
Cinque membri del cartello Los Zetas arrestati dai marines messicani (AP Photo/Alexandre Meneghini)
In questa foto, cinque presunti componenti del cartello di narcos Zetas vengono presentati alla stampa a Mexico City. Nel corso dell’operazione di ieri, i marines messicani hanno sequestrato oltre 200 armi nei pressi di Villa Union nello stato messicano di Coahuila.
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(Credits: jrsnchzhrs by Flickr)
La denuncia è di una commissione speciale dell’Onu, la Commissione di lavoro sulle sparizioni forzate, in visita proprio in questi giorni in Messico: tremila persone sono scomparse, secondo le informazioni in possesso delle Nazioni Unite, non a causa delle guerre tra cartelli di narcos ma per mano dell’esercito che agirebbe senza regole né controlli.
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(Credits: Epa/Leonardo Munoz)
Ormai è ufficiale. Per il presidente colombiano Juan Manuel Santos i bacrim, acronimo che sta per bande criminali emergenti, sono la nuova minaccia alla sicurezza nazionale. A riconoscerlo in una dichiarazione ufficiale è stato ieri il suo ministro degli Interni Germán Vargas Lleras in persona. Continua

Altare dedicato alla Santa Muerte (Credits: hiperkarma by Flickr)

L’emergenza criminalità in Messico ha raggiunto dei livelli tali di preoccupazione che perfino la Chiesa Cattolica adesso ricorre in modo originale ai ripari.
Di fronte alle statistiche di più di 30mila morti ammazzati negli ultimi quattro anni nella guerra dei narcos, l’Arcidiocesi di Città del Messico ha deciso di formare più esorcisti contro “le pratiche sataniche” che a detta del Vescovo sarebbero alla base di questa morsa di violenza. Continua

Il presidente Colom (Credits: World Economic Forum by Flickr)
Domenica 20 dicembre, il governo del Guatemala ha dichiarato lo stato d’assedio nel dipartimento di Alta Verapaz, nel nord del Paese. Obiettivo? Contrastare con l’uso della forza bellica il cartello messicano de Los Zetas che ha occupato la regione, a duecento km dalla capitale, mettendola letteralmente a ferro e fuoco. È stato il presidente socialdemocratico Álvaro Colom in persona a dichiarare la misura d’emergenza, invitando la popolazione alla calma. Continua

Paramilitari e satanismo (Credits: sarihuella by Flickr)
Oltre ai narcos anche l’emergenza “paramilitari”. Per il Messico non c’è davvero tregua. Campo di battaglia di cartelli della droga tra i più feroci al mondo il Paese si trova adesso di fronte ad una nuova piaga, quella degli “squadroni della morte”, gruppi di militari che agiscono per conto proprio o assoldati da chi paga meglio, sullo stile dei loro omologhi colombiani, seminando morte e orrore nella popolazione. Continua

La cattura de "El Grande" (Credits: Notimex)
Senza sparare un solo colpo, proprio come era accaduto meno di 15 giorni fa con La Barbie è stato catturato un altro “pesce grosso” della cupola dei narcos messicani: Sergio Villarreal Barragán, conosciuto da tutti come El Grande a sottolineare il suo potere nel mondo del narcotraffico, si è arreso alle forze speciali della Marina messicana e per lui adesso si sono aperte le porte del carcere. Continua

(Credits: Ansa)
Ennesima carneficina in Messico, dove i soldati hanno scoperto 72 cadaveri in una fattoria nel nord-est del Paese. La macabra scoperta dopo uno scontro con uomini armati che ha causato la morte di 4 persone, tra cui un soldato. Lo ha reso noto l’esercito.
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