
Manifestazione a favore di Troy Davis (Credits: LaPresse/David Tulis)

L’appuntamento con la Signora in Nero l’ha evitato per tre volte negli ultimi quattro anni. Ma il prossimo incontro sembra impossibile da cancellare dall’agenda. Per tre volte ha detto addio ai suoi familiari, sicuro di partire per l’ultimo viaggio, ma poi quell’ultimo miglio non l’ha percorso, è tornato indietro e ha potuto dire arrivederci ai suoi cari. Un crudele arrivederci alla prossima. Continua

Il quartier generale della News Corporation a New York (Credits: LaPresse/Mark Lennihan)

L’inchiesta aperta dall‘Fbi su possibili intercettazioni telefoniche dei parenti delle vittime dell’11 settembre è il primo segnale che la tempesta scoppiata nei domini britannici dell’impero di Rupert Murdoch rischia di attraversare l’Oceano Atlantico e colpire anche i possedimenti americani del tycoon australiano. Continua

Un video Fbi a Times Square, prima della cattura di James Bulger (AP Photo/Mary Altaffer)

Sulla prima fotografia (in bianco e nero) c’è stampigliata una striscia rossa con la scritta: catturato. James. L Bulger sembra sorridere nella foto segnaletica di tanti anni fa, l’ultima scattata prima della fuga. Ora, dietro le sbarre, dopo 16 anni di latitanza, non ride più. Sull’ultima fotografia (a colori) di questo Muro delle Celebrità criminali la parola è: deceduto. Il volto scuro e arcigno è quello di Osama Bin Laden. Di lui, rimarrà quell’espressione del viso. Continua

(Credits: Ansa/Daily Telegraph)

Bin Laden ha un successore, almeno ad interim. Secondo i media pachistani, il nuovo leader dei Al Qaeda è l’egiziano Saif al Adel, che gestirà l’organizzazione terroristica in attesa che la shura (il Consiglio dei saggi) nomini un nuovo capo.
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(Credits: Epa/Gary Williams)
Maxi operazione di contrasto alla mafia da parte dell’FBI a New York. Alle luci dell’alba gli agenti federali hanno infatti arrestato un centinaio di persone sospettate di essere affiliate a Cosa Nostra.
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El Blog del narco
El Blog del Narco: segnatevi questo nome se volete seguire live la guerra non dichiarata tra i Cartelli della droga messicani e il governo di Felipe Calderón. E potete farlo anche se non parlate spagnolo, perché sia i video che le immagini meritano di essere viste, soprattutto considerando che di Afghanistan e Iraq sappiamo tutto o quasi mentre poco si sa di cosa realmente stia accadendo oggi in Messico. Continua

Anna Chapman (AP Photo)
Anna la Rossa era una nuova recluta: 28 anni, capelli fulvi e curve sexy da modella di Victoria’s Secret, divorziata e master in economia alla Rossijskij Universitet Druzby Narodov, la giovane ‘mata hari’ è una delle undici spie la cui rete è stata smascherata il 28 giugno dall’Fbi. FOTO
Michele Zurleni, giornalista, ha una bandiera Usa sulla scrivania. Simbolo di chi vuole guardare avanti, come fa Obama. Come hanno fatto molti suoi predecessori.

Barack Obama e Dmitry Medvedev a Washington (Credits: LaPresse)
Sembra un film degli anni’50: L’invasione degli ultracorpi. Ricordate? La cittadina di Santa Mira, negli Usa, è il teatro dello sbarco (occulto) di esseri spaziali che copiano gli abitanti e li sostituiscono nel sonno. E’ solo grazie all’eroe, il dottor Miles Bennel (l’attore Kevin McCarthy), che il tentativo di invasione verrà scoperto e gli alieni sconfitti.
All’epoca, sulla scia finale del maccartismo, i film di fantascienza servivano alla società americana a rappresentare il timore per lo scoppio del conflitto con il nemico: l’Unione Sovietica.
Cinquantaquattro anni dopo, la Guerra Fredda ritorna a essere di attualità grazie al clamoroso arresto di dieci agenti del servizio di spionaggio della Russia (l’undicesimo è uccel di bosco) che da anni vivevano negli Stati Uniti come veri americani, ceto medio a stelle e strisce.
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