L’opposizione senegalese, raggruppata nel movimento M23 ha convocato una manifestazione pacifica per martedì 31 gennaio. L’intenzione è dare il via alla resistenza contro il “colpo di stato costituzionale” perpetrato dal presidente uscente Abdoulaye Wade, 85 nni, che grazie a un emendamento della costituzione potrà correre per il terzo mandato alle elezioni in programma il prossimo 26 febbraio.
Mentre la Piazza egiziana si prepara al terzo giorno di proteste, dopo aver celebrato l’anniversario dell’inizio della rivoluzione che ha spazzato via Hosni Mubarak, il mondo della politica all’ombra delle Piramidi pensa alle urne che si apriranno nuovamente domenica 29 gennaio, per il primo turno delle elezioni del Consiglio della Shura.
Un anno fa il vento dlla Primavera araba è arrivato fino in Egitto. Il 25 gennaio del 2011, sulla scia delle manifestazioni tunisine, migliaia di persone si riuniscono in Piazza Tahrir, nel cuore del Cairo. Dopo 18 giorni di proteste e scontri, l’ultimo faraone d’Egitto, Hosni Mubarak, lascia il potere, a 30 anni dalla sua incoronazione.
Aung San Suu Kyi consegna il premio per il miglior doc al Film Festival per l'arte della Libertà, Rangoon (Ansa/EPA/Nyein Chan Naing)
Aung San Suu Kyi, sorridente e nelle sue vesti colorate e fini, consegna un premio al Film Festival sull’arte della Libertà a Rangoon. Non è un miraggio, è quanto è accaduto pochi giorni fa in Birmania.
Che qualcosa nel Paese dell’Asia sudorientale stia cambiando, con le dovute cautele del caso, lo sa anche lei, la sessantaseienne leader dell’opposizione, che conferma che si presenterà per un seggio nel Parlamento birmano. Continua
Rick Santorum a Des Moines in attesa dei risultati delle primarie (Credits: Lapresse)
Rick Santorum irrompe nel circuito delle primarie per la nomination repubblicana alla Casa Bianca e, dopo aver spaventato Mitt Romney in Iowa, inizia a fare breccia anche nelle quote dei bookmaker stranieri che seguono l’andamento della campagna. Ma la battaglia in corso all’interno del Grand Old Party, a ben osservare le lavagne dei maggiori operatori, rischia di favorire soprattutto Barack Obama. Continua
Portia Simpson Miller festeggia la vittoria coi suoi supporter a Kingston (EPA/Rudolph Brown)
Cavalcando l’ondata di malcontento per la cattiva situazione economica del Paese, il principale partito di opposizione della Giamaica ha vinto le elezioni generali di ieri, secondo i risultati preliminari ufficiali. Continua
L'attuale Politburo, con la vecchia guardia in prima fila e la nuova in seconda (Credits: Xinhua/ZUMApress.com)
L’anno del coniglio, il 2011, non è stato particolarmente fortunato per la Repubblica popolare. A sentire Pechino, le cause di tanti disagi sarebbero tutte esterne: “l’intrusione degli Stati Uniti” nel Sudest asiatico avrebbe spinto i paesi dell’area a raffreddare i rapporti con la Cina e ad “avanzare pretese sconsiderate” relativamente alle dispute territoriali non ancora risolte. Le “sconfortanti prospettive economiche” dell’Occidente avrebbero costretto Pechino ad intervenire “nonostante queste potenze si siano rifiutate di moderare la propria arroganza anche a fronte dell’attuale debolezza”. E la paura del regime è che, per colpa loro, nemmeno nel 2012, quando il drago sostituirà il coniglio, la situazione potrà migliorare significativamente. Continua
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