TGCOM News
Calcioscommesse, indagato anche Bobo Vieri Criscito salta gli Europei, Bonucci resta azzurro - Nel mirino un'organizzazione transnazionale dedita alle combine degli incontri. Coinvolti a vario titolo nomi eccellenti del calcio italiano - Inchiesta "Last Bet" a Cremona: eseguite 19 ordinanze di custodia cautelare, dieci per calciatori . A Mauri e Milanetto contestata l'associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva.

Panorama.it

Mondo

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker

Leggi tutte le notizie su:


Fbi

Anna la Rossa, la sexy spia del Cremlino - Foto

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Anna Chapman, Anna la Rossa, Fbi, Russia, spia
  • 4 commenti
Sue immagini dai social network

Anna Chapman (AP Photo)

Anna la Rossa era una nuova recluta: 28 anni, capelli fulvi e curve sexy da modella di Victoria’s Secret, divorziata e master in economia alla Rossijskij Universitet Druzby Narodov, la giovane ‘mata hari’ è una delle undici spie la cui rete è stata smascherata il 28 giugno dall’Fbi. FOTO

  • redazione
  • Mercoledì 30 Giugno 2010

Stati Uniti: le strane spie della porta accanto - L’ANALISI

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Barack Obama, Fbi, obamamania, Russia, spionaggio, Stati Uniti
  • 32 commenti
Michele Zurleni, giornalista, ha una bandiera Usa sulla scrivania. Simbolo di chi vuole guardare avanti, come fa Obama. Come hanno fatto molti suoi predecessori.
Leggi gli altri post »
Barack Obama e Dmitry Medvedev a Washington (Credits : LaPresse)

Barack Obama e Dmitry Medvedev a Washington (Credits: LaPresse)

Sembra un film degli anni’50: L’invasione degli ultracorpi. Ricordate? La cittadina di Santa Mira, negli Usa, è il teatro dello sbarco (occulto) di esseri spaziali che copiano gli abitanti e li sostituiscono nel sonno. E’ solo grazie all’eroe, il dottor Miles Bennel (l’attore Kevin McCarthy), che il tentativo di invasione verrà scoperto e gli alieni sconfitti.
All’epoca, sulla scia finale del maccartismo, i film di fantascienza servivano alla società americana a rappresentare il timore per lo scoppio del conflitto con il nemico: l’Unione Sovietica.
Cinquantaquattro anni dopo, la Guerra Fredda ritorna a essere di attualità grazie al clamoroso arresto di dieci agenti del servizio di spionaggio della Russia (l’undicesimo è uccel di bosco)  che da anni vivevano negli Stati Uniti come veri americani, ceto medio a stelle e strisce.

Continua

  • michele.zurleni
  • Martedì 29 Giugno 2010

Torna lo spettro della guerra fredda: l’Fbi arresta dieci spie russe

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Fbi, Russia, spionaggio, Stati Uniti
  • 4 commenti
(Credits: Ansa)

(Credits: Ansa)

Il ministero degli esteri russo ha reso noto che sta esaminando le informazioni sullo scandalo spionistico in Usa e che quelle ricevute sono contraddittorie. Lo riferisce l’agenzia Interfax.
Il primo canale tv statale ha aperto il suo tg con la vicenda dell’arresto delle presunte spie russe dei servizi di sicurezza all’estero (Svr), per ora senza diffondere le prime reazioni delle autorità del Paese, ma insistendo sul fatto che finora gli arrestati non sono stati riconosciuti colpevoli.

Continua

  • redazione
  • Martedì 29 Giugno 2010

Messico: l’emergenza narcos è la prima guerra di Obama

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Acapulco, Barack Obama, cartelli della droga, Cia, Ciudad-Juárez, Eric Holder, Fbi, felipe calderón, gene Renuart, Hillary Clinton, Janet Napolitano, latinoamericana, Messico, narcos, Northcom, Stati Uniti
  • 5 commenti
Paolo Manzo, giornalista , vive a San Paolo, in Brasile, con la moglie. Per Baldini e Castoldi ha scritto Lula il presidente dei poveri.
Leggi gli altri post »
L'esercito messicano si mobilita contro la violenza dei narcos (Credits: Supaman89 by Flickr)

L'esercito messicano contro la violenza dei narcos (Credits: Supaman89 by Flickr)

Corpi da una parte e teste dall’altra. L’ultimo ritrovamento, tra i cespugli, domenica 14 marzo nello stato di Guerrero, ad Acapulco, la città-cartolina del Messico. Ma se i cadaveri decapitati in Messico sono oramai la norma, non era mai successo che il “metodo” venisse esportato a Filadelfia, come ha denunciato lo scorso anno il congressman repubblicano Mark Kirk .

Continua

  • paolo.manzo
  • Martedì 16 Marzo 2010

Natale a New York: per l’Fbi è allarme Al Quaeda

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Al Qaeda, Associated-Press, Fbi, new-york
  • Lascia un commento

Metropolitana di New York

Metropolitana di New York

Scatta l’allarme bomba a New York. L’Fbi ha infatti messo in guardia contro un possibile attentato terroristico di Al Qaeda nel periodo delle vacanze natalizie. Militanti dell’organizzazione terroristica ne avrebbero discusso alla fine di settembre. Un memo interno dell’Fbi, ottenuto dall’Associated Press, parla di una minaccia “credibile ma priva di riscontri concreti”. L’ipotesi è che Al Quaeda avrebbe l’intenzione di compiere un atto terroristico contro la rete metropolitana di New York attraverso l’uso di esplosivi o di kamikaze.
Non ci sono dettagli concreti per confermare che questo complotto sia mai andato oltre il livello delle intenzioni, ma “l’allerta è giustificato dal timore che l’attentato possa essere condotto nella prossima stagione delle vacanze natalizie” si legge nella nota, che porta la data del 25 novembre. I servizi segreti e il dipartimento di sicurezza interna sono al lavoro per chiarire se esiste un reale pericolo. Intanto questa mattina messaggi di allerta sono stati diffusi sulla metropolitana di New York, mettendo in guardia i passeggeri da qualsiasi attività o atteggiamento sospetto, con particolare attenzione a pacchi e bagagli abbandonati.
Secondo quanto riporta la Cnn, la portavoce del Dipartimento per la sicurezza, Laura Keener ha detto che il promemoria fu pubblicato come una precauzione così che gli ufficiali locali potessero prendere le giuste decisioni e precauzioni e non farsi trovare impreparati. Per questo “è probabile”, aggiunge Keener, “che durante le festività venga aumentata la presenza di ufficiali di sicurezza in divisa o in borghese, federali, squadre cinofile ed ispettori di sicurezza”.

Il VIDEO servizio:

  • redazione
  • Mercoledì 26 Novembre 2008

La rivincita del “Dottor Antrace”, oggi scagionato e risarcito

OkNotizie

Tweet

  • Tags: 11-settembre, antrace, attacchi-microbiologici, Fbi, steven-hatfill
  • Un commento

Hatfill

Il dottor Steven Hatfill, nel 2001 sospettato di essere il mittente delle lettere contenenti antrace

Per qualche mese è stato, subito dietro a Osama Bin Laden, uno dei principali incubi degli americani. Per sette anni ha atteso l’esito di una lunga battaglia legale, con un’accusa infamante sulle spalle: essere il responsabile delle lettere all’antrace, il primo attacco conosciuto di bioterrorismo. Da ieri il dottor Steven Hatfill è un uomo libero. Una corte federale ha accolto la sua richiesta di risarcimento per danni alla privacy e diffamazione. E il Dipartimento di Giustizia e l’Fbi gli dovranno dare 2,8 milioni di dollari subito e 150mila dollari l’anno per i prossimi vent’anni. Un totale di circa 5,8 milioni di dollari di risarcimento. Non pochi, certo, ma Hatfill è un uomo che ha visto la propria carriera e la propria privacy distrutte dal sospetto. Interrogato e sottoposto a sorveglianza 24 ore su 24 per mesi. Ma mai arrestato o incriminato. E sette anni dopo, il giudice federale Reggie B. Walton che ha visionato i memoriali dell’Fbi per l’indagine (ancora in corso) ha dichiarato che “non c’è a suo carico la minima scintilla di prova che lo colleghi alle lettere”.
Hatfill, 54 anni, microbiologo, lavorava su un metodo di contrasto ad attacchi batteriologici per l’esercito nel 2001, all’epoca delle lettere all’antrace. Le missive, piccole buste contenenti spore di una letale sostanza batteriologica, furono inviate nei giorni immediatamente successivi all’attacco alle Torri gemelle, il 17 e 18 settembre. Il mittente (fasullo) era scritto a mano. Causarono 5 morti e contaminarono 17 persone, in maggioranza impiegati delle poste che erano venuti a contatto con la carta contaminata. Si scatenò una psicosi collettiva alimentata montata dalla paranoia sulla minaccia terroristica, con casi di emulatori o mitomani anche in altri Paesi. Le prime indagini seguirono la pista del terrorismo islamico internazionale, ma poi l’origine delle spore venne individuata nel laboratorio militare di Fort Derrick, nel Maryland, proprio dove lavorava Hatfill. Il dottore diventa in breve il principale sospettato. Per una fuga di notizie, anche sui giornali. La sua carriera è finita. Adesso, sette anni dopo, il risarcimento. Ma l’indagine su quelle lettere all’antrace non è ancora conclusa e il mittente non ha ancora un volto.

  • emanuele rossi
  • Lunedì 30 Giugno 2008

Cercasi disperatamente Elvis. A Buenos Aires

OkNotizie

Tweet

  • Tags: America Latina, Argentina, Buenos-Aires, Cia, Elvis-Presley, Fbi, Jerónimo-Burgués, John-Burrows, Rolling-Stones
  • 3 commenti

Manifesti con foto segnaletica della rock star ritratta con l'aspetto che avrebbe oggi, all'età di 72 anni, attaccati sui muri della Calle San Martin nel centro di Buenos Aires. Molti pensano che la sua morte altro non abbia fatto che renderlo immortale. Per altri, semplicemente, un suo decesso non c'è mai stato. Il mito di Elvis Presley, alimentato da decenni di voci e congetture su una sua seconda vita in qualche angolo del mondo, ha ripreso vigore all'approssimarsi del trentennale della sua morte (16 agosto). Ed ora c'è chi giura che il re del rock n'roll risieda sotto mentite spoglie in Argentina
Anche questo è un modo per ricordarlo. E se il 16 agosto sono trent’anni che Elvis Presley è morto continua il mito che vuole la celebre star di Minneapolis ancora viva, da qualche altra parte. L’ultima segnalazione lo dà per certo in Argentina, come annunciato e documentato dalla rivista Rolling Stones nella sua edizione latinoamericana. Ma rispetto alle altre segnalazioni che nel corso degli anni si sono avute questa sembra aver mobilitato l’attenzione pubblica. Cartelli con il suo nome e una foto elaborata con il computer che lo ritrarrebbe come dovrebbe essere adesso a 72 anni hanno invaso le vie di Buenos Aires e perfino un blog è stato creato per l’occasione.
E ci sono poi le testimonianze. Di ex militari della base di Palomar che avrebbero guidato proprio nell’anno della sua morte un Boeing 747 da Memphis a Palomar, con tanto di limousine ad attendere l’ignoto viaggiatore. Di chi lo avrebbe visto acquistare negli States un biglietto aereo per Buenos Aires a nome di John Burrows, lo pseudonimo che usava Elvis, proprio il giorno della sua morte. E di chi, come lo scrittore argentino Jerónimo Burgués, si dice convinto che Fbi, Cia e la Polizia di Buenos Aires abbiano condiviso in tutti questi anni il segreto, garantendo al mito Presley di poter vivere tranquillamente e sotto falso nome a Buenos Aires. Torna cioè la vecchia ipotesi di Elvis collaboratore dell’Fbi. Quando si è entrati nel mito, del resto, sono cose che possono accadere.

  • paolo.manzo
  • Martedì 14 Agosto 2007
Articoli più recenti »

LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

FALLIMENTO O SALVATAGGIO FALLIMENTO O SALVATAGGIO

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • “Eliminiamo i rifiuti stranieri”: nuove offensiva xenofoba della tv di stato cinese
  • Barack Obama e Mitt Romney: rissa sul posto di lavoro
  • Attenti alla “dracmatizzazione”, perché l’uscita della Grecia dall’euro avrebbe effetti terribili per tutti
  • Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • Amnesty International: “Leadership mondiali incapaci di difendere i più deboli”
  • Le donne in carriera sopra i 25 anni per i cinesi sono “avanzi”. E nessuno le sposa
  • La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • Il Titanic naviga ancora, in un mare di teorie del complotto
  • Un mondo di guerre per il petrolio - LA MAPPA
  • Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • indigesto su Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • cantastorione su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti
  • cantastorione su La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • indigesto su Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto – Mondo … | Made in India su India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto
  • anna.one su 10 cose che accadono oggi: giovedì 17 maggio
  • anna.one su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti

Archivi

  •  2012
    • Maggio 2012
    • Aprile 2012
    • Marzo 2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152