
(Credits: theguardian)
François Hollande governerà per i prossimi 5 anni e promette ai francesi che “è l’ora del cambiamento“, dopo ben 17 anni di governo di destra. Il suo primo discorso da Presidente, fatto nella piazza principale del paese di Tulle, in Corrèze, è stato impregnato di serietà e di responsabilità, e ha messo l’accento sul suo dover essere al servizio del suo Paese.
Continua

(Credits: LaPresse/Thierry Chesnot/ABACAPRESS)
Il momento più atteso della campagna elettorale è finalmente arrivato: dopo mesi di attacchi a distanza attraverso i media, i due favoriti alla presidenziale si sono incontrati per dibattere del futuro della Francia. François Hollande, in testa al primo turno elettorale, e Nicolas Sarkozy, che difende con i denti la sua poltrona di Presidente, si sono seduti uno davanti all’altro per un duello senza esclusione di colpi che è durato ben tre ore ed stato trasmesso a reti unificate da TF1, France 2 e TV5Monde. Continua

Un manifesto con alcuni candidati alle presidenziali francesi (Credits: EPA/LAURENT GILLIERON)
Oltre 44 milioni di francesi sono stati chiamati oggi al voto del primo turno delle elezioni presidenziali. I media francesi hanno mostrato i candidati dare l’esempio, e a mezzogiorno è stato rilevato un tasso di partecipazione del 28,29 %, ovvero un tasso lievemente inferiore a quello registato alla stessa ora al primo turno delle presidenziali del 2007 di 31,21%. Continua

(Credits: LaPresse/Abaca Press/Christophe Guibbaud)
A due giorni dal primo turno delle presidenziali, il clima politico è rovente, con Hollande che viene dato per favorito con uno scarto di voti crescente nei confronti di Nicolas Sarkozy (29% contro 25,5%), che tuttavia non si dà per vinto e continua incessantemente a richiamare i suoi elettori all’”adunata” con toni epici del tipo: “La nostra energia, la nostra unità, la nostra coesione farà crollare le montagne, quelle montagne di carta che vogliono costruirci davanti…”.
Continua

(Credits: AP Photo/Thibault Camus)
Nicolas Sarkozy ha scelto la place de la Concorde, luogo strategico a partire dal nome, tra l’avenue degli champs elysees, i giardini delle Tuileries, la chiesa della Madeleine ed il palazzo del parlamento. Hollande ha puntato invece sui grandi spazi del castello di Vincennes e sul suo bellissimo parco a est della capitale.
Continua

(Credits: AP Photo/Bob Edme)
Arrivato terzo alle primarie socialiste dopo François Hollande e Martine Aubry, Monsieur Arnaud Montebourg continua ad esprimere pubblicamente le sue idee in piena campagna elettorale, appoggiando, anche se non sempre al 100 per cento, la politica ufficiale del PS.
Continua

(Credits: Ansa/Philippe Wojazer)
Mancano ormai meno di tre settimane al primo turno delle elezioni presidenziali francesi, e si registra, paradossalmente, un crescente disinteresse per questa campagna elettorale, definita da molti assai deludente per la mancanza di un vero duello tra i candidati, che si battono solo a colpi di dure critiche attraverso i media.
Continua

Nicolas Sarkozy in campagna elettorale (Credits: LaPresse)

La corsa alla poltrona di Presidente della Francia diviene ufficiale, perchè è scaduto ormai il tempo per proporre le candidature: solo i candidati che sono riusciti ad ottenere 500 firme da parte dei «grandi elettori»ovvero gli eletti ai posti chiave dell’amministrazione pubblica francese e delle collettività locali, possono presentarsi a fine aprile al primo turno delle elezioni davanti a tutti i cittadini francesi.
La proclamazione ufficiale è prevista per lunedi, ma vi sono una decina di candidati che sembrano avere le carte in regola per sognare l’Eliseo. Continua
Gli ultimi commenti