
(Credits: Epa/Yoan Valat)
Jean-Marc Ayrault lo aveva promesso e lo ha fatto. Il nuovo governo francese è esattamente diviso a metà tra uomini e donne, 17 e 17 per 34 ministeri. Ma, se da una parte la parità numerica è stata rispettata, dall’altra quella di “sostanza” un po’ meno. Nei posti-chiave ci sono solo uomini.
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(Credits: AP Photo/Virginia Mayo)
Il 20 e 21 maggio si tiene a Chicago il 25esimo summit della Nato. Tutti i big del mondo saranno presenti negli Stati Uniti, tra membri dell’Alleanza Nord Atlantica e osservatori esterni. Ed è già massima allerta per la sicurezza.
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1. Grecia: Pikramenos premier ad interim. Il presidente del Consiglio di Stato greco, Panayiotis Pikramenos, ha prestato giuramento come nuovo premier ad interim con l’incarico di preparare le elezioni del prossimo 17 giugno: lo ha reso noto la televisione di Stato ellenica, la Net. Pikramenos, che ha scherzato sul significato del suo nome (che in greco vuol dire “amaro”) dovrebbe presentare in tempi assai brevi la lista dei Ministri, dato che il Parlamento uscito dalle elezioni politiche del 6 maggio scorso - estremamente frammentato e che non ha dato vita ad alcuna maggioranza, motivo per cui si ritorna alle urne - si riunirà per la prima volta domani.
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(Credits: Ap Photo/Mike Corder)
In completo grigio scuro e beffardo come sempre, il generale Ratko Mladic, conosciuto come “il boia di Srebrenica” oggi si è seduto nell’aula del Tribunale Penale Internazionale (Tpi) all’Aja per l’inizio dell’ultima fase del processo a suo carico, che lo vede accusato di genocidio e crimini contro l’umanità per le atrocità comemsse durante la guerra in Bosnia Erzegovina, tra il1992 e il 1995.
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(Credits: REUTERS/Pascal Rossignol)
La Francia ha un nuovo primo ministro, è Jean-Marc Ayrault. L’ha nominato ieri François Hollande e prende il posto di François Fillon e nella corsa a due per la poltrona di capo di governo ha scavalcato Martine Aubry, segretario del partito Socialista, cui adesso dovrebbe andare un ministero di peso, anche se fonti socialiste fanno trapelare che lei non sarà nell’esecutivo.
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1. Merkel e Hollande uniti sulla Grecia. “Vogliamo che la Grecia resti nell’eurozona”: è quanto ha dichiarato la Cancelliera tedesca Angela Merkel nel corso della conferenza stampa congiunta con il neo-presidente francese, dicendosi “felice” di avere conosciuto François Hollande e dicendosi sicura che “lavoreremo bene insieme”. I due leader hanno parlato di Grecia, nel giorno in cui il paese ellenico ha annunciato il fallimento delle trattative per un nuovo governo tecnico. Hollande è arrivato con un ritardo di oltre un’ora a Berlino, dopo che un fulmine ha colpito l’aereo presidenziale, obbligando il leader socialista, 57 anni, a rientrare a Parigi e a cambiare velivolo.
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(Credits: AP Photo/Remy de la Mauviniere)
College e posti di lavoro. Tra le prime dieci città in cui si trovano le migliori università e, allo stesso tempo, il mercato del lavoro è più vivace, spiccano sei centri europei. La patria di Harvard, Boston, resiste in terza posizione, ma anche l’Australia si posiziona bene con due città, Melbourne e Sidney .
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(Credits: Reuters/Philippe Wojazer)
Una cerimonia sobria e breve. François Hollande oggi si è insediato all’Eliseo come settimo presidente della Quinta Repubblica francese. Il passaggio di testimone tra il nuovo capo dello Stato e Nicolas Sarkozy è avvenuto senza prestare il fianco alla grandeur. Una stretta di mano tra i due ha sancito il passaggio delle consegne, poi Sarkozy e Carla Bruni hanno lasciato il palazzo presidenziale tra gli applausi della folla.
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