TGCOM News
Neve e gelo,rinviata Bologna-Juve Le foto Coldiretti: scaffali più vuoti del 30% Meteo - A Trieste caos e feriti per la bora. Centinaia di evacuati a Rimini. Salta anche Parma-Fiorentina - Le vittime del maltempo sono 56. Dopo la cancellazione di 36 voli in arrivo e 15 in partenza, lo scalo di Fiumicino è tornato " pienamente operativo". 

Panorama.it

Mondo

Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Annunci
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker

Leggi tutte le notizie su:


Mikheil-Saakashvili

Georgia in piazza contro Saakashvili

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Georgia, Mikheil-Saakashvili
  • Lascia un commento

Georgia

Sulla Georgia, dopo la guerra con la Russia della scorsa estate, si sta addensando una nuova tempesta che, seppur più lieve, rischia di sconvolgere gli equilibri del Paese caucasico. Lo scontro fra il presidente Mikheil Saakashvili e l’opposizione, infatti, è giunto a un nuovo scontro e 13 partiti di minoranza vogliono portare 100mila persone nelle strade di Tbilisi a manifestare contro il leader uscito dalla “Rivoluzione delle rose”.

Il motivo? Saakashvili avrebbe tradito proprio le promesse di quella rivoluzione, che lo ha portato al potere nel 2003 e starebbe costruendo - secondo i suoi oppositori - una dittatura personale che ha portato un impoverimento di massa nel Paese. Se l’opposizione riuscirà nel suo intendo, si saprà soltanto fra qualche giorno, quando i risultati di questa sfilata con decine di migliaia di cittadini avrà spiegato i suoi frutti; di certo, sarà la più grande dimostrazione di piazza da quando sei anni fa l’ex presidente Eduard Shevardnadze fu costretto a dimettersi proprio dalla pressione di Saakashvili e dei suoi sostenitori. Tuttavia, per quanto unita dal risentimento contro il leader filo-americano, l’opposizione si presenta a questo appuntamento profondamente spaccata su obiettivi e tattiche per raggiungerli, mentre Saakashvili si trincea dietro i 4 anni di mandato presidenziale che gli restano, nonostante la decisione di scendere in guerra contro la Russia ne abbia fortemente indebilito il supporto.

“È una lotta di potere - ha spiegato Alexander Rondeli, presidente della Fondazione georgiana per gli studi strategici e internazionali - Da quando è stato eletto nel 2003 Saakashvili, col suo fare arrogante e ambizioso, ha iniziato riforme radicali che la società ha fatto fatica a metabolizzare”. Al punto che, contro di lui, si sono schierati non solo i nemici di un tempo, ma anche tanti ex alleati che si sono messi alla testa dei manifestanti che oggi hanno marciato contro il presidente: fra loro l’ex ministro degli Esteri, Salome Zourabichvili, quello della Difesa, Irakli Okruashvili e anche l’ex speaker del parmento Nino Burjanadze. “Siamo qui perché dobbiamo esserci - ha ditto Levan Gachechildaze, uno dei leader dell’opposizione - Siamo qui e staremo fino alla fine, perché Saakashvili se ne deve andare”. Un’opinione condivisa anche da Irakli Alasania, ex ambasciatorre all’Onu che ha rotto con il Presidente subito dopo la guerra della scorsa estate.

Ma nonostante la sua base elettorale sia stata pesantemente erosa dalla scorsa primavera e la situazione si sia fatta peggiore da settembre in poi, in concomitanza con la crisi internazionale, Saakashvili non sembra intenzionato a mollare. E difficilmente riusciranno a spingerlo alle dimissioni, sembrano convinti gli analisti internazionali. È ancora saldo in sella e se non commetterà l’errore di usare la polizia contro i manifestanti, come fece nel 2007, difficilmente si tornerà a votare”.

  • matteo.buffolo
  • Giovedì 9 Aprile 2009

Ossezia, anche la Georgia firma il piano di pace

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Condoleezza Rice, Dmitri-Medvedev, Georgia, Mikheil-Saakashvili, nicolas sarkozy, ossezia, Russia
  • Lascia un commento

Ossezia del Sud chiede tregua

Georgia: Ossezia del Sud chiede tregua

Il presidente georgiano Mikhail Saakashvili ha firmato il piano di pace proposto dal presidente francese e capo di turno della Unione Europea, Nicolas Sarkozy, per porre fine al conflitto russo-georgiano nato dopo i tentativi indipendentisti dell’Ossezia del sud. L’accordo era già stato visionato dal leader russo Dmitri Medvedev. L’obiettivo più urgente oggi è il ritiro delle forze russe dalla Georgia: lo ha detto il segretario di Stato Usa Condoleezza Rice a Tbilisi in una conferenza stampa congiunta con il presidente georgiano Mikhail Saakhasvili rilanciata dalle tv internazionali.

  • redazione
  • Venerdì 15 Agosto 2008

Georgia, il Cremlino ordina alle truppe di fermarsi

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Dmitri-Medvedev, Georgia, Mikheil-Saakashvili, nicolas sarkozy, ossezia, Russia
  • Lascia un commento

Stop alle operazioni militari in Georgia: è l’ordine dato dal leader del Cremlino Dmitri Medvedev. Che ha accettato un accordo in sei punti proposto dal presidente francese Nicolas Sarkozy per risolvere la crisi. Ora bisogna attendere la risposta di Tbilisi. Una svolta dopo cinque giorni di ostilità nel conflitto militare legato alle due regioni separatiste dell’Ossezia del sud e dell’Abkhazia. Medvedev ha però sottolineato che “le truppe di pace russe rispetteranno e continueranno a rispettare le loro funzioni nel Caucaso”. Il leader russo è inoltre tornato a insistere sulla necessità di portare dinanzi al Tribunale penale internazionale il presidente georgiano, Mikheil Saakashvili.

Tbilisi riferisce che diversi villaggi georgiani continuano a essere bombardati. E il segretario di Stato Usa Condoleeza Rice ha intimato alla Russia di “fermare immediatamente e effettivamente” le operazioni militari. Si delinea intanto la dimensione della catastrofe umanitaria: secondo l’Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr) sono almeno 100mila gli sfollati.

  • redazione
  • Martedì 12 Agosto 2008

Risiko online: quegli hacker russi che assediano la Georgia

OkNotizie

Tweet

  • Tags: caucaso, cyberwar, Georgia, hackers, Mikheil-Saakashvili, ossezia
  • Lascia un commento

Ossezia del Sud chiede tregua

Se sulle strade della Georgia avanzano le truppe di Mosca, l’assedio è già una morsa su internet: non sono raggiungibili i siti di istituzioni, forze dell’ordine, giornali, banche. Il ministero degli Esteri è stato costretto ad aprire un blog e a chiedere “ospitalità” online al presidente polacco Lech Kaczynski. E il capo di Stato georgiano, Mikheil Saakashvili, è riuscito a mettere in salvo il suo spazio su internet - già preso di mira lo scorso luglio - attraverso un server negli Stati Uniti. Altri siti web governativi sono ormai irraggiungibili da ore. La guerra psicologia per piegare la resistenza di Tbilisi comincia anche da qui.

A controllare le pedine dell’invasione elettronica sarebbe proprio la Russia. Il principale indiziato, secondo la maggior parte degli analisti di sicurezza informatica, è un gruppo di cybercriminali chiamato Russian business network: gli hacker sfruttano reti di computer connessi a internet (e “catturati” all’insaputa degli utenti) per lanciare campagne di spam e phishing (come Storm worm). Ma questa volta hanno utilizzato la loro potente rete clandestina di computer per travolgere i siti georgiani con grandi quantità di dati, rendendoli di fatto irraggiungibili. Semplificando, è come se migliaia di persone volessero entrare contemporaneamente in un piccolo negozio. Per gli esperti, insomma, si tratta di un Ddos, distributed denial of service.

Un edificio in fiamme in Georgia

Un edificio in fiamme in Georgia

Ma l’affondo lanciato contro la Georgia rivela anche un salto di qualità. Le liste di obiettivi (dal Parlamento di Tbilisi ai principali spazi d’informazione online) sono state pubblicate online nei forum russi di hackers professionisti e giovani pirati informatici (script kiddies). Alcuni hanno perfino diffuso software che consentono anche ai non esperti di partecipare all’offensiva “virtuale”, semplicemente mettendo a disposizione la potenza di calcolo del proprio computer. Un salto di qualità che, di fatto, dimostra una sorta di “outsourcing” della pirateria online, alimentata dall’ideologia nazionalista. Se l’intensità degli attacchi contro bersagli scelti in Georgia sembra in crescita, come rilevano le analisi in tempo reale di Arbor Networks, non è ancora chiara la vastità di un’offensiva che, per gli analisti americani di Rbnexploit, potrebbe intensificarsi nelle prossime ore.
L’Estonia ha subito offerto supporto tecnico alla Georgia: l’anno scorso la Repubblica baltica è stata colpita in modo simile dopo aver rimosso la statua di bronzo di un soldato sovietico. Per quasi un mese Tallin è stata bersagliata da un Ddos attribuito alla Russia: i portali web degli istituti di credito sono stati irraggiungibili in una nazione in cui il 94% delle transazioni bancarie avviene online.

Internet si dimostra una porta d’accesso vulnerabile, ma grazie alla rete arrivano testimonianze in diretta del conflitto: un ragazzo con il nickname “hanspoldoja” sta pubblicando su Flickr fotografie che mostrano le abitazioni devastate e i feriti di una Georgia sotto il tiro dei soldati di Mosca. E in poche ore la petizione online “Stop Russia” ha raccolto 14mila firme: al momento, però, il sito è irraggiungibile.

  • luca.delloiacovo
  • Martedì 12 Agosto 2008

IL MONDO CHE SARÀ IL MONDO CHE SARÀ


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

OGGI AVVENNE OGGI AVVENNE

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

GUARDA IL VIDEO GUARDA IL VIDEO

VAI ALLO SPECIALE VAI ALLO SPECIALE

I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011 I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • Brigate islamiche e occidentali in Siria per combattere Assad
  • Uno per uno in braccio a Obama - IL COMMENTO
  • [Elezioni Usa 2012] Guerra tra Barack Obama e la Chiesa Cattolica sulla contraccezione: il GOP attacca la Casa Bianca
  • Cina: il mistero del funzionario scomparso e dei suoi legami con gli Stati Uniti - LA STORIA
  • Stati Uniti: Barack Obama punta convinto su Super Mario (Monti)
  • Siria, “atroce bagno di sangue”. Dagli Usa un piano per armare i ribelli?
  • Femen, il femminismo in topless - LA FOTOSTORIA
  • Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • La condanna a Garzón spacca la Spagna
  • Corea del Nord, il fratello di Kim Jong-un: “Vicina la fine del regime stalinista”

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • Obama: piena fiducia all’Italia. Oggi Monti a Wall Street - Il Sole 24 Ore | ItaliaElezioni su Stati Uniti: Barack Obama punta convinto su Super Mario (Monti)
  • Primarie USA – Santorum o.. il Terzo? | POTATO PIE BAD BUSINESS su [Elezioni Usa 2012] Tutto pronto per il duello Romney-Santorum in Colorado e Minnesota. E intanto Obama arma i suoi Super Pac
  • jimmie01 su Washington legalizza i matrimoni gay
  • jimmie01 su Il principe Harry diventa ufficialmente un Top Gun
  • - Vivi Capena su Xi Jinping e Li Keqiang: ecco chi sono i nuovi leader della Cina - RITRATTI
  • Dal Missouri schiaffo all’inevitabilità Ora la partita è tutta da … – La Stampa su [Elezioni Usa 2012] Il terremoto Rick Santorum
  • paolo.manzo su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia

Archivi

  •  2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152