TGCOM News
Arriva la bufera, a Roma chiuse le scuole Meteo Cancellieri: "Basta lamentele e capri espiatori" - Gelo e neve, allerta per il weekend. Consumatori: bollette record nel 2012 - Questa volta Roma, a detta di Alemanno, è pronta per affrontare l'emergenza: obbligo di catene montate, previsti 30 cm di neve. Scuole e uffici chiusi domani e sabato. Altre vittime in Calabria, Molise e Lombardia

Panorama.it

Mondo

Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Annunci
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker

Leggi tutte le notizie su:


Reyes

Uribe denuncia Chávez per “finanziamento al genocidio”

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Chávez, Colombia, Ecuador, Farc, Reyes, Uribe
  • Un commento

Il presidente Alvaro Uribe

Il presidente venezuelano Hugo Rafael Chávez Frías avrebbe finanziato con 300 milioni di dollari i ribelli marxisti delle Farc, le Forze Armate Rivoluzionarie di Colombia. Di fronte a un folto gruppo di giornalisti riuniti nel Palacio de Nariño, il presidente colombiano Uribe, dopo la chiusura della frontiera decisa da Caracas, ha annunciato che è pronto l’incartamento per denunciare Chávez di fronte alla Corte Penale Internazionale (Cpi) con l’accusa di finanziamento al genocidio. Un’accusa appena più leggera rispetto a quella che qualche anno fa portò all’arresto di Slobodan Milosevic, accusato direttamente di genocidio.
“Il Governo che guido”, ha detto Uribe, “denuncerà il presidente del Venezuela affinché spieghi di fronte alla Cpi il presunto delitto di finanziamento al genocidio”. “Non possiamo permettere che un Paese solidarizzi e diventi complice di terroristi”, ha continuato il presidente colombiano. “Non siamo a favore della guerra ma non siamo deboli e non possiamo permettere che ci siano terroristi rifugiati in un altro Paese che spargono il sangue di nostri compatrioti”, ha poi concluso.
La denuncia di Uribe arriva dopo il ritrovamento di una serie di documenti ed e-mail scottanti nel computer del numero due delle Farc Raúl Reyes, ucciso sabato primo marzo dalle forze speciali colombiane in territorio ecuadoregno, che evidenzierebbero gli stretti legami dei governi di Caracas e Quito con la guerriglia marxista.
Tra le carte trovate sul computer di Reyes, oltre all’appoggio mutuo Farc-Venezuela e Farc-Ecuador a scopo politico, è anche stata resa pubblica una nota che spiegherebbe come Chávez sia grato alle Farc da oltre 15 anni, da quando, rinchiuso in un carcere venezuelano dopo il tentato golpe del 1992, i guerriglieri marxisti colombiani gli fecero avere “cento milioni di pesos”. Un’altra nota fa invece riferimento ai 300 milioni di dollari Usa da cui deriverebbe la denuncia di Uribe alla Corte Penale Internazionale. Ma ci sono anche messaggi di comandanti locali delle Farc a Reyes che parlano esplicitamente di narcotraffico. Uno datato 13 luglio 2007 dice: “Consegno 700 chili di cristallo di cocaina… sabato o domenica dovrò ricevere un milione e mezzo di dollari in contanti a Quito”. La risposta di Reyes, sempre in data 13 luglio, è raggiante: “È positivo che questa gente cominci a mantenere le promesse”.

Il portavoce delle Farc colombiane Reyes ucciso al confine tra Ecuador e Colombia in una foto d'archivio del 2006
Il portavoce delle Farc colombiane Reyes ucciso al confine tra Ecuador e Colombia in una foto d’archivio del 2006

Dal canto suo il ministro degli Esteri venezuelano Nicolás Maduro ha definito i documenti resi pubblici dal governo colombiano “semplicemente ridicoli” e, mentre circa l’85% dei venezuelani secondo i sondaggi dei principali giornali del paese sono contrari a una guerra con la Colombia, Caracas continua a gettare benzina sul fuoco. Da oggi, infatti, ha interrotto ogni flusso commerciale verso Bogotà. Una misura che si aggiunge ai dieci battaglioni con migliaia di soldati e decine di carri armati inviati alla frontiera e all’interruzione di tutte le relazioni diplomatiche ordinata da Chávez il 2 marzo scorso.
Come mai, mentre Ecuador e Colombia hanno ripreso a dialogare nelle ultime ore e stanno cercando di risolvere la crisi attraverso le vie normali diplomatiche, Caracas e Bogotà sono ormai ai ferri corti? Chávez ha messo “nel mirino” Uribe a partire dallo scorso dicembre, quando quest’ultimo decise di riprendere in mano direttamente il dialogo con le Farc, cercando di escludere il presidente venezuelano dal ruolo di mediatore privilegiato nelle trattative con i ribelli marxisti colombiani. Uribe, tuttavia, non ce l’ha fatta ad escludere il presidente del Venezuela, il quale ha continuato nella sua missione oramai non più richiesta dal governo colombiano, interloquendo con le Farc e contribuendo negli ultimi due mesi alla liberazione di sei ostaggi.

Questo sovrapporsi di ruoli e la differenza di approccio dei due presidenti – Uribe è contro ogni concessione alla guerriglia marxista, Chávez li considera, ricambiato, degli eroi - ha fatto precipitare le cose alla prima occasione possibile. Occasione che si è presentata sabato primo marzo quando la Colombia ha fatto sconfinare alcuni suoi soldati in Ecuador durante gli scontri con le Farc che hanno portato all’uccisione di Reyes.

Soldati ecuadoriani presidiano il confine con la Colombia, dove è stato ucciso il numero due delle Farc Reynes

  • paolo.manzo
  • Mercoledì 5 Marzo 2008

Nel segno del “Che”: le Farc e Chávez negoziano il rilascio di ostaggi

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Alvaro-Uribe, che-guevara, Colombia, Farc, Hugo-Chavez, Ingrid Betancourt, Reyes, Venezuela
  • Lascia un commento


Adesso è arrivato anche l’Ok delle Farc, le forze armate rivoluzionarie colombiane, addirittura con un video: il presidente della repubblica bolivariana di Venezuela, Hugo Rafael Chávez Frías potrà negoziare con loro il rilascio degli ostaggi, tra cui quello della politica franco-colombiana Ingrid Betancourt e l’incontro avverrà a Caracas il prossimo 8 ottobre. Questo almeno nelle intenzioni della guerriglia colombiana. Le immagini con il messaggio registrato sono state consegnate dagli stessi ribelli che si ispirano a Marx e a Simón Bolívar alla senatrice colombiana Piedad Córdoba in piena foresta, in un punto non rivelato. A parlare davanti alla telecamera il portavoce dei ribelli, Raúl Reyes. “Le Farc”, ha detto al quotidiano colombiano El Tiempo la Córdoba che appare nel video al lato di Reyes, “intendono incontrare Chavez in Venezuela”. E ha inoltre aggiunto che i ribelli intendono trattare il rilascio di politici, di militari e di tre cittadini statunitensi in cambio della liberazione di circa 500 guerriglieri. Nel video, invece, Reyes non fa nessun riferimento esplicito ad Ingrid Betancourt, mentre sono espresse chiaramente la data e il luogo, il Venezuela. Ecco il video:


Un messaggio, quello del portavoce delle Farc, che si carica di forti connotazioni ideologiche se si pensa che la data prescelta, l’8 ottobre appunto, non è un giorno qualsiasi ma il quarantesimo anniversario della cattura nella selva boliviana di Ernesto Guevara de la Serna, alias il “Che”. E che, andando sul sito delle Farc, è facile trovare immagini che innegiano alla rivoluzione bolivariana chavista…
Già all’inizio del mese di settembre il presidente del Venezuela aveva incontrato il suo omologo colombiano Álvaro Uribe per rendere ufficiale la sua disponibilità a trattare con i ribelli. Ma la posizione della Colombia era stata chiara: nessun incontro in Colombia e no alla creazione di un corridoio umanitario demilitarizzato dove effettuare lo scambio degli ostaggi. Una posizione confermata una decina di giorni fa, quando i presidenti di Venezuela e Colombia si sono nuovamente incontrati. Anche per questo l’incontro tra le Farc e il mediatore “disinteressato” Chávez avverrà in territorio venezuelano. A meno di nuovi colpi di scena, sempre all’ordine del giorno in queste latitudini.


  • paolo.manzo
  • Martedì 18 Settembre 2007

IL MONDO CHE SARÀ IL MONDO CHE SARÀ


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

OGGI AVVENNE OGGI AVVENNE

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

GUARDA IL VIDEO GUARDA IL VIDEO

VAI ALLO SPECIALE VAI ALLO SPECIALE

I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011 I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI
  • Maldive: le proteste si allargano agli atolli. Mandato di arresto per Nasheed. I familiari fuggono nello Sri Lanka
  • Viaggio nei misteri dell’antico Egitto: le 10 più grandi scoperte - Speciale con Panorama
  • Asma al-Assad, la first lady siriana che piace(va) a Oriente e Occidente - LA FOTOSTORIA
  • Obama accoglie Monti, il nuovo volto dell’Italia
  • [Elezioni Usa 2012] Il terremoto Rick Santorum
  • Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Femen, il femminismo in topless - LA FOTOSTORIA
  • Che fine ha fatto Occupy Wall Street? - L’ANALISI
  • Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • paolo.manzo su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • indigesto su Washington legalizza i matrimoni gay
  • jimmie01 su Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI
  • paolo.manzo su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • anna.one su [Elezioni Usa 2012] Il terremoto Rick Santorum
  • anna.one su Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI
  • anna.one su Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI

Archivi

  •  2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152