Romano: I Giochi d’azzardo di Pechino

Shanshan Li (Cina)

L’europeo

Secondo qualche dietrologo l’attentato dei militanti islamici contro una stazione di polizia cinese a Kashgar, nel Xinjiang, sarebbe stato “fabbricato” dal governo di Pechino per giustificare le severe misure di sicurezza adottate in occasione dei Giochi olimpici. Nulla di nuovo. Anche Boris Berezovskij, l’oligarca russo ora fuggiasco a Londra, sostenne che gli attentati ceceni della fine del 1999 erano l’alibi costruito dai servizi segreti per consentire a Vladimir Putin la riconquista della repubblica separatista. Ma non credo che la Cina abbia bisogno di alibi.

Il Movimento islamico del Turkestan orientale, a cui probabilmente appartengono i militanti di Kashgar, è soltanto uno dei molti grattacapi che affliggono la dirigenza cinese. Nei «mattinali di polizia» che giungono sul tavolo del presidente Hu Jintao non vi sono soltanto i guerriglieri uiguri del Xinjiang (una provincia abitata da circa 40 milioni di musulmani). Vi sono anche i fedeli della setta religiosa Falun Gong, gli autonomisti tibetani, i dissidenti liberal-democratici, gli abitanti dei vecchi quartieri distrutti per fare spazio ai grattacieli della nuova Pechino, i contadini cacciati dalle loro terre per la costruzione di nuove zone industriali, i parenti delle vittime del terremoto del Sichuan e dei molti disastri, dalle periodiche inondazioni alle catastrofi minerarie, che colpiscono l’universo cinese.
Disastri e proteste hanno molto spesso uno stesso padre: il sensazionale sviluppo di un paese in cui il pil (prodotto interno lordo) cresce ogni anno, mediamente, del 10 per cento. Lo sviluppo ha creato, insieme a molta corruzione, una borghesia affluente, un capitalismo dinamico, straordinari arricchimenti personali, un nuovo stile di vita, un maggiore orgoglio nazionale. Ma ha lasciato per la strada, come sempre in questi casi, tutti coloro che non sono riusciti a saltare sul treno del progresso e che formano complessivamente uno dei più vasti depositi di scontento e rabbia esistente sul pianeta. Sono parecchie migliaia ogni anno le piccole insurrezioni di villaggio che la polizia deve sopprimere con la forza. Quanto più il paese cresce, tanto più crescono le rivendicazioni dei dimenticati e dei diseredati. Quanto più la nuova ricchezza allarga la sfera dei bisogni e scioglie le lingue, tanto più aumenta il numero dei dissidenti. Quanto più la Cina diventa moderna, tanto più aumentano gli strumenti che i cinesi possono usare per informarsi, comunicare, confrontare, giudicare.
Le Olimpiadi sono l’evento in cui gli opposti caratteri della Cina moderna sono destinati a scontrarsi e a provocare qualche pericoloso cortocircuito.

I Giochi rappresentano con efficacia lo status internazionale di un paese che ha conquistato un posto di spicco nella graduatoria delle grandi potenze e aspira, per usare il linguaggio maoista, a nuovi «balzi in avanti». Ma sono anche il palcoscenico su cui ogni dissidente, quali che siano le sue particolari rivendicazioni, sa di poter contare grazie alle telecamere dell’intero pianeta.
Le autorità cinesi cercheranno di destreggiarsi fra due opposte esigenze: celebrare i propri successi, contenere e nascondere la dissidenza. Ma se le circostanze le costringeranno a fare una scelta, non esiteranno a scegliere la repressione. Per due ragioni. In primo luogo sono convinte, non senza ragione, che il paese, abbandonato ai dissidenti, scivolerebbe nel caos. In secondo luogo vogliono lo sviluppo e il progresso del paese, ma non sino al punto di dover rinunciare al proprio potere.

Commenti

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Il 8 Agosto 2008 alle 12:20 Corrado Buccieri ha scritto:

Spero che da oggi i tifosi e gli atleti possano
godersi la loro avventura.

Il 8 Agosto 2008 alle 19:31 nhico ha scritto:

I dissidenti li abbiamo avuti e li abbiamo anche noi: si chiamano brigatisti rossi. E contrariamente ai dissidenti cinesi, che chiedono solo più democrazia, volevano e vogliono abbattere le nostre Istituzioni. Tuttavia noi li vezzeggiamo, fino a celebrarne le gesta in un film finanziato con denaro pubblico. Forse, allora, sarebbe stato meglio che lei avesse messo sotto la sua lente d’ingrandimento questo nostro gravissimo problema, invece di mostrarsi comprensivo ed indulgente verso i governanti cinesi, che di democrazia continuano a masticarne davvero poco.

Il 14 Agosto 2008 alle 11:14 borbonico ha scritto:

i dissidenti mica li vezzeggiamo tutti:leggetevi l’articolo sulla condanna al direttore belpietro a 6 mesi di carcere….provateci a dissentire da un qualsiasi sostituto procuratore,e poi forse anche pechino non vi sembrera’ cosi’ male,dopotutto.

Il 15 Agosto 2008 alle 22:55 marco tistarelli ha scritto:

salve,
come praticante italiano del Falun Gong seguo molto da vicino la
situazione in Cina, in special modo adesso con l’inizio imminente
delle Olimpiadi.
Il Falun Gong, conosciuto anche come Falun Dafa, è un’antica pratica
di coltivazione di mente, corpo e spirito composta da una serie di
cinque esercizi e basata sui principi universali di
Verità-Benevolenza-Tolleranza. Attualmente è praticata gratuitamente e
volontariamente da più di 100 milioni di persone in oltre di 80 paesi
del mondo ai quali ha portato la salute fisica, il miglioramento
morale e la crescita spirituale. La Falun Dafa ha ricevuto oltre 1000
riconoscimenti e onorificenze ufficiali, inclusa la Cina, prima
dell’inizio della persecuzione, nel luglio del 1999.
Molte testate giornalistiche hanno riportato, anche sulle proprie
edizioni online, il fatto che il governo cinese, a seguito di
contestazioni da parte dei media, abbia allentato la censura su
internet e permesso ai giornalisti accreditati a seguire i Giochi di
poter visitare pagine web che prima erano precluse.
Ciò non riguarda però i siti internet relativi al Falun Gong, che
rappresenta per il regime cinese il nemico numero uno, a loro dire. La
notizia è stata riportata anche dalle reti televisive nazionali, ma, a
dispetto di tutto ciò che vi è dietro, se ne è parlato di sfuggita, in
sordina.
Addirittura alcuni media italiani hanno riportato notizie false e
chiaramente riprese dalle agenzie di stampa governative cinesi,
distorcendo la realtà sul Falun Gong e, senza saperlo, facendo il
gioco del governo cinese. Che in Cina ci sia un regime che controlla e
reprime il proprio popolo non è storia nuova e tanto è stato detto
sulla grave situazione dei diritti umani in Cina.
Quello che nessun media ha fatto è di dare risalto alla terribile
persecuzione dei praticanti del Falun Gong in Cina, iniziata ormai
nove anni fa.
In quanto praticante del Falun Gong italiano vorrei porvi alcune
domande, cercando di risvegliare la vostra coscienza e permettervi di
posizionarvi nei confronti del Falun Gong.

perché il Falun Gong, è perseguitato dal governo cinese, mentre è
praticato liberamente, gratuitamente e volontariamente in circa 80
paesi nel mondo?
perché i siti relativi al Falun Gong sono ancora censurati in Cina?
perché, nonostante siano state pubblicate inchieste da parte dell’ONU,
di Amnesty International, di ex membri del governo canadese e altri
non è apparso niente sulle prime pagine dei giornali?
perché la comunità internazionale, a parte qualche eccezione, non ha
ufficialmente preso posizione verso la persecuzione del Falun Gong in
Cina? Neanche dopo la rivelazione che il governo cinese raccoglie
organi da praticanti del Falun Gong ancora vivi (!) per lucro.
vi chiedo di notare e dare risalto al modo pacifico e razionale con
cui i praticanti in Cina, e al di fuori della Cina hanno risposto alla
persecuzione, manifestando e facendo appelli ai cittadini e alle
istituzioni per la fine della persecuzione.
Vi chiedo di non usare termini quali “culto” o “setta” quando vi
riferite al Falun Gong, in quanto tali termini hanno connotazioni
negative e non possono essere applicati alle attività svolte dai
praticanti. La pratica è infatti libera, gratuita e volontaria, tutto
il materiale è disponibile, gratuitamente, su internet. Chiunque
voglia praticare è benvenuto e, altrettanto volontariamente, chi
volesse smettere può andarsene quando vuole.

Siti internet di riferimento
 falundafa.org sulla pratica
 clearharmony.net articoli sulle attività in Europa e nel mondo e
sulla situazione in Cina
 faluninfo.net centro informazioni sulla persecuzione
http://investigation.go.savein.....ter.net inchiesta sulla raccolta di
organi da praticanti vivi del Falun Gong in Cina

vi auguro buona giornata e buon lavoro, sperando che siate in grado di
mostrare al mondo la bellezza e della Falun Dafa alla quale la
malvagità del regime si contrappone in modo così terribile da ben nove
anni.

Marco

Il 25 Settembre 2008 alle 14:16 voltairebis ha scritto:

Signori della redazione (Signori si fa per dire)

1) la vostra parte politica ha appena perso un elettore, sono un liberale, questi metodi illiberali mi fanno semplicemente schifo.

2) cosa ho fatto di cosi scandaloso, ho messo becco dove non dovevo?? cosa credete che i vostri metodi terranno la società allo scuro di quello che sta succedendo,
volete creare un paese di prezzolati come voi.Quali sono gli ordini che vengono dall’alto??

3) la televisione è diventa una fucina per imbecilire la gente, Ballerine, quiz, soap opera stanno rincoglionendo gli Italiani

Adesso parliamo del perché mi avete bannato: ho reagito alle oscenità del utente squitty, ma lo sapete che siete perseguibile per avere fatto pubblicare discorsi che contenevano
oscenità,senza avvertenza per i minori il vostro amichetto passavo_per_caso: convoli non siete di niente prima, siete cosi svegli non vi siete accorti del suo operato durante gli ultimi anni??

Le vostre giustificazione per bannarmi per avere messo il becco nei vostri sporchi raggiri sono puerili

“Macbert ci segnali per piacere”, “doveroso” “reincarnazione”
Signori si fa per dire, sono un uomo libero è vi dico merde? vi consiglio di dare risposte esaudenti a questo post perché non la smetterò e, andrò sempre più alto
ANDATEVI A RIGUARDARE I PRIMI POST DI SQUITTY? E PASSAVO ASPETTO RISPOSTE!!!

PS. VI CONSIGLIO DI LEGGERE QUELLO CHE SCRIVE GIACOMO IL LICANTROPO, E IN FUTURO NON GLI BANNATE QUELLO CHE NON VI CONVIENE!!!

NON DITE CHE IL FORUM E IL VOSTRO PERCHE’ LO SO VI CONTESTO D’AVERMI UMILIATO PUBBLICAMENTE QUESTA E’ UN OFFESA

PSS questi sono i post di squitty cose non sono abbastanza a luce rosse per voi!!

…. sulla pancia… posso strofinarmi il clitoride sulla pancia quanto mi pare e piace..posso pure mettermelo dentro quando mi pare e continuare a strofinarmelo sulla pancia ..posso anche staccarmi e prenderlo in bocca…far sciogliere e cadere saliva sul glande, lasciarla calare giù..e poi riprenderle con la lingua riportarla in su in cima al glande per poi prenderlo tutto con la bocca…e spompinare..

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