
Forze italiane in azione in Afghanistan (Credits PIO RC West)
Come avevamo anticipato a inizio anno, i tagli al bilancio della Difesa non hanno impedito al governo di rinnovare per tutto il 2012 le missioni militari all’estero considerate un simbolo della credibilità internazionale dell’Italia. Rispetto al 2011 si registrano poche modifiche e qualche risparmio. Terminata la guerra in Libia che ci costò ufficialmente 202 milioni di euro l’Italia sta inviando a Tripoli una missione di addestramento dal costo limitato a 10 milioni. Nel complesso verranno spesi 1,4 miliardi di euro, fondi stanziati come sempre al di fuori del bilancio della Difesa che quest’anno registra il suo record negativo con appena 13,6 miliardi assegnati alle forze armate contro i14,3 dell’anno scorso e i 15,8 del 2008.
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Bolognese, 47 anni, ha seguito tutte le missioni italiane degli ultimi 20 anni. Dirige
Analisi Difesa ed è opinionista del Giornale Radio RAI. Ha scritto
"Iraq Afghanistan: guerre di pace italiane".

(Credits: Epa/Jalil Rezayee)
Un miliardo e mezzo di euro e 7.300 militari impegnati oltremare. Nel 2011 lo sforzo militare italiano nelle operazioni internazionali non subirà importanti variazioni rispetto all’anno che sta per concludersi.
Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, durante il tradizionale collegamento con i comandi delle principali missioni italiane all’estero per gli auguri di Natale, ha confermato l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del rifinanziamento delle missioni internazionali.
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"Iraq Afghanistan: guerre di pace italiane".

(Credits: Ansa)
La nota aggiuntiva che anticipa il Bilancio della Difesa per il 2011 ridimensiona le prospettiva di ulteriori pesanti tagli dei quali si era parlato in estate ma non migliora l’asfittica condizione delle forze armate. Il bilancio complessivo sarà pari 20,5 miliardi di lire (1,27 del Prodotto interni lordo) con 30 milioni in più rispetto al 2010 ma questa cifra comprende anche lo stanziamento per i Carabinieri e quindi la sicurezza interna (5,74 miliardi con un aumento di 145 milioni rispetto al 2010) e altre voci che assorbono complessivamente oltre 6 miliardi.
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(EPA/ADRIAN BRADSHAW)
La Cina continua la corsa al riarmo ma quest’anno rallenta la galoppata con una crescita del bilancio destinato alle Forze Armate per la prima volta negli ultimi venti anni al di sotto delle due cifre.
Il portavoce dell’Assemblea nazionale del popolo, cioè il Parlamento cinese, Li Zhaoxing, ha annunciato ieri stanziamenti militari per il 2010 pari a 532.115 miliardi di yuan.
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"Iraq Afghanistan: guerre di pace italiane".

Accademia della marina militare italiana: primo giuramento di allieve donne
Dopo l’esperimento dell’estate 2009, il Ministero della Difesa ha dato il via libera alla cosiddetta mini-naja destinata ai giovani che vorranno provare per tre settimane la vita militare. Lo ha annunciato il 4 febbraio il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, al termine del Consiglio dei ministri. L’esperienza che coinvolgerà nei prossimi tre anni 15mila ragazzi è finanziata da un emendamento del Governo al decreto sulla proroga delle missioni di pace che stanzierà fino a 7,5 milioni l’anno per l’organizzazione dei corsi. Continua
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Afghanistan: passaggio di consegne per i militari italiani
Il Consiglio Supremo di Difesa riunitosi mercoledì al Quirinale ha ”convenuto sull’opportunità di mantenere fermo il contributo militare nazionale” alle missioni internazionali. Un impegno che coinvolge circa 9.000 militari dispiegati per lo più nei Balcani, in Libano e in Afghanistan. Scarsi i dettagli emersi dall’incontro al quale hanno partecipato tutti i vertici politici e militari italiani ma circa le attuali missioni militari oltremare il Consiglio presieduto dal Presidente della Repubblica ha raccomandato il rinnovo “con gli adeguamenti che il mutare delle situazioni in loco e dei compiti assegnati renderanno necessari nei limiti delle risorse che potranno essere rese disponibili anche attraverso il processo di razionalizzazione delle strutture e dei programmi della Difesa”. Continua
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