Anna Momigliano è una scrittrice e giornalista milanese di 30 anni. Va spesso in Israele a trovare amici e parenti. Per Marsilio ha scritto
Karma Kosher.

Yasser Abed Rabbo, consigliere di Abu Mazen (Credits: AP Photo/Majdi Mohammed)
Qualche giorno fa il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu aveva lanciato la sua offerta: Israele interromperà le costruzioni nelle colonie, a patto che l’Autorità palestinese riconosca Israele come uno Stato ebraico. Oggi è arrivata la risposta di un importante rappresentante dell’Anp. Continua

Un bambino israeliano ad Ariel (AP Photo/Ariel Schalit)
Riprendono le costruzioni negli insediamenti israeliani in Cisgiordania, e i colloqui di pace si allontanano: questa è la notizia di oggi. Peccato che i diretti interessati, i coloni, la vedano in modo diametralmente opposto. Mentre le ruspe cominciavano a scavare ad
Ariel, uno degli insediamenti più grandi, Panorama.it ha intervistato
Avi Zimmerman, il portavoce dei coloni.
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Anna Momigliano è una scrittrice e giornalista milanese di 29 anni. Va spesso in Israele a trovare amici e parenti. Per Marsilio ha scritto
Karma Kosher.

Il muro che separa Israele dalla West Bank (Credits: Ap Photo/Nasser Ishtayeh)
Per una volta in Medio Oriente c’è un muro in meno. Per una volta una notizia controtendenza, che fa ben sperare. Lunedì l’esercito israeliano ha cominciato a smantellare la barriera difensiva intorno alla colonia di Gilo, un sobborgo di Gerusalemme Est. Continua
Anna Momigliano è una scrittrice e giornalista milanese di 29 anni. Va spesso in Israele a trovare amici e parenti. Per Marsilio ha scritto
Karma Kosher.

Il filosofo francese Bernard Henri Levy, tra i sostenitori di JCall (Credits: AP Photo/Francois Mori)
L’idea è partita da alcuni intellettuali francesi di origine ebraica e ha già raccolto il sostegno di quasi 5 mila persone che si definiscono “cittadini ebrei di paesi europei impegnati nella vita politica e sociale.” Continua
Anna Momigliano è una scrittrice e giornalista milanese di 29 anni. Va spesso in Israele a trovare amici e parenti. Per Marsilio ha scritto
Karma Kosher.

La Jihad Islamica manifesta a Gaza contro Usa e Israele (AP Photo/Hatem Moussa)
Per ora si tratta solamente di indiscrezioni diplomatiche. Ma, se confermata, la notizia indicherebbe una vera e propria rivoluzione nei rapporti tra Stati Uniti e Israele. La Casa Bianca starebbe considerando di astenersi in caso di un voto all’Onu per condannare gli insediamenti israeliani. Continua
Anna Momigliano è una scrittrice e giornalista milanese di 29 anni. Va spesso in Israele a trovare amici e parenti. Per Marsilio ha scritto
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La colonia di Modiin Illit, in Cisgiordania (AP Photo/Nasser Ishtayeh)
Scusateci tanto per l’imbarazzo causato, però andiamo avanti con le costruzioni a Gerusalemme Est. Le dichiarazioni del primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu suonano un po’ strane, e sono indice di un malcelato imbarazzo tra Stati Uniti e Israele proprio sulla questione delle colonie. Continua
Anna Momigliano è una scrittrice e giornalista milanese di 29 anni. Va spesso in Israele a trovare amici e parenti. Per Marsilio ha scritto
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Lo sgombero di un insediamento in Cisgiordania (AP/Sebastian Scheiner)
L’Italia sarà anche “il migliore amico di Israele in Europa”, come ha ricordato Silvio Berlusconi, che atterra a Tel Aviv oggi per una visita di tre giorni. Il nostro Paese, del resto, è uno dei primi partner commerciali di Gerusalemme, oltre che un alleato. Ma c’è una cosa della politica israeliana che l’Italia, come molte altre nazioni europee, proprio non può tollerare: la politica di espansione degli insediamenti. Continua
Anna Momigliano è una scrittrice e giornalista milanese di 29 anni. Va spesso in Israele a trovare amici e parenti. Per Marsilio ha scritto
Karma Kosher.

A pochi metri dal muro, la colonia di Modiin Illit (AP/Nasser Ishtayeh)
E così, alla fine, Benyamin Netanyahu ha accontentato gli americani: Israele “congelerà” le costruzioni nei Territori occupati per i prossimi dieci mesi, ha annunciato ieri il primo ministro. Che poi ha aggiunto: “Abu Mazen non ha più scuse per rimandare i negoziati.” Continua
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