
A sinistra, il nuovo ambasciatore Matt Baugh (Credits: AP Photo/Farah Abdi Warsameh)
Dopo 21 anni la Gran Bretagna ha nominato un ambasciatore per la Somalia. Lo ha annunciato direttamente a Mogadiscio il ministro degli Esteri britannico, William Hague, in visita nel Paese del Corno d’Africa che lui stesso ha definito: il peggior “stato fallito del mondo”.
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(Credits: EPA)
Sale la tensione in Senegal. Un giovane manifestante è morti tra ieri sera e questa mattina a Dakar negli scontri con la polizia avvenuti durante un raduno dell’opposizione. Da giorni il Paese è in rivolta per protestare contro la candidatura del presidente uscente Abdoulaye Wade, 85 anni per il terzo mandato.
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(Credits: Ap/photo)
L’opposizione senegalese, raggruppata nel movimento M23 ha convocato una manifestazione pacifica per martedì 31 gennaio. L’intenzione è dare il via alla resistenza contro il “colpo di stato costituzionale” perpetrato dal presidente uscente Abdoulaye Wade, 85 nni, che grazie a un emendamento della costituzione potrà correre per il terzo mandato alle elezioni in programma il prossimo 26 febbraio.
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(Credits: Epa/J.L. Cereijido)

Seven seconds. E’ il successo mondiale che ha incoronato il senegalese Youssou N’Dour a star del palcoscenico musicale internazionale, vendendo 1 milione e mezzo di copie. Oggi, a distanza di qualche anno, il cantante ha fatto strada, ma non solo in musica. Il recente annuncio di candidarsi per le prossime presidenziali in Senegal fa di Youssou N’Dour una stella nascente della politica africana, anche se - in fondo - in quel contesto si è sempre sentito a suo agio.
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(©Emilio Morenatti/Ap/LaPresse)
Tra il 2000 e il 2010 oltre 200 milioni di ettari di terra, otto volte la superficie della Gran Bretagna sono stati oggetto di negoziati e contratti. L’obiettivo principale di questa nuova corsa all’oro verde è l’Africa, dove si trovano 134 milioni degli ettari passati di mano, o in via di negoziazione. Continua

“La domanda di terra è enorme. Fino al 2008 le acquisizioni di terra coltivabile nel mondo erano in media meno di 4 milioni di ettari all’anno. Prima della fine del 2009 erano già stati annunciati accordi per 45 milioni di ettari, il 70 per cento dei quali in Africa”. A certificare la corsa all’accaparramento della terra partita quando i prezzi del cibo toccavano livelli record è stata la Banca Mondiale. Il rapporto era atteso già a dicembre dell’anno scorso, poi a marzo, ma è stato pubblicato soltanto ieri. Non prima di una “fuga di notizie” a opera di uno degli stessi autori del documento che a fine luglio aveva passato informazioni al Financial Times, convinto che la Banca volesse rendere noto i risultati dello studio in piena estate per attutirne l’impatto. Continua
I cinesi ne sono convinti e ora cercano le prove: l’ammiraglio Zheng He eunuco della corte dei Ming, sarebbe sbarcato sulle coste dell’Africa orientale nel 1418, 80 anni prima dell’esploratore portoghese Vasco da Gama. Nei giorni scorsi sono cominciati gli scavi nella zona di Malindi per localizzare l’antico villaggio del sultano, in un’area dove sono già stati trovati pezzi di porcellane risalenti alla dinastia Ming. Continua
Farian Sabahi, docente presso
l'Università di Torino e giornalista specializzata, scrive
per il Sole24ore, Io Donna e Vanity Fair. Collabora con
alcune radio locali e straniere. Per Bruno Mondadori ha
scritto
Storia dell'Iran (dal 1892 a
oggi) e per Laterza "Un'estate a Teheran". Nel 2010 è stata insignita del premio di giornalismo Amalfi Media Award.

La scorsa settimana il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad è stato in Nigeria e in Mali per stringere nuove alleanze e vincere così il crescente isolamento internazionale: dal 4 all’8 luglio, ad Abuja, ha partecipato al D8, ovvero al Developing Eight, il summit di otto Paesi islamici in via di sviluppo, cercando di trovare quel sostegno necessario per far fronte alle pressioni internazionali.
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