
Soldati della missione UNAMID in Darfur (Credits: Afp Photo/Ashraf Shazly)
Il Sudan continua a a essere una polveriera. La Corte Penale Internazionale il 12 luglio scorso aveva emesso un mandato d’arresto internazionale nei confronti del presidente sudanese al-Bashir, accusato di crimini di guerra e contro l’umanità per le atrocità commesse in Darfur.
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- giamp
- Lunedì 30 Agosto 2010

Contingente Unamid (Credits: AFP)
Le forze dell’Unamid, il contingente Onu-Unione Africana resterà in Darfur per almeno un altro anno. Lo ha deciso venerdì scorso il Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Gli oltre 21mila militari e poliziotti del contingente multinazionale dovranno garantire la distribuzione di aiuti alimentari e umanitari a circa 2 milioni di sfollati nella regione del Sudan.
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- giamp
- Lunedì 2 Agosto 2010

Un anziano attende il proprio turno per votare
DIARIO DAL WEB - Nonostante il caos e le irregolarità denunciate dall’opposizione e dagli osservatori internazionali, la scorsa settimana sedici milioni di sudanesi hanno votato (per la prima volta dal 1986) per il rinnovo della Presidenza della Repubblica, dei Parlamenti (nazionale e 26 locali), dei 24 governatorati. La conta dei voti ha confermato presidente del Sudan Omar Hassan al-Bashir, unico capo di stato al mondo ricercato per genocidio dal Tribunale penale internazionale dell’Aja per i crimini commessi nel Darfur. Continua

Un uomo cerca il proprio nome nelle liste elettorali (EPA/ALBERT GONZALEZ FARRAN)
La commissione elettorale sudanese ha deciso ieri di prolungare le elezioni nazionali (regionali, politiche e presidenziali) di due giorni, fino a giovedì 15 aprile, in seguito a ritardi nelle operazioni di voto. ”Si potrà votare fino a giovedì in tutto il Paese ”, ha reso noto Jalal Mohamed Ahmed, segretario generale della commissione elettorale nazionale. FOTO
Anna Momigliano è una scrittrice e giornalista milanese di 29 anni. Va spesso in Israele a trovare amici e parenti. Per Marsilio ha scritto
Karma Kosher.

Un'immigrata africana nella sede di un'Ong a Tel Aviv (A. Momigliano)
Bene, a quanto pare è in arrivo il muro numero 3. Di che cosa stiamo parlando? Della barriera anti-immigrati che il governo israeliano ha intenzione di costruire lungo il confine con l’Egitto. Continua
Anna Momigliano è una scrittrice e giornalista milanese di 28 anni. Va spesso in Israele a trovare amici e parenti. Per Marsilio ha scritto
Karma Kosher, un libro testimonianza sulla stagione delle speranze di pace della
Rabin Generation Ci risiamo: è tutta colpa di Israele. Il leader libico Muammar Gheddafi ha accusato Israele di “alimentare le crisi in Darfur, Sud Sudan, Ciad, per sfruttare le ricchezze di quelle aree”. Continua
Anna Momigliano è una scrittrice e giornalista milanese di 28 anni. Va spesso in Israele a trovare amici e parenti. Per Marsilio ha scritto
Karma Kosher, un libro testimonianza sulla stagione delle speranze di pace della
Rabin Generation La prima volta che ho incontrato un profugo del Darfur è stato proprio qui, a Tel Aviv. In un piccolo ufficio dove da anni un’Ong israeliana si batte per dare ai rifugiati la possibilità di costruirsi una vita dignitosa. Continua

Mauro d’Ascanio, volontario di Medici senza Frontiere rapito in Darfur
Sono stati liberati i quattro ostaggi rapiti mercoledì a Seraf Umra, nel nord Darfur. E sono già in viaggio verso Khartoum, la capitale del Sudan, gli operatori di Medici senza frontiere: il medico italiano Mauro D’Ascanio, l’infermiera canadese Laura Archer, il coordinatore sanitario francese Raphael Meonier e una delle loro guardie sudanesi. Ad annunciare la loro liberazione sono state le autorità locali. I cooperanti sono stati trasferiti a El Fasher, capitale del Nord. D’Ascanio ha rilasciato anche alcune dichiarazione davanti alle telecamere: “Grazie a tutti quelli che ci hanno aiutato”, ha detto il cooperante di Msf. Il rilascio era stato già annunciato venerdi sera, ma poi smentito. Questa volta sono arrivate conferme da Medici senza frontiere, dal direttore comunicazione della missione Onu-Ua nella regione, Kemal Saiki, e dalla portavoce della forza internazionale, Josephine Guerraro.
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