TGCOM News
La neve fa paura: peggioramento nella notte Nel Riminese evacuate 159 persone Meteo - La Protezione civile avverte: le nevicate che stanno mettendo in ginocchio mezza Italia si intensificheranno nella notte - A Roma ha ripreso a nevicare, situazione critica in Romagna. Problemi anche in Umbria: scuole chiuse. Vicino a Urbino rischio crollo per un palazzo medioevale.

Panorama.it

Mondo

Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Annunci
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker

Leggi tutte le notizie su:


Fujimori

Dall’Honduras all’Argentina: quei presidenti tentati dalla poltrona perpetua

OkNotizie

Tweet

  • Tags: America Latina, Fujimori, golpe, Honduras, Hugo-Chavez, Kirchner, Manuel-Zelaya
  • 4 commenti

Chavez abbraccia Uribe
“Uh-Ah, Zelaya no se va!” Gridano i sostenitori dell’ormai ex presidente dell’Honduras. E proprio quel “no se va” è all’origine del colpo di Stato militare nel paese centroamericano: il presidente eletto nel 2005 voleva cambiare la costituzione per garantirsi la possibilità di un nuovo mandato. La voglia di rielezione “perpetua” è un fattore che accomuna molti dei leader delle giovani democrazie dell’ America Latina, anche se vengono da un passato recente di dittature militari. Che siano socialisti bolivariani come Hugo Chavez o filo-statunitensi di destra come Alvaro Uribe, la tentazione di incollarsi alla poltrona più di quanto sarebbe auspicabile per l’alternanza democratica è presente nei desideri dei presidenti del continente. Forti del forte sostegno popolare, sono tentati dal colpo di mano, ma non sempre gli riesce, vediamo alcuni casi (guarda la Mappa):

Visualizza America Latina: i presidenti che vogliono l’elezione “a vita” in una mappa di dimensioni maggiori

Argentina:

C’è alternanza, ma non di cognome: da Nestor a Cristina, i Kirchner occupano la Casa rosada da quasi un decennio (verify). Secondo un’interpretazione condivisa da molti commentatori, l’ex presidente che ha risollevato il paese dopo la crisi economica del 2001 avrebbe favorito l’ascesa politica della moglie proprio per aggirare il vincolo del massimo di due mandati consecutivi alla guida del governo.

Venezuela:

Hugo Chavez ha cambiato addirittura il nome del paese, che adesso è una “repubblica bolivariana”. Al secondo tentativo, dopo il fallimento del 2007, è riuscito a far approvare un referendum con cui si garantisce la possibilità di essere rieletto presidente un numero “indefinito” di volte.

Colombia:

Alvaro Uribe, l’opposto ideologico di Chavez, forte dei suoi successi contro le Farc, ha pensato che fosse necessario presentarsi per un terzo mandato alle prossime elezioni, tra 11 mesi. Ma per ora ha trovato una dura opposizione dalla Corte di giustizia costituzionale che ha bocciato la proposta di un referendum.

Perù:

L’ex presidente Alberto Fujimori, negli anni ‘90, è stato artefice di un “autogolpe” con cui sciolse il parlamento e sospese le attività della magistratura. Fu rieletto nel ‘95 e per presentarsi una terza volta nel 2000 fece approvare una legge di “interpretazione autentica della Costituzione”. Vinse ancora, ma una serie di scandali economici e giudiziari lo costrinsero a fuggire dal paese. Vi ritornò in veste di imputato ed è stato recentemente condannato a 25 anni di reclusione.

Brasile:

Se Lula da Silva è stato rieletto con un consenso record (60% dei voti al primo turno), lo deve anche in parte al predecessore socialdemocratico Fernando Henrique Cardoso, che nel 1997 cambiò la Costituzione per potersi presentare alle elezioni dell’anno seguente.

  • emanuele rossi
  • Lunedì 29 Giugno 2009

Perù, l’ex presidente Fujimori condannato a 25 anni di carcere

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Fujimori, Perù, Sendero-Luminoso, Tupac-Amaru
  • Lascia un commento

Fujimori
Un criminale. Così la giustizia del paese di cui fu presidente, il Perù, ha giudicato Alberto Fujimori. L’ ex capo del governo peruviano dal 1990 al 2000 è stato condannato oggi per delitti contro i diritti umani, a 25 anni di carcere. “Delitti provati al di là di ogni dubbio ragionevole”, così ha commentato la sentenza il giudice della Corte suprema Cesar San Martin.
Fujimori, 70 anni, era accusato per le stragi di Barrios Altos e La Canuta, che causarono 25 morti tra il 1991 e il 1992, e per il sequestro di un giornalista e di un imprenditore nel ‘92. Il gruppo paramilitare Colina, autore materiale delle stragi, fu coperto e aiutato dal governo del presidente di origine giapponese.
Durante il suo lungo mandato Fujimori raggiunse alti livelli di popolarità per la sua guerra contro i gruppi terroristi di Sendero Luminoso e i Tupac Amaru: nel 1996 questi ultimi furono sterminati dopo che avevano tenuto in ostaggio per mesi alcuni diplomatici stranieri nella villa dell’ambasciatore giapponese. I suoi servizi segreti comandati da Vladimiro Montesinos si attirarono le accuse delle organizzazioni umanitarie internazionali per il loro mancato rispetto dei diritti umani. Fujimori li difese sostenendo che stava “governando dall’inferno”. Ma nel 2000 emersero numerosi scandali finanziari e casi di corruzione che lo costrinsero a lasciare il paese e rifugiarsi in Giappone per fuggire alla giustizia. Fu arrestato in Cile ed estradato nel 2005, poi ine però è stato condannato per gli atti del principio della sua lunga epoca di governo.
Adesso esultano Amnesty International e Human Right Watch per la fine del lungo processo, durato 15 mesi: “Non capita tutti i giorni di vedere un ex capo di stato condannato per violazioni dei diritti umani quali torture, sparizioni e sequestri di persona. Speriamo sia solo il primo di molti processi del genere in America Latina e nel resto del mondo” ha commentato l’osservatore di Amnesty Javier Zuniga. Esultano anche molti peruviani, ma almeno altrettanti sono invece sul piede di guerra: l’ex presidente, che ha subito presentato ricorso, può contare ancora su una buona popolarità. E sua figlia Keiko è una parlamentare in piena ascesa (è stata la più votata alle elezioni del parlamento nel 2006) e potrebbe sfruttare la condanna del padre come una persecuzione politica. La donna era presente in tribunale durante la lettura della sentenza- ha definito la decisione della sala penale speciale della Corte suprema peruviana ”un verdetto di odio e di vendetta”, annunciando che ”i fujimoristi non resteranno con le braccia incrociate”.
”Scenderemo in piazza per difendere il miglior presidente che abbia avuto questo paese, l’uomo che ha salvato il Perù dal terrorismo”, ha detto Keiko. Il procuratore capo peruviano, Josè Pelaez Bardales, ha detto da parte sua che la condanna di Fujimori costituisce ”un trionfo per la giustizia e il rispetto dei diritti umani”, attraverso ”una sentenza contundente e dotata di fondamento, alla quale sarà difficile controbattere”. Ora si teme un crescere della tensione che possa degenerare in scontri di piazza. Il presidente attuale del Perù, Alan Garcìa Perez, ha rivolto alla popolazione un appello alla calma.

  • emanuele rossi
  • Martedì 7 Aprile 2009

IL MONDO CHE SARÀ IL MONDO CHE SARÀ


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

OGGI AVVENNE OGGI AVVENNE

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

GUARDA IL VIDEO GUARDA IL VIDEO

VAI ALLO SPECIALE VAI ALLO SPECIALE

I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011 I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • Stati Uniti: Barack Obama punta convinto su Super Mario (Monti)
  • Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI
  • Cina: il mistero del funzionario scomparso e dei suoi legami con gli Stati Uniti - LA STORIA
  • Femen, il femminismo in topless - LA FOTOSTORIA
  • Siria, “atroce bagno di sangue”. Dagli Usa un piano per armare i ribelli?
  • Il principe Harry diventa ufficialmente un Top Gun
  • Asma al-Assad, la first lady siriana che piace(va) a Oriente e Occidente - LA FOTOSTORIA
  • [Elezioni Usa 2012] Il terremoto Rick Santorum
  • Video choc: torture nel carcere russo di Ekaterinburg
  • Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • Obama: piena fiducia all’Italia. Oggi Monti a Wall Street - Il Sole 24 Ore | ItaliaElezioni su Stati Uniti: Barack Obama punta convinto su Super Mario (Monti)
  • Primarie USA – Santorum o.. il Terzo? | POTATO PIE BAD BUSINESS su [Elezioni Usa 2012] Tutto pronto per il duello Romney-Santorum in Colorado e Minnesota. E intanto Obama arma i suoi Super Pac
  • jimmie01 su Washington legalizza i matrimoni gay
  • jimmie01 su Il principe Harry diventa ufficialmente un Top Gun
  • - Vivi Capena su Xi Jinping e Li Keqiang: ecco chi sono i nuovi leader della Cina - RITRATTI
  • Dal Missouri schiaffo all’inevitabilità Ora la partita è tutta da … – La Stampa su [Elezioni Usa 2012] Il terremoto Rick Santorum
  • paolo.manzo su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia

Archivi

  •  2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152