
Se ne era già parlato nell’agosto del 2010, quando in Egitto i Fratelli Musulmani - a quel tempo ancora movimento di opposizione - avevano lanciato un loro sito cercando di fare il verso a Facebook. A quel tempo l’obiettivo dichiarato dalla Fratellanza era “diffondere maggiore consapevolezza sui valori islamici moderati”. Il sito si chiamava Ikhwanbook, era simile a Facebook ma gli utenti sostenevano rispettasse meglio i valori islamici. In che modo? Impedendo critiche all’Islam (consentite invece sul Facebook originale), facendo un uso più riservato delle fotografie, con minore intrusione nelle vite degli utenti e… Un atteggiamento non del tutto favorevole nei confronti dell’omosessualità.
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- farian
- Venerdì 9 Dicembre 2011

Festeggiamenti in Libia per la morte di Gheddafi EPA/MOHAMED MESSARA
MUAMMAR GHEDDAFI, fine di un dittatore - LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI
di Anna Mazzone e Marco Morello
La morte di Gheddafi è stata accolta con sollievo da tutti, a cominciare da Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna, ma in molti adesso si interrogano sulle modalità della sua uccisione. Immagini terribili, che mostrano il Colonnello insanguinato e impaurito, circondato da guerriglieri esaltati. Immagini concitate, euforiche e crudeli. I ribelli lo toccano quasi per vedere se è vero, se è realmente lui. Continua
- Tags: Boris-Johnson, David-Cameron, facebook, gang, Londra, Los-Angeles, polizia, rivolta, saccheggi, twitter, world news
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(Credits: Epa/Andy Rain)

La Gran Bretagna è tornata alla calma dopo una settimana di scontri. Il premier David Cameron ha mostrato il volto duro in un discorso alla Camera dei Comuni, “chi ha sbagliato pagherà“, non lesinando critiche pesanti anche alle forze di polizia per avere usato delle tattiche “insufficienti” a fermare gli scontri nelle strade della capitale e delle principali città del Regno Unito, da Manchester a Birmingham e Liverpool.
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Giovani partecipanti a un concorso di bellezza in Cina (Credits: LaPresse)

Nella Repubblica popolare tutti possono diventare star: parrucchieri, personal trainer, agenti. A patto che lavorino con le vere celebrità, del mondo dello spettacolo, ma anche della politica e dell’economia, e raccontino i dettagli della loro vita.
Così come gli americani amano cinguettare su Twitter, gli orientali si sono innamorati della sua versione cinese, Sina Weibo. Celebrità vere o assistenti di vario genere si sono conquistati decine di migliaia di sostenitori in rete raccontando la propria quotidianità. Continua
- Tags: Afghanistan, Aung San Suu Kyi, Corea del Nord, David-Petraeus, facebook, Hillary Clinton, il meglio del 2010, Il meglio del 2010; julian Assange, Iran, Kim Jong-un, Kim-Jong-Il, Liu Xiaobo, Mark Zuckerberg, minatori cileni, Néstor-Kirchner, Sakineh Ashtiani, Stanley McChrystal, wikileaks
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(Credits: Epa/Peter Macdiarmid)
Donne e uomini che con le loro storie rappresentano la storia di quest’anno giunto al termine. Dal terremoto WikiLeaks alla reazione americana, passando per il Nobel per la Pace a Liu Xiaobo, che ha mandato su tutte le furie Pechino, e la lotta per salvare la vita di Sakineh Ashtiani in Iran.
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Homepage di FB (Credits: Spencer E Holtaway by Flickr)
C’è chi come José ha aspettato tutto l’anno questo momento e non si vergogna di dirlo. Chi come Julieta che finalmente potrà passare la giornata con il compagno di scuola di cui è innamorata da mesi. E chi come Manuel che ha solo voglia di fuggire dal luogo che odia di più, la scuola. Continua
Claudia Astarita, 30 anni, lavora da tre anni come ricercatrice
presso il Centro di Studi Asiatici della prestigiosa Hong Kong University. Sta per
sposarsi con un diplomatico italiano in Cina.

Credits: LaPresse
Il governo nega, ma le conseguenze di una censura troppo severa tornano a farsi sentire in Vietnam. La denuncia è partita quando il milione di facebookers vietnamiti hanno scoperto di non poter più accedere al loro account personale. Continua
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