
Joseph Kabila (Credits: AP Photo/Geert Vanden Wijngaert)
Sta accadendo un po’ di tutto in questa campagna elettorale congolese. Cantanti malmenati, candidati che si proclamano presidenti anzitempo. Discorsi elettorali troppo “forti” e spesso incentrati sulle differenze etniche. E violenze. Partiamo dal cantante, Fabrice Muupfiritsa, personaggio piuttosto noto in Kivu (regione dell’est della Repubblica Democratica del Congo). L’hanno trovato nella boscaglia, alle due del mattino, ferito e ancora legato. Se l’è vista brutta: due giorni di prigionia, intimidazioni e percosse. Molto conosciuto nel nord Kivu, il cantante era stato “prelevato” da uomini sconosciuti davanti al suo ufficio pochi giorni fa.
Continua
- giamp
- Mercoledì 9 Novembre 2011

Laurent Nkunda ex leader del CNDP (Credits: Giampaolo Musumeci)
Le elezioni presidenziali del prossimo 28 novembre nella Repubblica Democratica del Congo si avvicinano e già stanno riservando qualche sorpresa. Primo, le liste elettorali, che sono cresciute in cinque anni, a dismisura: voteranno infatti 32 milioni di congolesi (contro i 25 del precedente appuntamento).
Continua
- giamp
- Lunedì 26 Settembre 2011

Jean-Pierre Bemba davanti alla Corte a L'Aia (Credits: AP Photo/Peter Dejong)

La febbre elettorale in Congo sta contagiando un po’ tutti. Il Presidente Joseph Kabila ha qualche mese fa cambiato la legge elettorale per potersi ricandidare nuovamente. Il Movimento per la Liberazione del Congo, il principale partito d’opposizione, non sa che pesci prendere, data l’assenza di figure di spicco da contrapporre a Kabila. E così, il vecchio leader Jean-Pierre Bemba si è recentemente ricandidato per l’appuntamento elettorale del prossimo 28 novembre.
Continua
- giamp
- Martedì 30 Agosto 2011

Miliziani fedeli a Nkunda a Rutshuru nel 2008 (Credits: Giampaolo Musumeci)

Il prossimo autunno si voterà per le elezioni presidenziali e legislative in Repubblica Democratica del Congo. E il Presidente Kabila fa evidentemente le “prove di trasparenza”. E ha deciso così di rendere pubblici i contratti riguardanti lo sfruttamento minerario, petrolifero e delle foreste.
Continua
- giamp
- Lunedì 6 Giugno 2011

Militari governativi durate un'operazione (Credits: Giampaolo Musumeci)

L’1 e il 2 gennaio a Fizi, 30 km circa da Baraka, sud Kivu, Repubblica Democratica del Congo, sono state violentate 62 donne. Due notti di orrore e violenza. Dopo settimane di indagini (e già questa è una notizia per il Congo), la corte militare di Bukavu ha avuto la mano pesante verso 9 militari delle Fardc (armata congolese) ed ex CNDP (movimento ribelle tutsi ora integrato nei governativi) responsabili degli stupri.
Continua
- giamp
- Mercoledì 23 Febbraio 2011

Un giovane soldato Maj Maj (Credits: Giampaolo Musumeci)
Human Rights Watch continua la sua battaglia in Repubblica Democratica del Congo: la nuova inchiesta parla principalmente di una massiccia campagna di reclutamento di giovani soldati, in corso da settembre, in Kivu.
Sarebbero almeno un migliaio, stando alle fonti di HRW, che ha raccolto informazioni da insegnanti, dirigenti locali, e anche da bambini fuggiti dai gruppi armati.
Continua
- giamp
- Mercoledì 29 Dicembre 2010

Miniera di uranio in Katanga (Credits: Afp Photo/Gwenn Dubourthoumieu)
Centotrentotto barre di combustibile nucleare. Un sito nucleare semi-abbandonato. Un Paese turbolento: il Congo “atomico” preoccupa gli Usa.
Continua
- giamp
- Giovedì 23 Dicembre 2010

Campo sfollati di Kibati, alle porte di Goma, Repubblica Democratica del Congo (Credits: Giampaolo Musumeci)
Washington vuole sapere esattamente ciò che sta accadendo nella regione africana dei Grandi Laghi. Da tempo chiede perciò ai suoi diplomatici periodici report sullo stato dell’arte di Rwanda, Burundi e Repubblica Democratica del Congo.
Continua
- giamp
- Giovedì 9 Dicembre 2010
Gli ultimi commenti