebbe passare alla Nato che dispone di comandi operativi in Turchia e secondo un copione già testato in Libia, condurrebbe non un’azione di guerra ma “operazioni a difesa dei civili”.

Si tratta solo di ipotesi ma Turchia e Qatar sono in prima linea nel chiedere un intervento militare contro il regime di Al Assad e le truppe turche hanno già da tempo fatto sapere di essere pronte a costituire “corridoi umanitari” per proteggere i civili siriani dalle repressioni del regime. Anche la rapidità con la quale si chiudono le ambasciate e si cerca di evacuare i cittadini stranieri da Damasco sembra indicare la possibilità di prossimi attacchi militari per i quali gli Stati Uniti potrebbero rapidamente mettere in campo una o due portaerei con le quali affiancare le basi nel Golfo, quelle turche e quelle delle forze aeree britanniche a Cipro. Washington inoltre schiera truppe anche in Giordania.

Un attacco al regime di Damasco verrebbe sostenuto in Europa anche da francesi e britannici (che secondo fonti israeliane già schierano consiglieri militari nei campi d’addestramento dell’esercito siriano ribelle in Turchia) ma anche l’Italia potrebbe aderire a un’eventuale coalizione. Di certo se ne parlerà domani alla Casa Bianca in occasione della visita del premier Mario Monti. Sul piano operativo verrebbe applicato il classico schema già visto in Iraq, Serbia e Libia. Un pesante attacco aereo e missilistico iniziale eso a scardinare il sistema di difesa aerea e di comando e controllo siriano al quale farebbe seguito l’infiltrazione in Siria di truppe e forze speciali destinati ad affiancare i ribelli con il sostegno aereo degli alleati.

Benché Washington schieri nel Mediterraneo una forza d’intervento rapido di circa 2 mila marines, un coinvolgimento in operazioni di terra di ingenti truppe statunitensi o europee dovrebbe essere da escludere. Come in Libia sul terreno potrebbero bastare piccoli gruppi di forze d’élite affiancati da soldati turchi e arabi in grado di aiutare sul campo di battaglia l’esercito ribelle. A differenza di Gheddafi, Bashar Al Assad dispone però di forze ben più potenti la cui tenuta in caso di conflitto aperto non è valutabile.

Il 5 febbraio il generale Mustafa al-Sheickh, l’ufficiale siriano più alto in grado a disertare, aveva rivelato che l’esercito di Al Assad  non riuscirà a resistere “oltre la fine del mese” alle pressioni dell’opposizione. “Le forze armate collasseranno nel mese in corso perché i ranghi sono ridotti al 65 per cento così come le dotazioni per la mancanza di parti di ricambio”. In particolare “la capacità di combattimento” delle truppe di Assad è “al 40 per cento per quanto riguarda i mezzi e al 32 per cento per quanto riguarda il personale. In queste condizioni l’esercito non durerà più di un mese. Alcuni elementi hanno contattato il Libero Esercito Siriano chiedendo aiuto per disertare”.

Valutazioni da prendere con le molle, simili a quelle che vennero formulate sull’esercito di  Gheddafi, dato più volte spacciato ma che resistette sette mesi ai raid della Nato. Non è facile neppure comprendere come si comporterà Mosca di fronte a un attacco internazionale alla Siria. Resterà militarmente al fianco di Bashar Al Assad portando alle stelle la tensione con l’Occidente e il mondo arabo o abbandonerà il suo migliore alleato e cliente al suo destino?

—

Gianandrea Gaiani ha seguito sul campo tutte le missioni militari italiane. Dirige Analisi Difesa, collabora con i quotidiani Il Sole 24 Ore, Il Foglio e Libero ed è opinionista del Giornale Radio RAI e Radio Capital. Ha scritto Iraq Afghanistan: guerre di pace italiane

  • gianandrea gaiani
  • Mercoledì 8 Febbraio 2012

Vedi anche:

  • Stallo all'Onu sulla Siria. Cosa c'è dietro il "niet" della Russia - L'ANALISI
  • La guerra civile siriana non la risolvono né l’Onu né le pressioni occidentali, ma i soldati, se si rivolteranno contro Assad
  • Siria, il massacro continua. E la Cina ribadisce il veto all'Onu: "Non proteggiamo nessuno"
  • Siria: giorni contati per Assad. Dopo la Russia, arriva anche la "condanna" dei bookmaker
  • Siria: gli Stati Uniti chiudono l'ambasciata a Damasco
  • Siria, bombe a Homs su un ospedale. Obama: "No a intervento militare"
  • Siria, Lavrov in visita a Damasco: "Assad pronto alle riforme e al dialogo"
  • Siria, quattrocento bambini uccisi in undici mesi
  • Strage di Homs: oltre 300 i morti. La popolazione scende in piazza contro Al-Assad
  • Brigate islamiche e occidentali in Siria per combattere Assad
  • Siria, una guerra che continua anche a colpi di intelligence - L'ANALISI
  • Siria: un anno di rivolte e di sangue - LA TIMELINE
  • Siria: a maggioranza l'Onu vota una risoluzione per fermare le violenze a Damasco
  • Siria, Kofi Annan inviato speciale Onu: una mission impossible destinata a fallire - IL COMMENTO
  • Siria: si dimette il vice ministro per il Petrolio. Il regime perde i pezzi
  • Siria: ecco chi ha nella mani il destino di Assad
Viaggio nei misteri dell’antico Egitto: le 10 più grandi scoperte - Speciale con Panorama »
« Asma al-Assad, la first lady siriana che piace(va) a Oriente e Occidente - LA FOTOSTORIA

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 8 Febbraio 2012 alle 23:40 anna.one ha scritto:

http://www.navy.mil/search/dis.....y_id=65202

Prossima Syria o..Iran?

Ho sentito che partecipano anche gli italiani alle manovre. :)

Il 8 Febbraio 2012 alle 23:43 anna.one ha scritto:

http://www.marines.mil/unit/2n.....r2012.aspx

:)

Il 9 Febbraio 2012 alle 2:17 jimmie01 ha scritto:

Gaiani, sono sicuro che non sei stato tu, ma qualcuno che ha trascritto il tuo articolo al momento della pubblicazione. Ricorda al tuo collaboratore la differenza tra ” avvallare ” e ” avallare “. Saluti.

Il 14 Febbraio 2012 alle 13:42 Brigate islamiche e occidentali in Siria per combattere Assad - Esteri | Allnewz.it ha scritto:

[...] e le forze governative. Un eventuale attacco internazionale come quello che sta pianificando il Central Command statunitense amplierebbe solo le dimensioni del confronto bellico ma non ne muterebbe la natura già ora [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

FALLIMENTO O SALVATAGGIO FALLIMENTO O SALVATAGGIO

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • “Eliminiamo i rifiuti stranieri”: nuove offensiva xenofoba della tv di stato cinese
  • Barack Obama e Mitt Romney: rissa sul posto di lavoro
  • Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • Siria: ecco chi ha nella mani il destino di Assad
  • La gara ai grattacieli più alti: il One World Center “perde” la guglia (e il primato)
  • Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • Laurea e stipendio: le 10 migliori città per studiare e trovare un lavoro
  • Bufera su Ikea: sfruttava prigionieri politici a Cuba e Berlino Est per fare armadi
  • Marò prigionieri: crolla l’attendibilità dei pescatori indiani - L’ANALISI
  • Attenti alla “dracmatizzazione”, perché l’uscita della Grecia dall’euro avrebbe effetti terribili per tutti

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • indigesto su Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • cantastorione su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti
  • cantastorione su La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • indigesto su Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto – Mondo … | Made in India su India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto
  • anna.one su 10 cose che accadono oggi: giovedì 17 maggio
  • anna.one su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti

Archivi

  •  2012
    • Maggio 2012
    • Aprile 2012
    • Marzo 2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152