
Mario Monti e Barack Obama (Credits: LaPresse/Pablo Martinez Monsivas)

L’endorsement di Barack Obama nei confronti di Mario Monti non poteva essere più convinto e pieno. Se alla vigilia dell’incontro alla Casa Bianca si poteva intravvedere una convergenza di interessi e strategie tra gli Usa e l’Italia per uscire dalla crisi economica, dopo il faccia a faccia di quaranta minuti in Pennsylvania Avenue si può parlare quasi di feeeling tra i due protagonisti. Continua

(Credits: Epa/Erik S. Lesser)
Colpo di scena nella corsa alla Casa Bianca in casa Repubblicana. E’ l’ultra conservatore Rick Santorum, ad aver vinto le primarie in Iowa e non il moderato Mitt Romney. Un riconteggio dei voti ha assegnato 34 preferenze in più al senatore della Pennsylvania. Ma sono spariti i voti di 8 distretti e quindi è praticamente impossibile nominare un vincitore unico.
Continua

(Credits: AP Photo/Richard Shiro)

Incredibile ma vero: anche Herman Cain si aggiudica la palma di top-gaffeur nella corsa Repubblica alla Casa Bianca. Dopo la figuraccia di Rick Perry in diretta tv durante un dibattito seguito da milioni di americani, è la volta dell’ex capo di Godfather’s Pizza che balbetta sulla Libia, come se l’intervistatore gli stesse parlando di un pianeta alieno.
Continua

Rick Perry (Credits: La Presse/Isaac Brekken)

Lui dice che la sua vera palestra nella vita è stato fare il piazzista: “Quando prima ti trovi davanti una porta chiusa e poi, alla fine riesci a vendere il tuo prodotto, quello è il momento in cui riesci a capire quanto puoi valere”. Una prova quotidiana di autostima, un allenamento day by day per superare la frustrazione dell’essere rifiutato che potrebbe essere utile a Rick Perry, ora che la porta che conduce alla nomination per la Casa Bianca, in un primo momento semi aperta, adesso sembra essere (definitivamente?) chiusa. Continua

Barack Obama (Credits: laPresse/Charles Dharapak)

E’stata una guerra che, in un primo momento era restio combattere, e che poi ha deciso di condurre a modo suo, senza rimanere in prima fila, almeno apparentemente; fiducioso nel fatto che, anche stando un passo di lato, avrebbe potuto raggiungere l’obiettivo. E aveva ragione: è un conflitto che alla fine ha vinto. Dopo l’epilogo, dopo l’uccisione di Muhammar Gheddafi, Barack Obama ha rivendicato la vittoria. Continua

Mitt Romney (Credits: LaPresse/Julie Jacobson)

Gli americani forse non lo sanno ancora, ma è probabile che tra un anno dovranno decidere tra Barack Obama e Mitt Romney nella corsa alla Casa Bianca. Stuart Stevens, a capo della campagna elettorale dell’ex governatore del Massachusetts, ne è sicuro. Il suo non è solo un auspicio, ma una discreta certezza, basata su di un ragionamento politico molto semplice. Continua

Rick Perry, governatore del Texas (Credits: LaPresse/Alive Keeney)

L’uomo che aveva compreso le potenzialità di quel giovane politico che per anni aveva militato nel campo avverso si chiama Karl Rove, il geniale architetto della carriera politica di George W. Bush. Lui per primo aveva capito che Rick Perry aveva stoffa da vendere e quando nel 1998 si candidò alla carica di vicegovernatore del Texas, aspirante braccio destro di Duyba (come veniva chiamato Bush con la slang del Sud), Rove incoraggiò, alimentò le sue aspirazioni. Continua

Il pullman di Barack Obama (Credits: Ansa/Tannen Maury)

Il copyright è di Mitt Romney. La parafrasi del celebre titolo del disco dei Beatles è una delle espressioni più ironiche che hanno accompagnato il viaggio in pullman di Barack Obama nel Midwest. Ma potrebbe essere estesa a tutto l’agosto del presidente. Continua
Gli ultimi commenti