TGCOM News
La neve fa paura, altro giorno di emergenza Nel Riminese evacuate 159 persone Meteo - Secondo le previsioni il maltempo, tornato con gelo e neve in tutta Italia, resterà almeno fino al 15 febbraio - A Roma ha ripreso a nevicare, situazione critica in Romagna. Problemi anche in Umbria: scuole chiuse. Vicino a Urbino rischio crollo per un palazzo medioevale.

Panorama.it

Mondo

Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Annunci
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker

Leggi tutte le notizie su:


influenza-suina

Hong Kong: 17.000 polli abbattuti per un nuovo focolaio di aviaria

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Cina, H5N1, hong-kong, influenza-aviaria, influenza-suina, orientexpress, sars
  • Lascia un commento
(Credits: AP Photo/Kin Cheung)

(Credits: AP Photo/Kin Cheung)

Claudia Astarita

Hong Kong ha elevato il suo livello di allerta sull’influenza aviaria a ”serio”, il valore corrispondente alla terza tacca di una scala di cinque. L’allarme è stato diffuso dopo la conferma della morte di tre volatili portatori del virus dell’aviaria, l’H5N1, e per cercare di identificare nel più breve tempo possibile il focolaio del contagio, York Chow il direttore del Servizio sanitario pubblico di Hong Kong, ha decretato un embargo provvisorio di almeno tre settimane su tutte le importazioni di pollame vivo, ha bloccato la vendita di volatili non macellati, e ha ordinato l’immediata soppressione di 17.000 polli. Continua

  • claudia astarita
  • Mercoledì 21 Dicembre 2011

Influenza suina: i dati del contagio (aggiornati)

OkNotizie

Tweet

  • Tags: h1n1, influenza-suina
  • Lascia un commento

Phuket, Thailandia
- Credits: Ansa/YONGYOT PRUKSARAK

Il Data blog del Guardian ha aggiornato la lista dei casi di influenza suina (H1N1) nel mondo.

Non si tratta di un elenco ufficiale - l’Organizzazione mondiale della sanità, come noto ha interrotto il conteggio globale - ma di una lista compilata aggregando informazioni da varie fonti.

I dati relativi all’Italia - al 26 agosto 2009 - sono: 1517 casi di infezione; nessun morto; tasso di infezione per un milione: 25,34 (per gli Usa il tasso è di 139,11; per Uk: 210,46).

Il Data Blog aggiorna frequentemente i dati, conviene quindi ritornare spesso a controllare.
Oltre al post del blog è possibile vedere i dati (e riutilizzarli) in uno Spreadsheet Google.

  • luigi.gavazzi
  • Venerdì 28 Agosto 2009

Influenza suina: pandemia tutta mediatica

OkNotizie

Tweet

  • Tags: h1n1, influenza-suina
  • Lascia un commento

Crisi d'identità

Prima innalzano a sei (pari al massimo dell’emergenza) il livello d’allerta per l’influenza suina nel mondo. Poi ti spiegano, i dirigenti dell’Oms, che, in realtà, il famigerato virus A-H1N1 (che ha provocato la morte di 141 persone in tutto il pianeta, si è diffuso in 74 Paesi e ha finora contagiato 27 mila persone) equivale più o meno, per gravità, a un raffreddore (finché non si modifica). O a una banale influenza. Anzi la banale influenza - ammesso che un’influenza possa essere mai tale - uccide molto di più dell’attuale ceppo di influenza suina: cinquecentomila persone ogni anno, come risulta da questa recente inchiesta dell’Economist. La differenza, forse,  è che l’influenza, giornalisticamente parlando, è terribilmente noiosa. E non merita nemmeno, come l’aborto della Piccola Storia Ignobile di Guccini, “due colonne su un giornale”. Figurarsi un titolo sparato in prima pagina.

Hans Rosling, statistico svedese: ne uccide di più la Tbc

  • giovanni.fasanella
  • Giovedì 11 Giugno 2009

Nuova influenza: un volo speciale riporterà in patria i messicani che sono in Cina

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Cina, influenza-suina, Messico, morto, Oms, pandemia, Usa, virus
  • Un commento

il virus si allarga

Il governo del Messico ha organizzato un volo speciale per riportare in patria i messicani che desiderino lasciare la Cina. Lo ha annunciato oggi una portavoce dell’Ambasciata messicana in Cina in una giornata caratterizzata dalle polemiche tra i due paesi per il trattamento subito da decine di messicani messi forzatamente in quarantena per evitare una diffusione del virus della nuova influenza, l’ H1N1, che ha fatto la sua comparsa nel paese latinoamericano. Una settantina di messicani sono in quarantena nei loro alberghi in diverse città della Cina dopo che un loro compagno di viaggio, che attualmente si trova ad Hong Kong, è risultato positivo all’ H1N1. Il volo, proveniente da Città del Messico, aveva fatto scalo a Shanghai prima di raggiungere l’ex-colonia britannica. Ieri, il ministro degli esteri messicano Patricia Espinosa ha affermato che “cittadini messicani che non hanno mostrato sintomi dell’influenza sono stati isolati in condizioni inaccettabili”. Il ministero degli esteri di Pechino ha risposto con una nota nella quale si sostiene che si tratta di “di una misura puramente sanitaria” che non è “in alcuna modo diretta contro i cittadini del Messico”. Il Messico è il secondo partner commerciale della Cina nell’America Latina dopo il Brasile. Cittadini messicani residenti in Cina hanno detto all’agenzia Ansa di essere stati interpellati dall’ Ambasciata ma che non gli è stata comunicata l’ora di partenza dell’aereo. Non è chiaro se ai messicani messi in quarantena sara’ consentito lasciare gli alberghi e imbarcarsi sul volo speciale.

Intanto il numero di casi accertati di influenza A in Spagna, il Paese europeo più colpito, è aumentato a 54. Lo ha annunciato il ministero della Sanità di Madrid, il cui precedente bilancio era di 44.
I dieci nuovi casi sono stati individuati in Andalusia (sud) e nella regione di Valencia (est). “Di tutte le persone che sono risultate positive, soltanto undici sono ancora in ospedale”, ha indicato un comunicato.
Sui 54 casi, quattro pazienti non hanno viaggiato di recente in Messico, focolaio iniziale dell’epidemia. D’altra parte, 60 persone sono sottoposte a test per individuare la malattia. La Spagna è di gran lunga il Paese più colpito d’Europa dall’epidemia, davanti al Regno Unito (18 casi).

LEGGI ANCHE:  Influenza suina, tutte le domande e le risposte - Agricoltori e commercianti: Attenti, l’allarmismo in passato ci è costato miliardi - La MAPPA con le segnalazioni dell’Oms e la MAPPA con le segnalazioni raccolte da un ricercatore biomedico di Pittsburg

  • redazione
  • Lunedì 4 Maggio 2009

Hong Kong, un albergo in quarantena per l’ influenza messicana

OkNotizie

Tweet

  • Tags: influenza-suina, Messico, Oms, pandemia, virus
  • 2 commenti

15
Il virus della “Nuova influenza A/H1N1″ ormai noto impropriamente come “influenza suina” è arrivato nelle terre da cui era partita l’emergenza aviaria. L’Asia teme il contagio. I primi due casi si sono registrati in Corea del Sud e a Hong Kong. In un hotel dell’ex colonia inglese un ragazzo arrivato dal Messico ha dato positivo ai test e l’intero albergo, il Metropark Hotel è stato messo in quarantena, con i suoi 200 ospiti e il personale di servizio (altre 100 persone circa). Non risulta ci siano italiani tra le persone isolate
ma le liste di chi alloggiava al Metropark non sono complete perché
alcuni clienti non sono rientrati in albergo.
In più, la polizia sta cercando di radunare i passeggeri del volo provieniente da Shanghai per tenere anche loro sotto osservazione temendo possa esserci stato un contaglio in volo.
La Cina ha annunciato che rimpatrierà i suoi cittadini che si trovino in Messico con un volo statale.  Nel paese centroamericano le strade sono deserte, effetto della raccomandazione del presidente Calderòn che ha invitato tutti i messicani a trascorrere i cinque giorni di ponte in casa con la famiglia per ridurre al minimo i rischi. Intanto le cifre ufficiali del governo messicano sulla mortalità del virus fanno tirare un sospiro di sollievo (pur dietro le mascherine): solo sedici sono le morti accertate a causa del AH1N1, cifra ben lontana dalle 150 morti che venivano considerate fino a 3-4 giorni fa. L’organizzazione mondiale della Sanità (Oms) conferma che i casi finora accertati di influenza suina sono 617, (erano 367 fino a ieri, poi sono arrivati i risultati di molte analisi) distribuiti in 15 diversi paesi. Dati che non contribuiscono per ora a far scemare la psicosi: negli Usa sono state chiuse 430 scuole. Mentre c’è chi prova a sfruttarla a proprio vantaggio in campo sportivo: nella partita di calcio (Coppa Libertadores, la Champions sudamericana) tra il Chivas Guadalajara (squadra messicana) e l’Everton di Vina del Mar, in Cile, il difensore messicano Hector Reinoso ha tossito e sputato all’attaccante avversario, urlandogli “beccati l’influenza”. “Ci hanno trattato da lebbrosi per tutta la partita” ha giustificato il suo gesto Reinoso. Per tutta risposta la federcalcio cilena (come ha già fatto quella colombiana) ha proibito temporaneamente le partite con squadre messicane.

  • emanuele rossi
  • Sabato 2 Maggio 2009

Influenza suina, il primo caso in Svizzera. L’Oms: pandemia imminente

OkNotizie

Tweet

  • Tags: influenza-suina, Messico, morto, Oms, pandemia, Usa, virus
  • Lascia un commento

Un soldato distribuisce mascherine a Città del Messico

C’è un primo caso confermato di influenza suina in Svizzera: un giovane rientrato da un viaggio in Messico, risultato positivo ai test per l’H1N1, ricoverato ora all’ospedale di Baden, a 25 chilometri da Zurigo. Le persone che sono entrate in contatto con lui sono state avvertite di rimanere a casa per evitare di diffondere la diffusione di una pandemia che l’Oms considera ormai “imminente”. Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Margaret Chan, ha esortato intanto tutti i Paesi ad attivare i piani di preparazione alla pandemia e ha chiesto alle ditte farmaceutiche di aumentare la produzione di antivirali: “Il virus si estende senza alcun segnale di rallentamento. Il numero di casi umani di influenza suina ufficialmente notificati all’Oms e confermati da analisi di laboratorio è salito a 148 distribuito su un totale di nove Paesi nel mondo”. “L’umanità è minacciata” ha aggiunto dopo aver però sottolineato che, dopo la paura per l’influenza aviaria negli scorsi anni, il mondo è preparato però a un’eventuale epidemia planetaria come non lo è mai stato prima nella storia. Anche secondo la Commissione Ue in Europa ci sarà un certo numero di decessi per la nuova influenza, anche se il vecchio continente è ben preparato a farvi fronte.

Italia, solo 20 casi sospetti Il sottosegretario alla Salute italiano Ferruccio Fazio ha invece gettato acqua sul fuoco: ” Ci attendiamo a breve i primi casi anche in Italia, ma siamo tranquilli perché abbiamo visto l’evoluzione clinica negli altri Paesi. Questo virus si sta dimostrando poco aggressivo, inferiore a una normale influenza”. In Italia - ha detto - non c’è “nessun caso” di influenza della tipologia che si è diffusa in Messico, solo “venti casi sospetti”, nessuno dei quali è “confermato”. Anche secondo il ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia, “l’allarme è ingiustificato; le pandemie, come nel caso della mucca pazza o dell’aviaria, sono mediatiche”.

Messico, stop all’economia Il presidente del Messico, Felipe Calderon, ha ordinato un fermo parziale dell’economia dal primo al 5 maggio, per far fronte all’epidemia di influenza suina. In quei giorni lavori e servizi non essenziali saranno sospesi, compresa gran parte dell’attività della pubblica amministrazione e di molte aziende private. Nel suo primo discorso in tv da quando e’ iniziata l’emergenza, Calderon ha invitato i cittadini a restare il più possibile a casa durante il blocco in modo da favorire la lotta all’epidemia.

Stati Uniti, “situazione grave” Negli Stati Uniti la situazione non è ancora così grave, ma diventa sempre più preoccupante: oltre alla morte di un bambino messicano di due anni - che era in Texas con la famiglia - sono stati ormai confermati 92 casi in 10 Stati, dalla costa est a quella ovest. Il Pentagono ha confermato il contagio di un marine nel sud della California. Il presidente Obama ha dichiarato a sua volta che il virus dell’influenza H1N1 crea ”una situazione molto grave”, ma l’America è pronta alla sfida: ”Ogni americano deve sapere che il suo governo sta prendendo le massime precauzioni e i massimi preparativi”. In Europa ci sono sei casi in Spagna; 3 in Gran Bretagna, che ne totalizza 5; 3 in Germania e uno in Austria, oltre a quello già citato in Svizzera. La Nuova Zelanda ha confermato il contagio di 13 persone tornate dal Messico.

La MAPPA con le segnalazioni dell’Oms e la MAPPA con le segnalazioni raccolte da un ricercatore biomedico di Pittsburg

Il VIDEO servizio:

  • redazione
  • Giovedì 30 Aprile 2009

Influenza suina: un bambino morto negli Usa. L’Oms alza l’allerta a livello 5

OkNotizie

Tweet

  • Tags: influenza-suina, Messico, morto, Oms, pandemia, Usa, virus
  • Lascia un commento

Un soldato distribuisce mascherine a Città del Messico

Primo decesso negli Stati Uniti causato dal virus della febbre suina: il Centro per la Prevenzione e il controllo delle malattie (Cdc) ha reso noto che un bambino di 23 mesi è morto nello stato americano del Texas. In Germania sono saliti a tre i casi di contagio da influenza suina accertati. Lo riferisce l’istituto Robert Koch. La presenza del virus H1N1 è stata confermata su una 22enne ricoverata dopo un viaggio in Messico in un ospedale di Amburgo con sintomi simili all’influenza. I primi test sono stati effettuati dall’Istituto Bernhard Nocht della città anseatica. Il secondo caso confermato riguarda, secondo il Robert Koch Institut, un uomo alla soglia dei quaranta, visitato presso la clinica universitaria di Ratisbona. Contagiata anche una donna di 37 anni, anche lei rientrata dal Paese centroamericano. Le prime diagnosi sono state fatte dall’Università di Ratisbona. Oltre a ciò, conclude l’istituto, ci sono altri casi sospetti in diversi Laender in corso di accertametno.

In Spagna sono ormai dieci i casi accertati, dei quali sei in Catalogna. E tra questi c’è il primo caso europeo di contagio non da animale: si tratta del compagno di una ragazza che aveva viaggiato in Messico nelle scorse settimane. Solo due di questi però sono ricoverati in ospedale. La maggioranza sta a casa e la loro situazione viene definita in miglioramento.
Un caso sospetto di influenza suina sarebbe stato riscontrato nel salernitano. Secondo quanto si è appreso, un uomo di ritorno dal Messico avrebbe, infatti, accusato alcuni sintomi tipici dell’influenza. Malessere che ha convinto i sanitari a trasferirlo presso l’ospedale napoletano Cotugno, specializzato in malattie infettive. I sanitari del nosocomio partenopeo sono stati allertati, ma il malato ancora non è giunto nella struttura sanitaria.
L’H1N1, il virus della febbre suina che ha colpito il Messico e si sta diffondendo in altri Paesi è, al momento, meno aggressivo del normale virus influenzale. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio, a margine della prima assembla dell’Alleanza ospedali italiani nel mondo a Roma. “Il virus - ha detto - si sta dimostrando molto poco aggressivo. È vero che i microrganismi possono sempre mutare, ma sembrerebbe che l’attuale livello di aggressività dell’H1N1 sia inferiore a quello di una normale influenza”, anche stando al fatto che i casi segnalati negli Stati Uniti stanno avendo tutti una evoluzione positiva. Vero è, comunque, che il virus, pur debole, potrebbe “arrivare a brevissimo anche in Italia. Se anche così fosse - ha aggiunto Fazio - una lieve influenza penso che non rappresenti un problema per la popolazione”.

In serata l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha alzato il livello d’allerta a cinque. La fase cinque è a un solo passo dalla pandemia (livello sei). E’ caratterizzata dalla diffusione del virus da uomo a uomo in almeno due paesi in una regione dell’Oms. Mentre la maggior parte delle nazioni non è ancora colpita in questa fase, la dichiarazione di fase cinque è ”un forte segnale - spiega l’Oms nei suoi documenti - che una pandemia è imminente e che il tempo per completare l’organizzazione, la comunicazione e la messa in atto delle previste misure di attenuazione è breve”.

La MAPPA con le segnalazioni dell’Oms e la MAPPA con le segnalazioni raccolte da un ricercatore biomedico di Pittsburg

 

  • redazione
  • Mercoledì 29 Aprile 2009

Influenza suina, nuovi casi nel mondo. In Italia 11 pazienti sospetti, nessuno positivo

OkNotizie

Tweet

  • Tags: influenza-suina, Messico, Oms, pandemia, virus
  • 2 commenti

18
GALLERY

“Non si chiamerà più influenza da suini, ma abbiamo deciso di chiamarla Nuova influenza”. Lo ha detto oggi ai cronisti a Bruxelles la commissaria europea alla Sanità, Androulla Vassiliou, precisando che “la definizione influenza da suini dava un’idea sbagliata nei confronti della carne di maiale, il cui consumo è sicuro purchè sia cotta”. La Commissione Ue giudica inoltre per ora prematura ogni misura di restrizione dei viaggi verso i paesi colpiti dall’influenza da suini, ma sottolinea che la questione sarà discussa giovedì nella riunione straordinaria dei ministri della Salute a Lussemburgo. Intanto il portavoce dell’Oms Gregory Hartl ha dichiarato oggi a Ginevra che “se casi di trasmissione indigena (non importata) saranno formalmente confermati negli Stati Uniti o in Canada si potrebbe passare alla fase di allerta cinque”. Casi di trasmissione indigena (non importati) da persona a persona dell’influenza da suini sono accerati in Messico e ce ne sono di probabili negli Stati Uniti e forse in Canada, ha affermato Hartl. Ieri, di fronte al diffondersi della malattia, l’Oms ha alzato il livello del rischio di pandemia da tre a quattro, su una scala di sei. I casi di influenza da suini a New York sembrano costituire una trasmissione da uomo a uomo sul posto, ha detto Hartl. E questo significherebbe appunto l’esistenza di un focolaio indigeno fuori dal Messico.

Emergenza in California - Assieme al Messico, il paese più colpito risultano i vicini del nord: gli Stati Uniti. In particolare la California, dove il governatore Schwarzenegger ha proclamato lo stato di emergenza di fronte all’accertamento di dieci casi. Non ci sono ancora vittime negli Usa, dove i casi accertati sono una settantina, ma il medico legale di Los Angeles sta investigando sulla morte sospetta per complicazioni respiratorie di due uomini deceduti nei giorni scorsi.
Il presidente Barack Obama ha chiesto al Congresso di stanziare 1,5 miliardi di dollari per combattere l’epidemia. Serviranno a ”rafforzare le capacità” del paese di rispondere all’influenza da suini e per far fronte ad eventuali emergenze sanitarie, ma non sono il segno di un aumento della preoccupazione, ha detto il portavoce Robert Gibbs osservando che la lotta all’influenza richiede ”prudente pianificazione”, ma non panico.
Anche in Cina ci sono diverse persone sospettate di essere portatrici del virus dell’influenza da suini, sono in osservazione. Lo ha reso noto oggi Hans Troedsson, rappresentante dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nel Paese.

Mentre è effettivamente contagiato da influenza da suini il giovane israeliano rientrato la settimana scorsa dal Messico e poi ricoverato nell’ospedale Laniado di Natanya (a nord di Tel Aviv). Lo ha confermato il ministero israeliano della Sanità. Le condizioni del malato, Tomer Wajim, sono buone ma resta ancora in isolamento, ha aggiunto il ministero.

Il governo neozelandese invece ha reso noto che sono stati diagnosticati i primi tre casi di influenza da suini tra gli oltre 50 pazienti ricoverati nel paese. Lo ha detto il ministro della Sanità, Tony Ryall. I tre casi riguardano un gruppo di liceali tornati sabato scorso dal Messico, dove sono stati contagiati dal virus H1N1 dell’influenza da suini.

In evoluzione la situazione in Europa. Gli aeroporti spagnoli sono in stato di allerta per evitare la diffusione della Nuova influenza: prima dello sbarco i passeggeri provenienti dal Messico, ma anche quelli che arrivano da Stati Uniti, Canada, Colombia, Nuova Zelanda, Francia e Israele devono riempire un formulario del ministero della Salute, mentre a terra si moltiplicano i controlli di personale sanitario e polizia. Lo riferisce l’edizione online del quotidiano El Mundo. Secondo il nuovo ministro della Salute Trinidad Jimenez la Spagna è stato il “primo paese del mondo” a prendere queste iniziative, anticipando le direttive Oms. Fonti del ministero hanno inoltre dichiarato all’Ansa che i voli verso i paesi a rischio e quelli tra la penisola iberica e le Canarie - più lunghi e quindi più a rischio se ci fosse un caso a bordo - saranno dotati di materiale per la protezione respiratoria dei passeggeri, come mascherine, guanti e camici per impedire la diffusione del virus. Il ministero inizierà presto anche a distribuire raccomandazioni sanitarie negli aeroporti mentre sta pensando di introdurre rilevatori di temperatura corporea per individuare i passeggeri con febbre, uno dei sintomi dell’influenza.

Tuttavia l’Oms ha fatto sapere che nella lotta all’influenza da suini i controlli alle frontiere e agli aeroporti “non funzionano”. Lo ha affermato oggi a Ginevra un portavoce dell’Organizzazione mondiale della sanità. L’Oms inoltre non raccomanda restrizioni ai viaggi o la chiusura di frontiere, ha aggiunto il portavoce Gregory Hartl parlando alla stampa. Nel 2003, in occasione della crisi per la Sindrome respiratoria acuta (Sras) i controlli alle frontiere dei viaggiatori non si sono rivelati efficaci ed i costi economici di tale misure sono risultati ben superiori ai vantaggi per la salute pubblica, ha spiegato Hartl. Persone contagiate ma che ancora non presentano sintomi della malattia potrebbero facilmente passare le frontiere malgrado i controlli delle telecamere sensibili alle temperature, ha aggiunto. In compenso si può avere la tosse o la febbre per tanti altri motivi.

Potrebbe tuttavia essere “prudente” per alcuni governi raccomandare ai propri cittadini di pensarci bene prima di recarsi nelle destinazioni colpite, ha aggiunto Hartl. Inoltre, le persone malate dovrebbero rinviare i viaggi internazionali e chiunque sviluppi sintomi in seguito ad un viaggio all’estero dovreebbe recarsi da un medico. Per ora il virus “non ha mostrato resistenza all’oseltamivir e zanamivir, ed è quindi curabile con questi due antivirali”. Solo il Messico ha segnalato casi mortali. Secondo i criteri usati dall’Oms, un totale di 73 casi di influenza da suini sono stati ufficialmente notificati nel mondo, di cui 40 negli Usa, 26 in Messico, 6 in Canada e 1 in Spagna. I decessi dovuti al nuovo virus sono 7, tutti in Messico. L’Oms - ha spiegato il portavoce - registra solo i casi ufficialmente notificati e confermati da analisi di laboratorio.

La Francia sconsiglia “vivamente” i viaggi in Messico. Venti casi sospetti sono “in corso di analisi” nel Paese nel quadro della vigilanza istituita per l’epidemia di influenza dei suini. In totale, da sabato scorso, 107 persone sono state segnalate in Francia in rientro dal Messico con sintomi simili all’influenza.

Primo caso sospetto di influenza suina anche in Austria, dove una donna tornata da un soggiorno nel Messico avverte sintomi analoghi a quelli della febbre. Lo riferisce il sito internet dell’emittente radiotelevisiva pubblica Orf, ma le autorità non hanno finora confermato il caso. Secondo l’Orf, la donna di 28 anni viene curata all’ospedale di Steyr, in Alta Austria. La donna è già stata sottoposta al test rapido, che tuttavia dev’essere ancora analizzato a Vienna. Soltanto dopo si saprà dire con esattezza, se la paziente soffre di febbre suina o di un’influenza normale.

In Italia “alle 16 di oggi sono 11 i casi sospetti di influenza suina riscontrati. I test effettuati hanno escluso però che si tratti di virus AH1N1″. Lo ha affermato il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, nel corso dell’informativa al Senato sull’influenza da suini. Il ministro ha spiegato che i casi riguardano persone rientrate da poco da viaggi in Messico.

Intanto sono state più di 3 mila le telefonate dei cittadini al numero verde 1500 attivato dal ministero della Salute sull’influenza da suini. In poco più di 6 ore dall’attivazione del servizio gli esperti hanno risposto soprattutto sulle richieste di informazione su modalità di trasmissione dell’infezione, sul consumo di carne suina e sui rischi per viaggi.

La paura per la Nuova influenza però fa salire gli accessi in uno dei maggiori centri di infettivologia d’Italia, l’ospedale Luigi Sacco di Milano. Un aumento comunque sotto controllo, più lieve rispetto a quello che si attendevano gli esperti. “C’è stato un aumento di accessi”, spiega Giuliano Rizzardini, direttore del dipartimento malattie infettive, “ma rispetto alle notizie apparse sulla stampa mi aspettavo di peggio: tutto sommato c’è stato solo un po’ di iper-afflusso, ma meno di quello che ci si poteva immaginare. Evidentemente la gente è più informata e il messaggio del ministero della Salute è stato sufficientemente tranquillizzante”.

“Ieri è arrivata un po’ di gente”, aggiunge, è venuta anche senza veri criteri, ma non bisogna fare confusione: il test per questo virus specifico non è ancora disponibile. Al momento c’è rischio se si arriva dal Messico con febbre e sintomi respiratori. Ad ogni modo si può fare riferimento anche al medico di base, che valuterà il caso e deciderà se sono necessari approfondimenti”. L’Ospedale Sacco, che è il centro di riferimento anche per l’Expo 2015, è facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Malpensa, e questo lo ha reso anche un osservatorio privilegiato per diverse malattie infettive come ad esempio la Sars (grave sindrome respiratoria “esplosa” nel 2002).

Il ministro del Welfare Sacconi, intervistato a Faccia a faccia su Radio Tre, ha inoltre precisato che “la situazione è sotto controllo nella sua possibile evoluzione o involuzione. L’Italia è un paese particolarmente attrezzato anche per una buona diffusione dell’igiene pubblica, che è un requisito fondamentale, mentre in Messico non è sempre garantita e questo diventa veicolo di diffusione. Non dobbiamo sottovalutare il problema, ma allo stesso tempo non creare allarmismi che allo stato non risultino giustificati”, ha aggiunto Sacconi, a margine della presentazione della giornata nazionale del malato oncologico.

“Basti pensare a quanto è successo con l’aviaria”, ha continuato, “per essere avvertiti della necessità di non ripetere reazioni sproporzionate. L’Italia è preparata” per quel che riguarda la predisposizione di farmaci per affrontare e rispondere all’emergenza della Nuova influenza, aggiunge il ministro.

Sacconi ha definito questo problema “con caratteristiche potenzialmente globali ed è quindi importante coordinare le azioni”. Il ministero del Welfare ha dato incarico all’Istituto farmaceutico militare di Firenze di procedere all’incapsulamento delle scorte in polvere degli antivirali sensibili all’influenza da suini. Lo ha annunciato il sottosegretario Fazio nel corso della trasmissione Panorama del giorno andata in onda su Canale 5. “Le 40 milioni di dosi a nostra disposizione”, ha spiegato, “servono per trattare quattro milioni di cittadini. Dieci milioni di dosi sono pronte e trenta milioni da confezionare in capsule. Il motivo di questo è stata una decisione presa dal governo precedente ma giustissima: siccome il prodotto in polvere ha una durata media di dieci anni e in capsule solo di tre anni, se fosse stato acquistato due anni fa in capsule tra un anno scadrebbe”.

Contraddittorie, imprecise e incomplete. Così il Codacons giudica le informazioni che vengono diffuse sull’influenza dei suini. “Le istituzioni tendono a rassicurare i consumatori, così come gli allevatori e gli esperti sanitari”, spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi, “ma le informazioni che vengono fornite sono spesso contraddittorie. Per fare un esempio”, conclude Rienzi, “si garantisce con assoluta certezza che non esiste alcun rischio di ammalarsi mangiando carne di maiale o prodotti derivanti da carne suina, ma al tempo stesso si raccomanda vivamente di consumare tale carne solo previa cottura ad almeno 70 gradi”.

Saranno infine distribuiti oggi ai passeggeri da e per gli Stati Uniti e Messico, all’aeroporto di Fiumicino, i primi i primi opuscoli approntati dal ministero della Salute con i consigli per i viaggiatori in partenza e in arrivo dalle aree colpite da influenza da suini. Sugli opuscoli, oltre ad essere illustrate alcune informazioni sulle infezioni da virusi dell’influenza suina, sono indicate alcune raccomandazioni: evitare la visita di mercati o di fattorie in cui si può venire a contatto con i suini; consumare cibi a base di carne suina solo dopo accurata cottura; evitare di portare le mani a contatto con occhi, naso e bocca; lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con detergenti a base di alcol.
La MAPPA con le segnalazioni dell’Oms e la MAPPA con le segnalazioni raccolte da un ricercatore biomedico di Pittsburg

  • redazione
  • Martedì 28 Aprile 2009
« Articoli precedenti

IL MONDO CHE SARÀ IL MONDO CHE SARÀ


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

OGGI AVVENNE OGGI AVVENNE

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

GUARDA IL VIDEO GUARDA IL VIDEO

VAI ALLO SPECIALE VAI ALLO SPECIALE

I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011 I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • Uno per uno in braccio a Obama - IL COMMENTO
  • Brigate islamiche e occidentali in Siria per combattere Assad
  • Cina: il mistero del funzionario scomparso e dei suoi legami con gli Stati Uniti - LA STORIA
  • [Elezioni Usa 2012] Guerra tra Barack Obama e la Chiesa Cattolica sulla contraccezione: il GOP attacca la Casa Bianca
  • Femen, il femminismo in topless - LA FOTOSTORIA
  • La condanna a Garzón spacca la Spagna
  • Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Siria, “atroce bagno di sangue”. Dagli Usa un piano per armare i ribelli?
  • Stati Uniti: Barack Obama punta convinto su Super Mario (Monti)
  • Video choc: torture nel carcere russo di Ekaterinburg

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • Obama: piena fiducia all’Italia. Oggi Monti a Wall Street - Il Sole 24 Ore | ItaliaElezioni su Stati Uniti: Barack Obama punta convinto su Super Mario (Monti)
  • Primarie USA – Santorum o.. il Terzo? | POTATO PIE BAD BUSINESS su [Elezioni Usa 2012] Tutto pronto per il duello Romney-Santorum in Colorado e Minnesota. E intanto Obama arma i suoi Super Pac
  • jimmie01 su Washington legalizza i matrimoni gay
  • jimmie01 su Il principe Harry diventa ufficialmente un Top Gun
  • - Vivi Capena su Xi Jinping e Li Keqiang: ecco chi sono i nuovi leader della Cina - RITRATTI
  • Dal Missouri schiaffo all’inevitabilità Ora la partita è tutta da … – La Stampa su [Elezioni Usa 2012] Il terremoto Rick Santorum
  • paolo.manzo su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia

Archivi

  •  2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152