
Il trionfo di Mitt Romney (Credits: Ansa/Justin Lane)

Era forse la prova più difficile, ma Mitt Romney l’ha superata con una facilità e uno slancio che lo ripropongono senza alcun dubbio come il Frontrunner, il superfavorito nella corsa alla nomination repubblicana. Per lui, le primarie in Florida sono state un trionfo: ha conquistato quasi la metà degli elettori, il 46,4% per essere esatti. Dietro il suo lungo passo, arrancano Newt Gingrich a una distanza che possiamo considerare (politicamente) siderale (31,9%), Rick Santorum (13,4%) e Ron Paul (7%). Continua

Newt Gingrich in Florida (Credits: LaPresse/Carline Jean)

Newt non si arrende. Nonostante la vittoria in Florida sembra essere nella mani del suo rivale Mitt Romney, l’ex Speaker ha già fatto sapere che questa non sarà la sua ultima battaglia. La guerra andrà avanti fino alle convention di Tampa, anche se il voto nel Sunshine State dovesse risultare come un definitivo via libera al rivale. Potrebbero sembrare le parole di un candidato che intende giocarsi il tutto per tutto alla vigilia di uno delle più importanti votazioni per la nomination, ma in realtà quello di Gingrich è un annuncio vero e non propagandisco. Continua

Newt Gingrich in Florida (Credits: La Presse/Joe Burbank)

Le elezioni sono una questione di numeri. Basta guardarli per comprendere come l’establishment del Partito Repubblicano voglia eliminare dalla corsa per la nomination Newt Gingrich e si aspetta che le primarie in Florida siano il momento giusto per colpirlo (quasi) a morte. Continua

Newt Gingrich e Mitt Romney (Credits: LaPresse/Matt Rourke)

La cronaca del dibattito deve partire da un antefatto. Newt Gingrich si era lamentato che le regole del precedente appuntamento televisivo in Florida impedissero al pubblico presente in sala di applaudire o fischiare durante il confronto tra i candidati. In South Carolina, le urla di approvazione che avevano sottolineato i suoi interventi nel corso del dibattito organizzato dalla Cnn avevavo avuto un effetto positivo sulle sorti elettorali dell’ex Speaker della Camera, contribuendo a determinare la sua vittoria nelle primarie in quello stato. Continua

Mitt Romney e Newt Gingrich (Credits: LaPresse)

L’energica forza di Newt Gingrich, tutta tesa a recuperare un ruolo da protagonista nella politica americana e la ferma determinazione di Mitt Romney a non perdere l’occasione di una vita sono entrate in rotta di collisione, si sono scontrate davanti a milioni di spettatori per un duello televisivo per le primarie in Florida, appuntamento che ormai tutti prevedono come decisivo nella corsa alla nomination. Continua

Newt Gingrich e Mitt Romney (Credits: AP Photo/Paul Sancya)
di Mattia Ferraresi
Per Mitt Romney la vittoria in New Hampshire era un fatto scontato, il problema era semmai quantificare il margine, completare con una vittoria ampia in casa il successo risicato nella trasferta dell’Iowa. Con quasi il quaranta per cento dei voti, l’ex governatore del Massachusetts ha compiuto la missione e mette le basi per mettere le mani sulla nomination fra la South Carolina e la Florida, tutto nel mese di gennaio. Continua

(Credits: Ap Foto/Musadeq Sadeq)

Venerdì di sangue a Mazar-i- Sharif, nel nord dell’Afghanistan. Assaltata una sede delle Nazioni Unite. Undici le vittime: otto dipendenti dell’Onu, tra cui cinque guardie nepalesi, e tre manifestanti.
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Michele Zurleni, giornalista, ha una bandiera Usa sulla scrivania. Simbolo di chi vuole guardare avanti, come fa Obama. Come hanno fatto molti suoi predecessori.

Il reverendo Terry Jones ( Credits : Ansa)
Quel fuoco - che non era stato ancora appiccato - , ma che aveva già provocato un incendio tra la Florida, l’America e il mondo musulmano, non verrà acceso.
Quando l’America si è messa tavola per cena, l’uomo che voleva bruciare 200 copie del Corano per ricordare i morti dell’11 settembre aveva deciso di rinunciare alla sua incendiaria iniziativa.
Quando l’America è andata a letto, secondo alcune fonti, il pastore più famoso del mondo (in questo momento) avrebbe fatto un’ulteriore inversione di marcia, cambiando, ancora una volta idea. Il rogo sarebbe stato solo sospeso. Alla fine, Terry Jones ha comunicato quella che appare la sua scelta definitiva: ”Non ho intenzione di farlo” - ha detto alla ABC. Continua
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