
Barack Obama e Tim Geithner (Credits: LaPresse/Pablo Martinez Monsivais)

La divisione tra falchi e colombe è sempre esistita in ogni amministrazione americana. Difficili rapporti tra il presidente e qualche suo ministro sono (stati) ciclicamente all’ordine del giorno nel corso dei decenni. Ma che un Segretario al Tesoro ignorasse un’indicazione data da colui che si siede alla scrivania dello Studio Ovale è (in parte) una novità. Continua

(Credits: Epa/Jeff)

C’è grande attesa per il discorso che Barack Obama terrà domani, 8 settembre, al Congresso. Il presidente Usa esporrà le linee guida del suo piano per contrastare la piaga della disoccupazione, che è arrivata al 9.1 per cento.
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Barack Obama (Credits: LaPresse/Icon Smi)

Il barbecue con i suoi amici più stretti (giunti apposta da Chicago) nel Giardino delle Rose della Casa Bianca è stato gioviale, ma non certo allegro per Barack Obama. I suoi 50 anni, il suo compleanno, sono caduti nel giorno in cui il Dow Jones a Wall Street precipitava in picchiata come non avveniva da tempo, mentre tutti gli operatori di mercato iniziavano a sentire sulla schiena il freddo sudore provocato dalla paura che una nuova Recessione stia ormai bussando (anche) alle porte dell’ancora convalescente (e quindi, mai guarita del tutto) economia americana. Continua

Humala, a destra, con il presidente cileno Piñera (Credits: Gobierno de Chile)
“Ho messo in vendita un mese fa i miei sette appartamenti perché di Ollanta Humala non mi fido neanche un po’”. La decisione di questa imprenditrice italo-peruviana che chiameremo Pilar per tutelarne la privacy rende bene l’idea di come il nuovo presidente del Perù, che si insedia oggi, 28 luglio, rappresenti un vero e proprio spauracchio per le classi media e alta del Paese.
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Barack Obama (Credits: LaPresse/Charles Dharapak)

Quel numero se lo sogna di notte. Non è ancora un incubo, ma potrebbe diventarlo presto; non è ancora un’ossessione, ma c’è il rischio che si trasformi in qualche cosa di più di un assillo. Se sulla roulette dell’economia americana non usciranno altri numeri, ma alla fine del giro, la pallina rimarrà sempre su quella casella, allora lui rischia di perdere il banco. E la presidenza. Continua
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(Credits: Ap Foto)

Alle elezioni amministrative in Spagna è doccia fredda sui socialisti. Il Psoe, mai così giù, viene staccato di dieci punti dai Popolari guidati da Mariano Rajoy e perde tutti i suoi feudi, inclusa Barcellona, dove vincono le liste autonomiste.
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Dilma Rousseff (Credits: redebrasilatual by Flickr)
Il Brasile oggi è ormai la settima economia del mondo ma è a corto di manodopera specializzata. L’allarme lo ha lanciato questa settimana la presidente Dilma Rousseff sottolineando come uno dei principali problemi del Brasile contemporaneo sia proprio la mancanza di lavoratori qualificati. Continua

Support Japan Bra, Triumph International
A due mesi di distanza dal terribile terremoto dell’11 marzo, i giapponesi non hanno ancora perso le speranze. La situazione resta instabile, l’economia è sempre più in difficoltà, gli sfollati continuano a vivere nei centri di accoglienza, e i rifornimenti di generi alimentari, materie prime e risorse energetiche restano irregolari.
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