
(Credits: Epa)
Domenica sera sono stata al Milano Film Festival a presentare The Green Wave di Ali Samadi Ahadi. Il film era nella rassegna Colpe di stato, in cui sono stati raccolti anche alcuni documentari – come quello su Guantanamo - con l’intento di svelare come spesso gli stati “democratici” abbiano utilizzato strategie e tecniche del terrorismo per combattere il terrorismo stesso, nel nome della “democrazia”, della libertà e della religione.
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- farian
- Martedì 13 Settembre 2011

(Credits: Epa)
In Iran, da tempo, è in atto uno scontro tra titani. Da una parte il leader supremo Ali Khamenei, cui spetta l’ultima parola su tutto, dall’altra il presidente della repubblica islamica Mahmoud Ahmadinejad che invece vorrebbe fare di testa sua.
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Mehdi Karrubi (Ansa/Abedin Taherkenareh)
Nei giorni scorsi i due leader del movimento verde, Mehdi Karrubi e Mir-Hossein Mousavi, avevano pubblicato un documento, aperto ad altri contributi. Una sorta di nuovo “manifesto” del movimento verde in cui non vi sarebbero riferimenti all’Ayatollah Khomeini.
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(Credits: Ansa/Abedin Taherkenareh)
A Teheran e nelle altre città iraniane è tornata la calma dopo le manifestazioni di solidarietà nei confronti di tunisini ed egiziani e di protesta verso i vertici della Repubblica islamica. Pur agli arresti domiciliari, e non in testa ai cortei, i leader dell’opposizione Karrubi e Mousavi sono stati presi di mira dai deputati conservatori, che hanno invitato i giudici a condannarli a morte per aver fomentato i disordini ed essere “corrotti sulla Terra”, un capo di imputazione che comporta la pena capitale ed è rivolto ai dissidenti politici.
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- farian
- Mercoledì 16 Febbraio 2011

(Credits: Epa/Abedin Taherkenareh)
Sull’onda lunga del risentimento arabo, ieri un migliaio di iraniani sono tornati a protestare nel centro di Teheran, per la prima volta dopo 14 mesi e come già successo dopo le contestate elezioni presidenziali del 2009. Decine di arresti e un morto (secondo due siti di opposizione e anche secondo l’agenzia Fars) è il bilancio degli scontri di ieri, durante i quali l’opposizione ha bruciato i cassonetti e le forze di sicurezza hanno usato i gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti.
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- farian
- Martedì 15 Febbraio 2011

(Credits: Epa)
Oggi, l’opposizione iraniana è in piazza in segno di solidarietà con il popolo egiziano. Temendo che la manifestazione possa trasformarsi in un atto di sfida alle autorità della Repubblica islamica, nei giorni scorsi la magistratura di Teheran ha messo agli arresti domiciliari Mehdi Karrubi, uno dei leader del cosiddetto movimento verde, sorto all’indomani delle contestate elezioni presidenziali del giugno 2009.
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- farian
- Lunedì 14 Febbraio 2011

(Credits: Epa)
Mentre gli altri Paesi arabi guardano con sospetto agli eventi egiziani e gli uomini al potere da decenni cercano di porre una pezza alle loro malefatte, in Iran l’atteggiamento dei vertici della Repubblica islamica è contraddittorio: da una parte temono che l’effetto domino nel mondo arabo incoraggi gli iraniani a scendere nuovamente in strada, com’era già successo in occasione delle contestate elezioni presidenziali del giugno 2009, e dall’altra manifestano il proprio appoggio ai dimostranti egiziani nella speranza di essere finalmente riusciti a “esportare” – 32 anni dopo - la rivoluzione khomeinista.
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- farian
- Giovedì 3 Febbraio 2011
Farian Sabahi, docente presso
l'Università di Torino e giornalista specializzata, scrive
per il Sole24ore, Io Donna e Vanity Fair. Collabora con
alcune radio locali e straniere. Ha
scritto
Storia dell'Iran (dal 1892 a
oggi) e "Un'estate a Teheran". Nel 2010 ha ricevuto l'Amalfi Media Award.

Mahmoud Ahmadinejad (Credits: AP Photo/Hasan Sarbakhshian)
L’onda verde è tornata in piazza a protestare, prendendo a pretesto la giornata al-Qods dedicata a Gerusalemme e in sostegno alla causa palestinese. I sostenitori del fronte riformista iraniano stanno manifestando nel centro di Teheran contro il governo nonostante l’ingente dispiegamento di miliziani dei Basij e di Guardiani della Rivoluzione per le vie della capitale iraniana. Al momento si registrano decine di arresti, eseguiti dai basij in diverse zone di Teheran. E infatti ieri le autorità iraniane avevano dato ordine di rafforzare le misure di sicurezza nella capitale nel timore che potessero verificarsi incidenti con i manifestanti antigovernativi.
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- farian
- Venerdì 3 Settembre 2010
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