
Il campo profughi vicino a Tindouf (Credits: Reuters)

Nuova azione di Al Qaeda nel Maghreb Islamico (AQMI). Almeno così riferiscono fonti dell’intelligence mauritana. Un commando di miliziani armati ha colpito stavolta nel sud dell’Algeria, penetrando a forza in un campo profughi Saharoui a Tindouf e prelevando tre cooperanti, due spagnoli, un uomo e una donna e l‘italiana Rossella Urru, 30 anni, sarda, studiosa del mondo arabo, era l’unica italiana presente nel campo, dove lavora da due anni per il Comitato Italiano Sviluppo dei Popoli (CISP).
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- giamp
- Lunedì 24 Ottobre 2011

Soldati Saharawi nel villaggio di Tifariti (Credits: AP Photo/Arturo Rodriguez)

Dopo i 7 morti di domenica 25 settembre a Dakhla, città costiera del Sahara Occidentale, a causa degli scontri seguiti a una partita di calcio, l’esercito marocchino si è dispiegato in forze nell’area. Gli incidenti nati da opposte tifoserie si sarebbero presto trasformati in scontri tra marocchini e saharawi.
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- giamp
- Venerdì 30 Settembre 2011

Il Presidente algerino Abdelaziz Bouteflika (Credits: AP Photo/Sidali)
Il consiglio dei ministri ha da poco approvato le tanto annunciate riforme in Algeria. Da mesi se ne discuteva e il Presidente Bouteflika avvertiva il rischio, concreto, di una sollevazione popolare. Tunisia ed Egitto sono stati un bell’avvertimento per il vecchio leader algerino. E così si parte: con l’apertura ai privati di radio e televisioni, depenalizzazione del cosiddetto delitto di stampa, una nuova legge sui partiti politici.
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- giamp
- Giovedì 15 Settembre 2011
- Tags: Agadez, Algeria, Bani Walid, CNT, lealisti, Moussa Ibrahim, Muammar Gheddafi, Niger, ribelli, rivolte islam, Sirte, world news
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(Credits: Epa/Mohamed Messara)

Il Colonnello gode di “eccellente salute” e sta organizzando in modo attivo la difesa della Libia dai ribelli. Questo è quanto ha dichiarato ieri alla rete televisiva Al Rai con sede a Damasco il portavoce di Muammar Gheddafi. Ma il condizionale è d’obbligo quando si parla delle sorti del raìs.
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L'attentato alla sede Onu di Abuja (Credts: AP Photo/Rebecca Blackwell)
L’attentato alla sede Onu di Abuja ha scosso la Nigeria. 23 morti e 76 feriti dopo il terribile attacco sferrato nel cuore del paese. L’autobomba esplosa venerdì 25 agosto nel palazzo sede delle Nazioni Unite è stata rivendicata da Boko Haram, organizzazione islamica estremista.
“Violazione dei diritti dei musulmani e indifferenza nei confronti dei crimini commessi dal governo contro le popolazioni nigeriane del nord”. Così, in due telefonate ai media nigeriani, due portavoce dell’organizzazione hanno rivendicato l’attentato. I Boko Haram accusano le forze di sicurezza nigeriane di esecuzioni sommarie, arresti arbitrari, rappresaglie ai danni delle popolazioni dello stato di Borno, regione nel nord-est della Nigeria, dove il gruppo ha le sue basi. Il tutto si consuma, secondo i due membri di Boko Haram, “nell’indifferenza della comunità internazionale”.
Il tutto in quale scenario? Di conflitto, di lunga data. Gli scontri tra cristiani e musulmani sono frequenti e violentissimi negli stati di confine fra nord e sud del paese. Continua
- giamp
- Giovedì 1 Settembre 2011

(Credits: Ciro Fusco)
Una parte della famiglia di Gheddafi si è rifugiata in Algeria, ma il Colonnello sarebbe ancora in Libia con due dei suoi figli, Saif al-Islam e Saadi. Si troverebbero a Bani Walid, una località a circa circa 100 km a sud di Tripoli, considerata l’ultimo bastione dei fedelissimi del raìs.
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(Credits: Epa/Mk Chaudhry)
I ministri degli Esteri di Algeria, Mali, Mauritania e Niger hanno raggiunto un accordo per la creazione di una forza di intervento rapido finalizzata alla lotta al terrorismo nella regione del Sahel, cioè per affrontare le milizie e le cellule terroristiche di Al Qaeda nel Maghreb Islamico (AQMI).
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Una recente manifestazione ad Algeri (Credits: M. KadriI/Chine Nouvelle/Sipa)

Il Presidente Abdelaziz Bouteflika è pronto, dopo svariati annunci, a varare importanti riforme in un’Algeria che è stata finora solo toccata dal vento di rivoluzione che ha sconvolto il mondo arabo e il Maghreb. Entro settembre, le cose dovrebbero cambiare. Ecco i punti fondamentali del suo programma.
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- giamp
- Martedì 17 Maggio 2011
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