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(Credits: AP Photo/Thanassis Stavrakis)

Dopo una lunga notte, mentre le Borse vivevano la loro agonia, il governo greco all’unanimità ha sostenuto Georgos Papandreou che ha indetto un referendum sugli aiuti dell’Ue. Forse il voto a dicembre.
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Omar Hassan al-Bashir, al centro e il Presidente del Sud Salva Kiir Mayardit (Credits: Philip Dhil/Epa)

Il Sud Sudan sarà uno stato indipendente. È ufficiale. I risultati comunicati a Juba il 7 febbraio sono univoci: il 98,83% dei sudanesi del Sud vuole l’indipendenza da quello che fino ad oggi è stato il Paese più grande dell’Africa. L’ufficializzazione dei risultati ha raccolto il plauso internazionale: “Questo è un momento storico per il Sudan”, ha commentato Catherine Ashton, responsabile per la politica estera dell’Unione Europea.
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- giamp
- Mercoledì 9 Febbraio 2011

Osservatori internazionali davanti alle urne (Credits: AFP/Unamid/Albert Gonzalez Farran)

A Juba, futura capitale del Sud Sudan, starebbe vincendo la secessione per 211.018 voti contro 3.650. In generale, secondo i primi parziali dati, 7 stati su 10 del sud sono a favore della separazione.
In alcuni casi con percentuali da plebiscito: nel Bahr al-Ghazal Occidentale l’indipendenza è stata votata dal 94,6 per cento degli elettori.
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- giamp
- Mercoledì 19 Gennaio 2011

Una donna al voto (Credits: AP Photo/Nasser Nasser)
E così mentre si celebra un momento storico per il Sudan e si vota per l’indipendenza del Sud, si registrano
scontri fra opposte
milizie nelle regioni di confine fra Nord e Sud .
Getta acqua sul fuoco Chan Reec, numero due della Commissione referendaria: ”Ci sono stati scontri causati dai miliziani, ma mi hanno assicurato che la situazione è sotto controllo. Sono fiducioso sul fatto che ciò non avrà impatti sul processo di voto”.
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- giamp
- Lunedì 10 Gennaio 2011

Sostenitori dell'indipendenza del sud a Juba (Credits:AP Photo/Pete Muller)
L’Italia ”ci ha assicurato che continuerà a fornire il proprio supporto allo sviluppo del Paese” e fino ad ora ”Italia e Sudan hanno sempre mantenuto buoni rapporti”. Lo ha detto il ministro degli Esteri del Sudan, Ali Ahmed Kharti, al termine della sua recente visita a Roma, nel corso della quale ha incontrato Franco Frattini.
Tuttavia, il mandato internazionale di cattura emesso nei mesi scorsi contro il presidente Omar Al-Bashir ”è un problema, anche se non il solo”, ha dovuto ammettere il ministro sudanese. Che ha però poi precisato ”di essere certo del fatto che ora occorre trovare un’intesa su come possiamo affrontare la questione per mantenere i rapporti con gli Stati europei”. Continua
- giamp
- Venerdì 7 Gennaio 2011

Il Presidente sudanese Omar al-Beshir a Kharthoum (Credits: Afp Photo/Ebrahim Hamid)
La ”sharia”, la legge islamica, diventerà ”l’unica fonte della Costituzione” nel caso in cui il sud separasse dal nord in seguito al referendum del 9 gennaio. Lo ha detto il presidente del Sudan Omar el Bashir in un recente discorso pubblico.
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- giamp
- Martedì 21 Dicembre 2010

Hugo Chavez (Credits: Pablo/T byFlickr)
Non è la prima volta che il Presidente del Venezuela Hugo Chávez chiede ed ottiene poteri speciali ma stavolta la preoccupazione è alta anche per gli esperti internazionali perché oggi li ha ottenuti per fronteggiare l’emergenza maltempo. Inoltre, a sorpresa, i superpoteri di Chávez concessi dal Parlamento dureranno non un anno come previsto ma 18 mesi, praticamente sino alla vigilia delle prossime elezioni presidenziali, nel 2012. In realtà il rischio è che questa Ley Habilitante, così si chiama la concessione dei poteri speciali, sia solo un pretesto per ridisegnare ancora una volta il Venezuela secondo i suoi fini, personali e politici. Continua

Omar al Bashir (Credits: AFP/Ebrahim Hamid)
Mentre la scadenza del referendum sull’indipendenza del Sud Sudan del 9 gennaio si avvicina, si rincorrono dichiarazioni politiche di segno opposto da parte della dirigenza sudanese.
Tre giorni fa il ministro della Difesa sudanese, Abdul-Rahim Hussein, aveva ipotizzato uno slittamento della data, se non venissero risolte le questioni ancora pendenti fra il governo di Khartoum e le autorità del Sudan meridionale.
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- giamp
- Giovedì 21 Ottobre 2010
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