
(Credits: Epa/Ian Langsdon)
L’accordo firmato nel Golfo a Doha, in Qatar, tra le fazioni palestinesi per un governo di unità nazionale che prepari le elezioni di maggio (se sarà confermata la scadenza) non significa ancora pace. Non significa che da oggi tra Fatah, al potere in Cisgiordania, e Hamas, nella Striscia di Gaza, sarà concordia e amore. E tanto meno che Israele ora potrà contare su un interlocutore unico tra i palestinesi. La firma tra il leader di Fatah nonché presidente dell’Autorità nazionale palestinese, Mahmud Abbas (alias Abu Mazen) e il capo di Hamas, lo sciecco Khaled Meshaal, è solo una tappa (ambigua, incerta, da verificare) nel sanguinoso gioco dell’oca palestinese e mediorientale.
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(Credits: Epa)
Stamattina i giornali titolavano “Israele attaccherà l’Iran in primavera“. E poche ore dopo, nel sermone del venerdì, mentre ricorrono i 33 anni della Rivoluzione, il leader supremo Ali Khamenei ribatte così: “L’Iran sosterrà ogni gruppo o Paese che confronti o combatta Israele, che è un vero tumore e deve essere rimosso“.
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- farian
- Venerdì 3 Febbraio 2012

Vertici militari Usa e israeliani discutono insieme caso Iran (Credits: AP Photo/Dan Balilty)
“L’Iran possiede materiale radioattivo sufficiente a produrre quattro bombe atomiche“. A denunciarlo è il generale Avi Kochavi, capo dell’intelligence israeliana, che giovedì ha parlato a una conferenza sulla sicurezza a Herzliya, a pochi chilometri da Tel Aviv. Lo stesso giorno il vice premier Moshe Yaalon ha ricordato che il suo governo sta prendendo assai sul serio l’ipotesi di bombardare l’Iran: “E’ possibile colpire tutti gli impianti nucleari,” ha detto Yaalon.
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Il premier israeliano B. Netanyahu (Credits: AP Photo/Jack Guez, Pool)
Mentre l’America si sta scaldando per la sfida interna al partito Repubblicano, è tempo di primarie anche in Israele. Oggi (martedì) si decide chi sarà il nuovo leader del Likud, il partito di destra che si trova attualmente al governo. Mentre presto si sceglierà anche chi guiderà Kadima, il partito di centro che attualmente rappresenta la prima forza in Parlamento, ma che per scelta dell’attuale leader non fa parte della grande coalizione al governo. Continua
- Tags: Barack Obama, Cina, classifiche, Cyber War, Enigma, Ghostnet, Hezbollah, Israele, Moonlight maze, Russia, Stuxnet, terrorismo, Titan Rain
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(Credits: Epa/Bernd Thissen)
La storia della Cyber War, la guerra informatica, è lunga e piena di piccole o grandi battaglie. Si intreccia con le storie avventurose delle spie che furono, che al giorno d’oggi si smaterializzano e lasciano il posto al freddo schermo di un computer.
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Sembra il copione di un film dei primi anni Novanta, quando i computer erano una (relativa) novità e il binomio smanettoni-intelligence andava assai di moda. In breve: prima un hacker, pare un ragazzino saudita di diciannove anni, manda in tilt i siti della borsa e della compagnia aera di bandiera israeliana; il giorno dopo un gruppo di hacker israeliani “risponde” mettendo fuori uso i siti delle borse dell’Arabia saudita e degli Emirati Arabi. Continua
- Tags: 10 a 1 che..., Arabia-Saudita, bookie, bookmaker, Cina, Giordania, Iran, Israele, Russia, scommesse, siria, yemen
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- Proteste a Damasco contro il regime di Assad (credits: AP Photo/Bassem Tellawi)
Lo scandalo del calcioscommesse vi ha scottati ma non volete comunque rinunciare a qualche puntata? Le alternative extrasportive, soprattutto sui siti dei bookmaker stranieri, non mancano, e in questi giorni si concentrano sulle previsioni di politica estera. La proposta forse più originale è quella di Intrade, un operatore online che attraverso un complicato sistema di crediti e percentuali permette agli scommettitori di pronosticare quali saranno i prossimi capi di Stato e di governo deposti, pacificamente o meno. Continua

Due "ortodosse moderne": i datiim sono il 12% (Credits: Anna Momigliano)
Il mondo degli ebrei ultra-ortodossi sta ricevendo molta attenzione in Occidente durante queste settimane, principalmente per gli incidenti avvenuti a Gerusalemme, che denotano una crescente tensione tra israeliani laici e religiosi. Termini come “ortodosso”, “ultra-ortodosso” e haredim oramai si trovano relativamente di frequente sulla stampa italiana e tra l’altro anche Panorama ha recentemente pubblicato un reportage sugli haredim: visto che si tratta di un universo complessissimo e di cui probabilmente sentirete spesso anche in futuro, ho pensato di spiegare alcune cose, stilando un piccolo dizionario. Continua
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