
Vertici militari Usa e israeliani discutono insieme caso Iran (Credits: AP Photo/Dan Balilty)
“L’Iran possiede materiale radioattivo sufficiente a produrre quattro bombe atomiche“. A denunciarlo è il generale Avi Kochavi, capo dell’intelligence israeliana, che giovedì ha parlato a una conferenza sulla sicurezza a Herzliya, a pochi chilometri da Tel Aviv. Lo stesso giorno il vice premier Moshe Yaalon ha ricordato che il suo governo sta prendendo assai sul serio l’ipotesi di bombardare l’Iran: “E’ possibile colpire tutti gli impianti nucleari,” ha detto Yaalon.
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La portaerei americana Abraham Lincoln ha incrociato ieri nello Stretto di Hormuz (U.S. Navy)

I ministri dell’Unione Europea hanno approvato l’embargo petrolifero contro il programma nucleare iraniano. Le sanzioni implicano il divieto immediato di stipulare nuovi contratti e il congelamento dei fondi delle filiali della Banca centrale iraniana nei Paesi dell’UE.
Ancora non sappiamo quale potrebbe essere l’esito di questo embargo all’oro nero iraniano. I paesi della UE acquistano un quinto del petrolio iraniano, sul mercato potrebbero esserci altri acquirenti, soprattutto a Oriente. Ma gli Stati Uniti stanno comunque cercando di scoraggiare i loro partner asiatici dall’acquistare petrolio iraniano. E, anche se presumibilmente il prezzo del greggio salirà, l’economia iraniana non riuscirà a compensare e sarà certamente colpita da queste ennesime sanzioni.
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Barche da pesca nel Golfo persico. Sullo sfondo le petroliere (AP Photo/Kamran Jebreili)
L’unione Europea ha scelto la linea dura. I ministri degli esteri oggi hanno dato il via libera all’embargo petrolifero contro l’Iran che prevede il divieto di importare, acquistare o trasportare il greggio di Teheran per tutti i 27 Paesi europei. L’embargo, deciso per sanzionare il programma nucleare del regime degli ayatollah, riguarda i nuovi contratti mentre per quelli in essere ci sarà tempo fino al 1 luglio per allinearsi allo stop.
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di Antonella Colonna Vilasi
Nella storia dello spionaggio e in particolare nell’intercettazione di posta e documenti riservat, vi fu prima di tutti un personaggio: Cicero (nome in codice di Elyesa Bazna). Durante la seconda guerra mondiale fece la spia per la Germania nazista su incarico del Dipartimento di Controspionaggio del Reich in Turchia. Nel 1942 inizia lavorare come cameriere presso l’ambasciatore inglese ad Ankara dove fotografa i documenti segreti inglesi spiando la corrispondenza.
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- Proteste a Damasco contro il regime di Assad (credits: AP Photo/Bassem Tellawi)
Lo scandalo del calcioscommesse vi ha scottati ma non volete comunque rinunciare a qualche puntata? Le alternative extrasportive, soprattutto sui siti dei bookmaker stranieri, non mancano, e in questi giorni si concentrano sulle previsioni di politica estera. La proposta forse più originale è quella di Intrade, un operatore online che attraverso un complicato sistema di crediti e percentuali permette agli scommettitori di pronosticare quali saranno i prossimi capi di Stato e di governo deposti, pacificamente o meno. Continua

di Pino Buongiorno
A Teheran il presidente Mahmoud Ahmadinejad ha ordinato l’immediata apertura di quelli che ha definito «gli stati generali per le misure economiche speciali». Sono stati scelti a uno a uno i componenti fra decine di guardiani della rivoluzione (i pasdaran), esperti di finanza, dirigenti della compagnia petrolifera di stato Nioc, ma soprattutto agenti segreti abituati a lavorare sotto copertura all’estero. Hanno ricevuto l’ordine di «gestire l’impatto delle sanzioni contro la Repubblica islamica», ma anche di «scovare tutti i metodi per aggirarle», riferiscono qualificate fonti diplomatiche nella capitale iraniana. Nel mirino c’è soprattutto l’Unione Europea e in particolare tre paesi del Mediterraneo che più dipendono dall’oro nero estratto in Iran: Italia, Grecia e Spagna, già sotto scacco per la grave crisi del debito. Continua

Fidel Castro (Credits: UN Photo/Evan Schneider)
Se Twitter lo dà per morto in media ogni due mesi, Fidel Castro l’inossidabile - al punto da essere stato inserito nel Guinness dei primati per essere sopravvissuto a 638 tentativi di ammazzarlo - aveva evidentemente bisogno di un suo “pari grado” per dimostrare al mondo di essere ancora vivo e vegeto. Continua
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Raul Castro e Mahmoud Ahmadinejad a L'Avana (AP Photo/Ismael Francisco, Prensa Latina)
Mentre la battaglia a distanza (ravvicinata) tra Iran e Usa procede, sul filo della tensione, con l’uccisione dello scienziato nucleare che si incastra nella crisi dello stretto di Hormuz, continua anche il viaggio nell’America latina di Mahmoud Ahmadinejad. Dopo lo sbarco di lunedì in Venezuela con un’accoglienza in grande stile e la successiva tappa in Nicaragua per l’insediamento del presidente Daniel Ortega, ora è la volta di Cuba, in una evidente processione anti-States. Continua
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