
Fidel Castro (Credits: UN Photo/Evan Schneider)
Se Twitter lo dà per morto in media ogni due mesi, Fidel Castro l’inossidabile - al punto da essere stato inserito nel Guinness dei primati per essere sopravvissuto a 638 tentativi di ammazzarlo - aveva evidentemente bisogno di un suo “pari grado” per dimostrare al mondo di essere ancora vivo e vegeto. Continua

Cristina Kirchner (a sinistra) con Dilma Rousseff (Credits: dilmarousseff by Flickr)
È il quinto presidente dell’America Latina a scoprire di essere ammalato di cancro negli ultimi anni. Dopo i brasiliani Dilma Rousseff e Luiz Inácio Lula da Silva, il paraguayano Fernando Lugo e il venezuelano Hugo Chávez adesso tocca alla presidente dell’Argentina Cristina Kirchner, 58 anni, dover affrontare la battaglia che nessuno vorrebbe vivere. Continua
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(Credits: Epa/STR)

A voler fare dei bilanci, senza ombra di dubbio il 2011 è stato un anno nero per i cattivi. Dopo la primavera araba, il pallottoliere mondiale conta meno dittatori in tutta l’area mediorientale, ma a confermare i dati sul pessimo anno dei tiranni ci si mette anche l’uccisione di Osama Bin Laden e la morte (per cause naturali) del nordcoreano Kim Jong Il. Il mondo sarà migliore nel 2012? Chissà, ma sicuramente sarà “alleggerito”, anche se i tiranni ci sono ancora, e alcuni sono anche piuttosto longevi.
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La "liberazione" del piccolo Elian da Miami (Credits: cliff 1066tm by Flickr)
La sua storia, nel novembre del 1999, fa aveva commosso l’opinione pubblica di mezzo mondo, anche chi di Cuba ignorava la storia. Più di dieci anni dopo il piccolo Elián González, nel giorno del suo 18esimo compleanno, ritorna a far parlare di sè, ma stavolta per un motivo esattamente opposto a quello che l’aveva reso celebre quando aveva sei anni. Continua

Hugo Chavez (Credits: UN Photo/Paulo Filgueiras)
Il presidente Hugo Chávez è tornato in Venezuela. Giusto in tempo per partecipare alle celebrazioni per i 200 anni della dichiarazione di indipendenza, che si terranno oggi 5 luglio in tutto il Paese. Dopo circa un mese di assenza - il 10 giugno scorso era stato ricoverato d’urgenza a Cuba per quello che poi lui stesso ha ammesso essere un cancro - eccolo tornare in patria.
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(Credits: AP Photo/Venezolana de Television via APTN)
Dopo giorni di voci e preoccupazioni è stato Hugo Chávez in persona a svelare il mistero della sua assenza dal 10 giugno dal Venezuela. E lo ha fatto in un messaggio trasmesso alle 21 ora cubana (le 3 di notte di oggi in Europa) sul canale venezuelano Telesur. Seduto, con alle spalle la bandiera del suo paese e un immagine del leader Simón Bolívar il presidente venezuelano si è limitato a leggere un comunicato per 14 minuti.
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Raul Castro indica la via per le riforme? (Credits: Fotos Gov/Ba by Flickr)
Il tempo sembra essersi fermato a Cuba. L’isola caraibica ha inaugurato sabato il VI Congresso del Partito comunista, un evento storico ricco di simboli del passato. A partire dalla pomposa sfilata militare nella celebre piazza della Rivoluzione dell’Avana. In centinaia hanno sfilato, militari, operai e anche bambini, tantissimi, mescolati ai carro armati e agli aerei da combattimento. Continua

Manifestazione a Cuba in ricordo dell'invasione respinta alla Baia dei Porci (Credits: Esteban De Sousa by Flickr)
Sono passati 50 anni dalla vittoria della Baia dei Porci. E a Cuba in migliaia si preparano a partecipare alla parata militare “in difesa del socialismo” all’Avana. Sono, dunque, giorni importanti questi per l’isola caraibica. Continua
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