Archivio per il tag “Al-Qaeda”

Vi racconto io chi è Osama Bin Laden

Sana’a (Yemen): Abu Jandal, 38 anni, ex guardia del corpo di Bin Laden

Sana’a (Yemen): Abu Jandal, 38 anni, ex guardia del corpo di Bin Laden

Di Giovanni Porzio da Saana (Yemen)

Il suo nome di battaglia, in Afghanistan, era Abu Jandal: lo sterminatore. Per quattro anni, dal 1996 al 2000, è stato la guardia del corpo personale di Osama Bin Laden. Lo accompagnava ovunque, di giorno e di notte, camminando due passi avanti lo sceicco, per fargli scudo alle pallottole o assorbire il primo impatto di una granata. E aveva, lui solo, uno speciale incarico: uccidere il leader di Al Qaeda. Continua

Ci mancava solo il Bin Laden ecologista

 Un messaggio di Osama Bin Laden trasmesso in tv. EPA/INTELCENTER

Un messaggio di Osama Bin Laden trasmesso in tv. EPA/INTELCENTER

Sì, questa volta Osama Bin Laden (o chi per lui) è riuscito a stupire. Non per l’ennesimo messaggio audio né per qualche attentato terroristico. A stupire è il contenuto del suo messaggio, ammesso che sia suo, come al solito pieno di odio verso l’Occidente ma questa volta con argomenti nuovi: Continua

Yemen: la guerra leggera degli americani

Bolognese, 46 anni, ha seguito tutte le missioni italiane degli ultimi 20 anni. Dirige Analisi Difesa ed è opinionista del Giornale Radio RAI. Ha scritto "Iraq Afghanistan: guerre di pace italiane".

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Anche se il presidente Obama ha annunciato che “andremo all’attacco dei violenti estremisti che complottano contro di noi ovunque si trovino” le operazioni militari americane contro Al Qaeda in Yemen non saranno su vasta scala. Continua

Va bene la guerra al terrorismo… ma gli yemeniti cosa ne pensano?

Anna Momigliano è una scrittrice e giornalista milanese di 29 anni. Va spesso in Israele a trovare amici e parenti. Per Marsilio ha scritto Karma Kosher.
Una famiglia yemenita (Silvio Fiore, LaPresse)

Una famiglia yemenita (Silvio Fiore, LaPresse)

Bene, Obama è passato all’attacco. Le autorità locali hanno inferto qualche colpo al network terroristico in Yemen.  Ma di tutto questo, gli yemeniti che cosa ne pensano? La domanda viene spontanea, adesso che sembra evidente che, dopo l’Afghanistan e il Pakistan, lo Yemen è l’ultima frontiera della guerra contro Al Qaeda. Continua

Chiudere Guantanamo: un bel regalo ad Al Qaeda

Bolognese, 46 anni, ha seguito tutte le missioni italiane degli ultimi 20 anni. Dirige Analisi Difesa ed è opinionista del Giornale Radio RAI. Ha scritto "Iraq Afghanistan: guerre di pace italiane".

Centro di detenzione di Guantanamo

Neppure le nuove minacce terroristiche al cuore degli States orchestrate nello Yemen sembrano aver indotto il presidente americano Barack Obama a rimettere in discussione la decisione di chiudere il carcere speciale di Guantanamo. Nemmeno all’indomani della notizia - resa nota in un rapporto del Pentagono - secondo cui il 20% dei prigionieri liberati ritorna a combattere. Continua

Yemen: gli Stati Uniti sono già in guerra (o quasi)

Anna Momigliano è una scrittrice e giornalista milanese di 29 anni. Va spesso in Israele a trovare amici e parenti. Per Marsilio ha scritto Karma Kosher.
Yemen, Lieberman chiede un "intervento preventivo" (Lapresse)

Yemen, Lieberman chiede un "intervento preventivo" (Lapresse)

Per chi aveva dei dubbi, adesso la notizia è  (quasi) ufficiale: gli Stati Uniti stanno aprendo un nuovo fronte nella guerra al terrorismo. In Yemen. Ricordate? Un paio di settimana fa c’erano stati scontri tra le truppe governative e i miliziani di al-Qaida. Continua

La diaspora di Guantanamo

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210 detenuti in tutto. 100 circa trasferiti su suolo americano. 65 rimpatriati nei paesi d’origine. 33 in Europa. Di questi, accolti 3 nel nostro paese. Ecco la fotografia della “diaspora” dei detenuti di Guantanamo. Continua

Il prossimo Afghanistan? Lo Yemen

Anna Momigliano è una scrittrice e giornalista milanese di 29 anni. Va spesso in Israele a trovare amici e parenti. Per Marsilio ha scritto Karma Kosher.

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Yemen: abituatevi all’idea di conoscere questo Paese, perché ne sentirete parlare molto. E non certo per motivi allegri: ora più che mai questa nazione, poverissima, nel Sud della penisola arabica sta diventando uno dei terreni di scontro principali nella lotta contro al-Qaida. Continua

Foto - Attacco suicida in Pakistan: almeno 42 morti

Peshawar

A Peshawar, in Pakistan, una bomba è esplosa nel Karachi Bazaar (parte dell’affollato mercato Kyber), non lontano dalla sede dell’Assemblea generale della provincia frontaliera di nord ovest, della quale Peshawar è capoluogo.
Secondo quanto riferito dal Ministro locale della salute, Zahir Ali Shah, dopo aver visitato l’ospedale locale, i morti sono almeno 42, a cui si aggiungono oltre 100 feriti, almeno 15 dei quali in gravi condizioni.
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Arrestato Abu Omar al Bagdadi, il capo di al Qaeda in Iraq

È stato catturato a Baghdad Abu Omar al Bagdadi, il capo di al Qaeda in Iraq, nel corso di una “vasta e precisa operazione portata a termine nell’area della capitale sulla base di informazioni di intelligence” che avevano permesso di localizzarlo. Secondo il generale Qasem Atta, portavoce del centro operativo dell’esercito iracheno a Baghdad, Al Bagdadi ha il titolo di “amir” (principe) dello Stato islamico in Iraq, organizzazione di cui fanno parte otto formazioni fondamentaliste e legata alla rete di Osama Bin Laden. Nel giugno del 2006 Abu Omar al Bagdadi aveva preso il posto del giordano Abu Musab al Zarqawi, ucciso in un raid aereo americano su un nascondiglio a nord-est della capitale. Che si sappia, nessuno ha visto il suo volto e non esistono sue fotografie. La giornata in Iraq è stata funestata anche da una strage di pellegrini iraniani in un ristorante a Baquba, nel nordest del Paese. Almeno 45 persone sarebbero morte e 55 ferite nell’attacco nella località di Muqdadiyah. Le vittime sono in maggioranza iraniani sciiti che erano in viaggio per Kerbala, a sud di Baghdad.

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