<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">

<channel>
	<title>Opinioni &#187; Allam: Adoratori dell’ipermercato  </title>
	<atom:link href="http://blog.panorama.it/opinioni/2009/09/04/allam-adoratori-dell%e2%80%99ipermercato/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.panorama.it/opinioni</link>
	<description>Le opinioni di Panorama</description>
	<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 14:32:08 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Allam: Adoratori dell’ipermercato</title>
		<link>http://blog.panorama.it/opinioni/2009/09/04/allam-adoratori-dell%e2%80%99ipermercato/</link>
		<comments>http://blog.panorama.it/opinioni/2009/09/04/allam-adoratori-dell%e2%80%99ipermercato/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 14:41:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Apertura#4]]></category>

		<category><![CDATA[Magdi-Allam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">150494</guid>
		<description><![CDATA[È, di fatto, il paradiso terrestre della nostra era che accomuna Oriente e Occidente. È la cattedrale dei tempi moderni, dedicata al culto del materialismo e del consumismo. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gallery.panorama.it/gallery/sguardi_sul_ramadan/182631_sguardi_sul_ramadan.html" title="Sguardi sul Ramadan "> <!--m--> <img src="http://media.panorama.it/media/foto/2009/08/25/4a93e70813a8f_zoom.jpg" alt="Sguardi sul Ramadan " width="500" border="0" /> </a></p>
<p>Ciò che oggi accomuna gli Stati Uniti d’America, emblema del capitalismo mondiale, e la Cina popolare, roccaforte dell’ideologia comunista che sopravvive al crollo del Muro di Berlino, l’Italia, culla del Cattolicesimo, e l’Arabia Saudita, terra sacra dell’Islam, Israele, focolare del popolo ebraico, e l’India, patria di 1 miliardo di induisti, è la religione universale del mercato che adora il dio denaro, predica il culto del materialismo, persegue la felicità del consumismo e ha elevato a santuario mondiale l’ipermercato.<br />
<span id="more-494"></span><br />
L’ipermercato ci accoglie alla periferia delle città, troneggia nei quartieri e nei centri storici come simbolo della modernità e testimonianza della globalizzazione della materialità. Assume dimensioni sempre più imponenti per colpire il nostro immaginario; si evolve con forme sempre più elaborate per affascinare il nostro senso estetico; mette a disposizione un’offerta sempre più accattivante per catturare l’appetito di chi vuole possedere di tutto e di più; garantisce un comfort sempre più accurato per consentirci di trascorrervi più tempo possibile.</p>
<p>È di fatto il paradiso terrestre dei nostri tempi: uno spazio immenso che dà il senso dell’infinito, del bello e del gioioso; la casa comune che abbraccia tutti amorevolmente; un labirinto di corridoi, piani interrati e rialzati, ascensori che si arrampicano lungo le pareti degli atri trasformate in piazze, fontane e giardini pensili che stimolano il fascino della libertà di movimento; una luminosità permanente, naturale e artificiale, che ci tiene sempre desti e perpetua la nostra curiosità; una climatizzazione ideale che garantisce il benessere corporeo e che ci fa sentire bene.<br />
L’importante è che, una volta dentro l’ipermercato, tutti indistintamente si sentano depositari del diritto inalienabile e del dovere sacro di «consumare, consumare, consumare». L’ipermercato è il protagonista vincente della globalizzazione. Nonostante la crisi economica e il calo dei consumi, in Italia al giugno 2009 sono sorti otto nuovi ipermercati rispetto all’anno precedente, portando il totale nazionale a 426. Mentre gli esercizi commerciali piccoli chiudono e quelli medi faticano, negli ipermercati gli affari crescono perché i due terzi del fatturato si concentrano nel 5 per cento dei punti vendita.</p>
<p>Preferiamo l’ipermercato non solo per comprare tutto, ma anche per socializzare, passeggiare, mangiare, divertirci e rilassarci. È in assoluto il luogo più frequentato, con la più alta densità di popolazione del mondo, certamente è l’oggetto del desiderio più ricercato e probabilmente è il più amato.</p>
<p>Un tempo erano le cattedrali e le basiliche i simboli delle metropoli e delle città. Oggi sono luoghi sempre più disertati e trascurati. Il loro posto è stato occupato dagli ipermercati che sono diventati la nuova chiesa universale. Ebbene, è arrivato il momento di decidere se continuare ad adorare il dio denaro, con la prospettiva di essere economicamente sottomessi al capitalismo senz’anima alla cinese, o riscattare la nostra dignità come persone e come civiltà che qui in Europa si radica nella fede e nella cultura giudaico-cristiana.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.panorama.it/opinioni/2009/09/04/allam-adoratori-dell%e2%80%99ipermercato/feed/</wfw:commentRss>
<enclosure url="http://media.panorama.it/media/foto/2009/08/25/4a93e70813a8f_zoom.jpg" length="119000" type="image/jpeg" />
		</item>
	</channel>
</rss>

