
Angela Merkel, premier tedesco
La vittoria dei cristiano-democratici nelle elezioni tedesche non è stata un trionfo, maAngela Merkel ha certamente vinto. Continua
- Mercoledì 30 Settembre 2009

Angela Merkel, premier tedesco
La vittoria dei cristiano-democratici nelle elezioni tedesche non è stata un trionfo, maAngela Merkel ha certamente vinto. Continua

Giornata mondiale del ricordo per le vittime della strada
Di Angela Giuliani, Teresa Giordani*
*madri di Alessio e Flaminia, uccisi da un pirata
Ci risiamo: un’altra tragedia, un altro dolore immane. Questa volta è successo a Tivoli: quattro morti, una donna incinta è in coma, un feto abortito. L’ultimo dramma della strada, il 27 settembre, ha rinnovato in noi, mamme lacerate, la sofferenza e la rabbia. Il 22 maggio dell’anno scorso i nostri figli Alessio e Flaminia, due ragazzi fidanzati di appena 22 e 23 anni, con la voglia di crescere insieme, sono stati stroncati, sulla via Nomentana, a Roma, da un uomo. Continua

Di Igor Righetti *
* autore e conduttore del «ComuniCattivo»
Caro direttore, il 3 ottobre a Roma si sfila per la libertà di stampa. Per l’occasione mi chiedo: Santoro, Travaglio, Floris, Fazio, Bertolino, Vauro, il consigliere Rai Nino Rizzo Nervo, i dirigenti della Fnsi, i politici del Pd da Dario Franceschini a Paolo Gentiloni erano tutti all’estero, a gennaio scorso, quando il direttore di Radio 1, il «compagno» sir Antonio Caprarica, decise di rescindere i contratti (poche migliaia di euro per 10 puntate al mese) a me e ai miei due collaboratori prima della loro scadenza, senza preavviso e, soprattutto, senza motivazioni reali? Continua
Assurdo ma vero: Silvio Berlusconi è un editore televisivo di sinistra, un padrone della tv che non riesce a impadronirsi del linguaggio della tv.
Sbaraccare i palinsesti e fare posto al capo del governo che adempie le sue promesse e taglia nastri non è il massimo dell’eleganza.
È una provocazione. Ma Berlusconi dell’eleganza se ne infischia, è un uomo pratico, bada al sodo, e delle provocazioni, specie delle sue, non ha alcuna paura. Continua
Intontiti da un’overdose di politica interna, gli italiani potrebbero avere dimenticato che il loro futuro dipende da alcuni avvenimenti europei e internazionali più di quanto non dipenda dalle loro mediocri vicende nazionali. Continua
La nascita della Repubblica popolare cinese fu proclamata il 1° ottobre 1949 dopo le vittorie dei mesi precedenti contro il Kuomintang di Chiang Kai-shek e il trionfale ingresso a Pechino delle formazioni militari comuniste.
La tradizione vuole che l’avvenimento venga celebrato ogni 10 anni con una grande parata militare, straordinari fuochi d’artificio (dopotutto li hanno inventati i cinesi), un tripudio di danze popolari e un grande spiegamento di forze dell’ordine, attente a evitare che la festa venga guastata da monaci tibetani, musulmani del Xinjang, fedeli del Falun gong (una setta spirituale detestata dal regime) e militanti dei diritti umani. Continua

Come tutte le buone notizie, questa non ha trovato grande spazio sui giornali. Sia detto con prudenza, ma nella prima settimana di settembre non abbiamo assistito alla temuta moria di aziende. Al ministero del Lavoro dicono che non c’è azienda in gravissima difficoltà che non lo fosse già prima della crisi. La chiusura di imprese avrebbe rispettato, insomma, limiti fisiologici. Continua
È il rovesciamento di tutti i ruoli, il caso Boffo. Vittorio Feltri ha mollato il suo vecchio ormeggio garantista e ha pubblicato una delazione personale in cui si mescolano fatti, documenti e suggestioni diffamatorie, perfino anonime. Lo ha fatto per passione immoralista, d’accordo, e trova riparo dietro l’orrore psicologico e morale dell’arcigna campagna diffamatoria del gruppo Espresso.
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Nel 2008 sono entrate illegalmente in Europa 175 mila persone, di cui il 41 per cento, circa 70 mila, nella sola Italia. La fonte è ufficiale, il Frontex. L’Italia ha stanziato in un anno 29,4 milioni di euro per assistere le persone che hanno richiesto asilo.
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Ciò che oggi accomuna gli Stati Uniti d’America, emblema del capitalismo mondiale, e la Cina popolare, roccaforte dell’ideologia comunista che sopravvive al crollo del Muro di Berlino, l’Italia, culla del Cattolicesimo, e l’Arabia Saudita, terra sacra dell’Islam, Israele, focolare del popolo ebraico, e l’India, patria di 1 miliardo di induisti, è la religione universale del mercato che adora il dio denaro, predica il culto del materialismo, persegue la felicità del consumismo e ha elevato a santuario mondiale l’ipermercato.
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