
Alcuni degli 11mila poliziotti militari in sciopero (Credits: Fotos Gov/Ba by Flickr)
Sono giorni drammatici quelli che un intero stato brasiliano, Bahia, conosciuto nel mondo per le sue spiagge tropicali e un Carnevale tra i più variopinti del Paese sta vivendo. La capitale Salvador è in stato di guerra, le strade sono deserte, risuona solo l’eco delle sirene e delle pallottole. Succede infatti che uno sciopero decretato dalla polizia militare bahiana sei giorni fa per migliorare le condizioni salariali - lo stipendio medio di un poliziotto di prima nomina si aggira sui 1.500 reais, circa 700 euro in uno Stato divenuto carissimo - abbia messo in ginocchio la capitale, levando così il freno ad una criminalità spietata che non attendeva altro. Continua

(Credits: Epa/Caroline Blumberg)
La Francia è nel caos: lo sciopero di 10 delle 12 raffinerie presenti sul territorio rischia di bloccare l’intera rete di trasporti. Aerei, automobili e autobus potrebbero restare presto a secco. Questa mattina sono stati occupati sette impianti e poi altri nel corso della giornata, indice che i sindacati non sono riusciti a sedersi al tavolo dei negoziati con il governo e che l’accordo è lontano.
Continua

(Credits: Epa/Georgos Panagiotous)
“Non pagheremo per i vostri errori“. Dietro un gigantesco striscione da ieri i lavoratori precari del ministero della Cultura di Atene sono asserragliati sull’Acropoli. Il secondo giorno di proteste contro il licenziamento di circa 350 persone e per chiedere contratti a tempo indeterminato. A farne le conseguenze i turisti, che non hanno potuto visitare il Partenone.
Continua

Zuma durante la recente visita a Shangai (Credits: LaPresse)
Un milione e 300mila lavoratori incrociano le braccia da quasi un mese in Sudafrica. Dipendenti del settore pubblico, della sanità stanno inscenando un duro braccio di ferro con il governo guidato da Jacob Zuma. La settimana scorsa, la più grande organizzazione sindacale del Paese, il Cosatu, aveva rifiutato l’ultima offerta dell’esecutivo. In questi giorni i confederali si stanno riunendo nuovamente per trovare una posizione comune.
Continua
- giamp
- Lunedì 6 Settembre 2010

Scioperanti a Johannesburg (Credits: Afp)
“Anche durante la lotta contro l’Apartheid non impedivamo alle infermiere di andare al lavoro negli ospedali”. Così il presidente sudafricano Jacob Zuma ha stigmatizzato gli scioperanti e la loro lotta. Dopo tre giorni di sciopero dei lavoratori del settore pubblico in Sudafrica, nonostante il governo minacci il licenziamento per chi continua la protesta, Zuma mostra i muscoli.
Continua
- giamp
- Lunedì 23 Agosto 2010

Scontri polizia-dimostranti (AP Photo/Petros Giannakouris)
La polizia greca ha lanciato gas lacrimogeni per impedire ad una manifestazione sindacale contro il piano di austerità di raggiungere l’entrata del parlamento.
I manifestanti continuano a presidiare l’esterno dell’edificio. FOTO

(Foto Ansa/EPA/NARENDRA SHRESTHA)
Per il secondo giorno consecutivo Kathmandu è paralizzata da uno sciopero generale indetto dall’opposizione maoista. Secondo quanto riporta la stampa nepalese, anche oggi l’agitazione ha bloccato la circolazione stradale, i trasporti pubblici e le attività commerciali della capitale nepalese. FOTO

Atene (AP Photo/Nikolas Giakoumidis)
I dipendenti pubblici sono entrati oggi in sciopero in Grecia, per la quarta volta quest’anno, contro il piano di austerity che il loro sindacato, Adedy, denuncia come lo strumento del “più grande assalto ai nostri diritti dalla caduta della giunta” dei colonnelli. FOTO
Gli ultimi commenti