
A sinistra, il nuovo ambasciatore Matt Baugh (Credits: AP Photo/Farah Abdi Warsameh)
Dopo 21 anni la Gran Bretagna ha nominato un ambasciatore per la Somalia. Lo ha annunciato direttamente a Mogadiscio il ministro degli Esteri britannico, William Hague, in visita nel Paese del Corno d’Africa che lui stesso ha definito: il peggior “stato fallito del mondo”.
Continua

Somalia. Militari dell'Unione Africana morti vicino Mogadiscio (Credits: AP Photo)

Prosegue la massiccia offensiva kenyota in territorio somalo. Circa 1.600 uomini, oltre a mezzi aerei, stanno dando la caccia alle milizie somale ritenute responsabili di rapimenti e razzie nel nord del Kenya. Intensi i bombardamenti.
Le truppe di terra avrebbero poi preso il controllo della città di Qooqani, per preparare l’assalto ad Afmadow, in gran parte controllata dalle milizie degli Shabaab. Secondo gli analisti l’obiettivo principale dell’offensiva somalo-keniana sarebbe quello di stanare i miliziani di Kismayo, una delle roccaforti degli Shabaab, 120 km a sud est di Afmadow.
Continua
- giamp
- Martedì 25 Ottobre 2011

Reparti di Al Shabaab pronti al combattimento (Credits: AP Photo/Mohamed Sheikh Nor)

Dopo numerosi sequestri e scorribande di Al Shabaab in Kenya, Nairobi ha deciso di dichiarare guerra agli estremisti somali. Dai villaggi di Liboi e Mandera, colonne di militari a bordo di camion, ed elicotteri e jet dal cielo hanno iniziato quella che dovrebbe essere un’operazione di messa in sicurezza e di creazione di una “zona tampone“. Per non permettere ad Al Shabaab di lanciare attacchi contro il Paese vicino.
Continua
- giamp
- Mercoledì 19 Ottobre 2011

I 4 vecchi Mau Mau davanti alla Corte di Giustizia londinese (Credits: AP Photo/Lefteris Pitarakis)
Ndiku Mutwiwa Mutua, Paulo Muoko Nzili, Wambugu Wa Nyingi e Jane Muthoni Mara dal 2009 chiedevano alla Corte Suprema inglese la possibilità di intentare un processo contro il governo britannico. L’accusa: le torture subite da loro e dagli altri ribelli Mau Mau negli anni ‘50, ai tempi della rivolta che tanto filo da torcere diede ai britannici in Kenya. Pochi giorni fa, una prima vittoria: via libera del sistema giudiziario inglese, il processo si può fare. .
Continua
- giamp
- Venerdì 22 Luglio 2011

Un miliziano di Al Shabaab (Credits: Ap)
Non si arresta la scia di sangue in Somalia. Se non sono gli scontri diretti fra miliziani governativi e insorgenti islamici, sono le stesse bombe preparate da questi ultimi che esplodendo all’improvviso alzano il tragico bilancio delle vittime nella capitale somala.
Continua
- giamp
- Lunedì 23 Agosto 2010
I cinesi ne sono convinti e ora cercano le prove: l’ammiraglio Zheng He eunuco della corte dei Ming, sarebbe sbarcato sulle coste dell’Africa orientale nel 1418, 80 anni prima dell’esploratore portoghese Vasco da Gama. Nei giorni scorsi sono cominciati gli scavi nella zona di Malindi per localizzare l’antico villaggio del sultano, in un’area dove sono già stati trovati pezzi di porcellane risalenti alla dinastia Ming. Continua

Donne Masai in fila per il voto a Ngong (AP Photo/Sayyid Azim)
Il Kenya è chiamato oggi alle urne per un referendum confermativo di una nuova costituzione che prevede limitazioni ai poteri del presidente, la devoluzione di molte materie a livello regionale e la creazione del Senato con poteri di controllo e coordinamento ma minori rispetto a quelli della Camera dei deputati. Il testo contiene anche articoli sul fine vita e i tribunali musulmani. I risultati dovrebbero essere noti tra venerdì e sabato. FOTO
La Ong femminista Fida in Kenya ha deciso di chiedere a tutte le donne del Paese di condurre lo sciopero del sesso per una settimana, come protesta contro il lungo conflitto politico tra il presidente Mwai Kibaki e il primo ministro Raila Odinga. Dopo le elezioni politiche del 27 dicembre del 2007, infatti, è scoppiata una vera e propria guerra fra il presidente Mwai Kibaki, leader del partito arcobaleno sostenuto dall’etnia kikuyu, e Raila Odinga, uomo dell’opposizione di etnia luo e padre del Movimento democratico arancione. Dopo giorni di notizie intermittenti e uno scrutinio palesemente avvelenato, Kibaki viene riconsacrato come padrone del Kenya con 4.584.721 voti contro i 4.352.993 di Odinga. Raila Odinga non ci sta, ne segue un conflitto durante il quale muoiono 1500 persone. Il governo di coalizione - che dovrebbe vedere la partecipazione dei due ex contendenti - tarda ad arrivare e il Paese rischia di precipitare nel caos.
Così le donne kenyane hanno deciso condurre questo sciopero esemplare e, rivolte alle moglie di Kibaki e Odinga, hanno chiesto loro di aspettare a soddisfare i mariti. Poi hanno deciso di rivolgere l’appello a tutte le donne del Paese. Dai sondaggi condotti su un campione rappresentativo di uomini è però emerso che la maggioranza dei kenyani, di fronte a un diniego della loro moglie, sarebbe andata a soddisfare i propri istinti altrove. E’ per questo che Fida ha deciso di pagare alle prostitute una settimana di mancato guadagno. E le “sex workers” in Kenya sono numerosissime: solo nel centro di Nairobi si calcola che ve ne siano circa sette mila.
Gli ultimi commenti