
(Credits: Epa/Huillaume Horcajuelo)
Per la comunicazione politica la tecnologia è una benedizione, ma non sempre. Come nel caso di Nicolas Sarkozy, che sbarca su Twitter per condurre la sua campagna elettorale e guadagnare per la seconda volta l’Eliseo, ma scivola su un fake (un falso) Mario Monti (quello vero è @senMarioMonti, ma l’ultimo twit risale al 15 novembre).
Il presidente francese ha inaugurato il suo profilo Twitter (@NicolasSarkozy) annunciando ufficialmente la sua candidatura per le elezioni che si terranno a Parigi tra un mese e ha subito copiato Barack Obama (@BarackObama, vero guru della politica fatta a mezzo social network), decidendo di firmare con le sue iniziali (NS) solo i tweet scritti da lui. Ma subito è scivolato sulla classica buccia di banana tipica dei novellini.
Nello scegliere chi seguire, a Sarkò è andata bene con il presidente russo Dmitri Medvedev (@MedvedevRussiaE), ma non con il presidente del Consiglio italiano, il cui fake gli ha dato a sua volta un fasullo endorsement, augurandogli di essere rieletto.
Ma è facile scivolare su Twitter e i vari social network. Bisogna essere capaci (e appassionati) come il capo del Cremlino e quello della Casa Bianca, Medvedev e Obama, per riuscire a non fare strafalcioni. Ad altri va meno bene, come al Repubblicano Anthony Weiner, che l’anno scorso è stato travolto da uno scandalo su Twitter a causa della pubblicazione di una foto alquanto volgare.
E poi, se le gaffe dei politici restano su video e su carta, su Twitter vengono amplificate all’ennesima potenza. Reginetta indiscussa è Sarah Palin (@SarahPalinUSA), la virago ex governatrice dell’Alaska che ha “inventato” nuove parole in inglese per commentare con dei cinguettii la costruzione di una moschea a Ground Zero.
E anche Arnold Schwarzenegger (noto gaffeur), che quando era ancora governatore in California postò un curioso video su Twitter, in cui si presentava con un coltello in mano e proponeva di acquistare macchine usate californiane. Nessuno ha mai scoperto il significato del video, né quello del coltello da Rambo, più che da Terminator, che brandiva in mano.
Insomma, in politica ci sono migliori e peggiori, questo è certo, ma in certi casi Twitter decisamente non aiuta.
LA CLASSIFICA DEI MIGLIORI POLITICI “TWITTATORI”
- (Credits: Epa/John G Mabanglo)
- (Credits: Ansa Internet)
- (Credits: Epa/Khaled Elfiqi)
- (Credits: Epa/Huillaume Horcajuelo)
- (Credits: Epa/Yuri Kochetktov)
- (Credits: Ansa/Alessandro Di Meo)
- (Credits: Epa/Francis Specker)
- (Credits: Epa/Jim Lo Scalzo)
- (Credits: Epa/Ian Langsdon)
- (Credits: Epa/Justin Lane)
- Martedì 21 Febbraio 2012

LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 21 Febbraio 2012 alle 22:32 Twitter e ABC: chi cinguetta di più? – TREND SUL WEB | Vivi Fiano Romano ha scritto:
[...] peso, sfruttano al massimo le potenzialità offerte dalla rete, a partire appunto da Barack Obama (leggi qui sul canale mondo di Panorama.it), come si comportano i [...]
Il 21 Febbraio 2012 alle 22:33 - Vivi Capena ha scritto:
[...] peso, sfruttano al massimo le potenzialità offerte dalla rete, a partire appunto da Barack Obama (leggi qui sul canale mondo di Panorama.it), come si comportano i [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.