
Pierluigi Bersani e Gianfranco Fini
Di VITTORIO FELTRI
Chi dice che Gianfranco Fini non lascerà alcuna impronta originale nella storia italiana commette un grave errore. Il presidente della Camera sarà invece ricordato alla grande per avere sdoganato, come usa dire oggi, un sostantivo finora limitato al linguaggio scurrile, non certo politico, il cosiddetto turpiloquio.
La parolina in questione è «stronzo». Che significa due cose. Primo: escremento sodo di forma cilindrica, e qui siamo nel rispetto pieno della semantica. Secondo: persona inetta o stupida o infida. Con ogni evidenza Fini ha usato l’espressione per definire chi non sia d’accordo con lui sulla necessità – a suo giudizio – di riservare agli immigrati un trattamento diverso da quello codificato dai provvedimenti relativi alla sicurezza, recentemente approvati.
A occhio e croce, attenendoci al tipo di classificazione umana fissato dal presidente, oltre il 50 per cento della popolazione italiana sarebbe costituito quindi da emeriti stronzi, tra i quali mi onoro di essere annoverato. Anzi, se si svolgesse un referendum – o un sondaggio – sulla delicata questione, penso che il risultato sarebbe sorprendente: si conterebbero molti più stronzi di quanti ne ho stimati.
I quali stronzi, nel loro piccolo, hanno le loro buone ragioni per essere tali. Il problema infatti non è quello di concedere la cittadinanza agli stranieri dopo cinque o sei o sette anni di permanenza nel nostro Paese. E non è neppure vero, come afferma Fini, che è italiano chi ama l’Italia. Non basta. E non basta neppure che un immigrato sia tra noi e con noi da un determinato numero di anni. Ci vuole altro.
Occorre dimostrare di conoscere almeno sommariamente la nostra cultura, le nostre tradizioni, la lingua; e adattarsi o, meglio, sposare i nostri costumi. Tutta roba che si può verificare con un esame non obbligatoriamente severo. Mentre l’amore è qualcosa di astratto e di difficile misurazione; perché uno può dire di essere innamorato e magari non lo è.
L’esperienza insegna a noi stronzi che l’integrazione avviene soltanto nel caso in cui, poniamo, un musulmano venga qui perché ha un lavoro e una fissa dimora, rispetta le leggi, non considera le donne esseri inferiori da comandare a bacchetta e da punire a sberloni, prega il suo Dio evitando con cura di imporcelo, non pretende di violentare i sentimenti cristiani di cui siamo permeati eccetera.
Insomma diventi italiano chi non fa l’indiano e non si proponga di colonizzarci in casa nostra.
Anche il voto amministrativo va esteso in tempi ragionevoli a chi, per quanto straniero, paghi le tasse e sia nelle condizioni culturali e civili di operare una scelta elettorale consapevole. Ma è ovvio che si debbano fare degli accertamenti rigorosi prima di aprire le cabine e le urne a persone delle quali si ignori l’inclinazione ad accettare il nostro ordinamento.
Il semplice fatto di nascere qui non è un titolo sufficiente a meritare la cittadinanza e i diritti conseguenti.
Non si dimentichi infine che essere immigrati non deve comportare un punteggio più elevato della norma ai fini dell’assegnazione di case popolari, perché ciò automaticamente penalizzerebbe i compatrioti indigenti in cerca di un alloggio a pigione contenuta.
Caro Fini, rifletta: vedrà che in fondo in fondo anche lei nel suo intimo può tornare a essere lo stronzo di una volta.
- Lunedì 30 Novembre 2009























Commenti
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Il 2 Dicembre 2009 alle 11:44 nicksergio ha scritto:
Quale prosa sublime…che alte vette letterarie…è vero che per la distruzione dei dissenzienti dall’ordine berlusconiano non serve il fioretto ma la mazza ferrata,ma insomma….Sono d’accordo con Lei:in questo paese più del 50% è formato da stronzi,il che spiega tante cose,il B. al potere,La Lega che supera il 20% in quasi tutto il Nord Italia ecc.Gli stranieri vanno bene per lavorare nelle fabrichete venete o per pagare 200-300 euro per un posto letto ,in nero of course,ma guai a parlare di diritti!Circa il 10% del PIL italiano dipende da aziende gestite da stranieri(e non parlo delle multinazionali),dato che dovrebbe far riflettere lei e gli ottusi razzisti del Nord…
Il 2 Dicembre 2009 alle 18:53 indigesto ha scritto:
Caro nicksegio, si può dire la stessa cosa anche quando si formano altre maggioranze. Ma il gioco democratico è questo: conta la maggioranza! Vogliamo dire che le maggioranze sono sempre becere? Diciamolo pure, l’importante è te ne ricordi. Quanto agli stranieri faresti bene a non confonderli coi clandestini, con quelli insomma che vivono nel modo che dici. Chi viene in questo paese per un lavoro o riesce ad inserirsi in una attività lavorativa, soprattutto se fa impresa, non vive come dici e dovrebbe in qualche modo essercene grato; non dovrebbe tentare di soverchiarci, come invece spesso accade, e capire che la cittadinanza è una cosa seria, una delle poche cose che ancora ci resta! C’è qualcuno più in alto di te che stenta a capirlo, per cui sei scusato. Ma non puoi parlare di clave. Quelle sono agitate da qualche altra parte. Sono certo che mi comprenderai, basta che ci rifletti un pò su.
Il 3 Dicembre 2009 alle 15:51 Panorama in edicola - n°49/2009 - Panorama.it - Panorama.it ha scritto:
[...] di Giorgio Mulè Fuori porta di Bruno Vespa L’arcitaliano di Giuliano Ferrara Cane sciolto di Vittorio Feltri Fatti&credenze di Luca Ricolfi L’europeo di Sergio [...]
Il 4 Dicembre 2009 alle 11:38 nicksergio ha scritto:
caro indigesto,sembra che siamo gli unici 2 lettori del panorama online…francamente noi trattiamo gli extracomunitari a calci in faccia e mi sembra ridicolo affermare che tentino di soverchiarci,sono solo il 6% della popolazione e ,ripeto,contribuiscono a circa il 10% del PIL italiano(quanto l’industria turistica…)Non tutte le maggioranze sono becere,dipende dalle idee che propugnano:chi spinge al razzismo è sicuramente becero,al di là del colore politico che indossi.
Il 5 Dicembre 2009 alle 00:33 Libera Opinione » Indice ha scritto:
[...] Feltri: Caro Fini, torna lo stronzo di una volta di Vittorio Feltri - 03/12/2009 Fonte: Panorama Blog [scheda fonte] L’Università Moltiplica le Materie: ora sono 180.000 di Rizzo Sergio - 24/11/2009 Fonte: Corriere della Sera [scheda fonte] I politici fanno le leggi, le devono anche rispettare di Massimo Fini - 23/11/2009 Fonte: Massimo Fini [scheda fonte] Il trans-atlantico della trans-politica di Nicoletta Forcheri - 20/11/2009 Fonte: mercatoliberotestimonianze [scheda fonte] [...]
Il 6 Dicembre 2009 alle 22:39 corrado41 ha scritto:
Ha usato la parola stronzo,proprio nel momento che più
gli si addice….
Il 7 Dicembre 2009 alle 18:22 cini ha scritto:
Includo me stesso nella lista degli stronzi e nel contesto sono onorato di essere uno dei 30 milioni di altri cosiddetti stronzi italiani.
Il 9 Dicembre 2009 alle 14:54 L’onda viola anti Cav non convince operai e giovani: oggi voterebbero ancora a destra - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] Mario Monicelli, il premio Nobel Dario Fo e il giornalista di Repubblica Giorgio Bocca. E poi Gianfranco Fini (che, ovviamente, non era presente, anche se osannato più volte dal popolo [...]
Il 9 Dicembre 2009 alle 18:30 Circolo Luce Del Sud » L’onda viola anti Cav non convince operai e giovani:oggi voterebbero ancora a destra ha scritto:
[...] Mario Monicelli, il premio Nobel Dario Fo e il giornalista di Repubblica Giorgio Bocca. E poi Gianfranco Fini (che, ovviamente, non era presente, anche se osannato più volte dal popolo [...]
Il 11 Dicembre 2009 alle 13:46 astro ha scritto:
Qualcuno il bavaglio se lo mette da solo. A buon intenditore…Astro.
Il 31 Dicembre 2009 alle 17:33 walter2010 ha scritto:
be se ci si mette pure il direttore a criticare certi politici siamo alla Frutta,ma essere direttore di un giornale, che diritto gli da di pronunciarsi cosi? si sente onnipotente?
Il 8 Gennaio 2010 alle 13:12 giuliano_kio ha scritto:
Ciao a Tutti. Si secondo me stiamo esagerando. Gli extra comunitari, secondo me, ci devono stare, quegli che hanno lavoro, quelli che non lavorano, fuori dall’italia. Poi una cosa. Lei da dello stronzo a Fini, quando ieri sera, CASELLI, alla trasmissione di SANTORO, non sapeva cosa fare, a dei lavoratori, che lavorano, per un’azienda, telefonica, e che non ricevono lo stipendio, da mesi. Io dico signor Feltri, qualcosa qui in ITALIA, non va. La politica, è lontana, anni luce, dai problemi, dei cittadini, e non certamente, riuscira’ a salvare i cittadini. Se uno come CASELLI, che è uno dei politici regnanti, non sa cosa fare, per noi e per chi la votato, è un fallimento. Cioè fanno le leggi, ma per chi lo fanno. Vuole sapere, quale governo italiano, ha fatto il bene dell’Italia, il governo Andreotti, fino agli anni 90. Poi tutta una serie di tasse, che purtroppo, ha ridotto L’Italia in una colabrodo, se mi è consentito dire. E poi visto entrato L’euro, i commercianti, ci hanno picchiato, cioè 3 mila lire, erano pari e 3 euro. Poi visto,, hanno preso piu di quanto dovuto, e l’economia si è fermata. Signor Feltri, mi dica, cosa pensa di poter ancora tassare gli Italiani? Se il governo vuole, aiuta ma purtroppo, anche questo governo, si sta rivelando, il partito delle TASSE, e del mal costume.
Forse comincio a capire, che, se GARIBALDI, non avesse unito, la nostra penisola, forse era meglio. Ha Signor FELTRI, nella campagna elettorale, delle promesse, di BERLUSCONI, non ne vedo traccie. IL BOLLO AUTO? Ho la tassa di circolazione? Come la chiama lei? non lo so.
Discutiamo caso mai, su quelle famiglie che non hanno busta paga? se vogliamo. Perchè non discutiamo anche delle promesse non mantenute? Se lei è libero di parlare,m senza tabu’. Sono solo, un cittadino un po’ preuccupato. Ma noi cittadini, abbiamo visto in fine, che degli extra comunitari, potevano essere in grado di stare qui, e meglio di noi. Alcuni li avrei bocciati, perfino io. Pero’ pensi,che alcuni extra comunitari, hanno gia’ una ditta per conton proprio. Purtroppo, mi viene da capire, se essi pagano le stesse tasse come noi. Signor feltri, parliamone..Buon giorno a lei
Il 10 Gennaio 2010 alle 15:18 gratis ha scritto:
Condivido in toto il commento di Feltri.
Fini farebbe bene a ridiventare lo stronzo che è sempre stato.
Ma credo che ormai si sia trasformato in liquido non più identificabile, gestibile e credibile.
Il 10 Gennaio 2010 alle 17:49 Zione ha scritto:
Fuffy, fulgido esempio di Furfante, quando la finirai di offendere i Galantuomini, con questi funerei commenti ???
Il 10 Gennaio 2010 alle 20:44 gratis ha scritto:
Egr. fumacessi non mi parli di Fini se no mi metto a piangere per la disgrazia che ha costituito la sua presenza nella destra italiana.
Da solo è riuscito a fare quello che i compagni non erano riusciti a fare dalla cosiddetta guerra civile in poi, l’ha definitivamente affossata.
L’unica cosa sbagliata del passato, che lei definisce infame, sono state le leggi razziali e l’entrata in guerra con quel pazzo di Hitler, cosa che il MSI si era purificato da solo entrando a pieno titolo nel Parlamento italiano anche se per convenienza politica l’hanno da sempre boicottato.
Almirante si starà rigirando nella tomba e non mi meraviglierei se ne uscisse fuori per prendere a calci Fini e fargli fare il giro d’Italia in questo modo.
In quanto a Berlusconi che molti dicono di centro è evidente che ha una posizione da socialdemocratico che di vero centro, solo i “compagni”, incontentabili e ottusi, non l’hanno ancora capito.
Gli unici delinquenti che abbiamo in Italia sono solo i “compagni” che fin dall’inizio della Repubblica hanno fatto di tutto per sgretolarla e distruggerla.
Hanno quasi raggiunto il loro obiettivo, ormai siamo al lumicino e vogliono a tutti i costi spegnere perfino Berlusconi dopo aver spento Craxi.
E’ per questo che come fa lei e altri lo definite impropriamente “delinquente”, finito con lui sperate di tornare a distruggere allegramente l’Italia.
Al posto suo mi chiederei chi sono veramente i “delinquenti”!
Il 10 Gennaio 2010 alle 23:18 gratis ha scritto:
Egr Fumagalline, è evidente che lei non ha letto l’articolo di Mughini a proposito del manifesto razzista firmato da Almirante, un semplice falso.
Giusto! Il fascismo è fuori legge e io non sono fascista, sono liberale della destra storica, per sua informazione, anche se non posso fare a meno di apprezzare Mussolini nelle sue vesti positive.
Il comunismo e i suoi simboli di recente sono stati dichiarati illegali in un paese ex sovietico europeo aderente all’Unione Europea, stia attento a non andarci sbandierando la bandiera di partito o il Chè, sono tre anni di galera.
Divertente che lei dia del nazista ad una nazione che contro il nazismo ha combattuto e vinto, tra l’altro è la nazione democratica più anziana del pianeta Terra, esclusa l’antica Grecia che non conta e in fatto di democrazia abbiamo tutti da imparare dagli USA.
Il KKK è un organizzazione privata di vecchi “nostalgici”, sa! in USA le organizzazioni private fin tanto che non combinano guai sono ammesse, pensi lei quanto sono “dittatoriali”!
Loro erano democratici quando i francesi dovevano ancora fare la loro rivoluzione del piffero.
Craxi è stato solo una vittima dei “compagni” che in lui e nel suo partito vedevano un ostacolo al raggiungimento del potere, così come oggi fanno con Berlusconi.
Così gli organizzarono la “festa” in guanti gialli, nella più classica maniera comunista, o in manicomio o in galera o in Siberia, scelsero la galera ma Craxi si sottrasse giustamente.
Craxi non ha fatto niente di diverso dal PCI, anzi quest’ultimi meritano l’accusa di tradimento per essere stati finanziati da una nazione nemica.
In quanto alla mafia di un milanese nato e cresciuto sotto la Madonnina, nemmeno se mi presenta falsi testimoni ad ufo è credibile, si rassegni, le balle hanno un limite, soprattutto quando superano la credibilità.
Me lo immaginavo che deve essere preparato sul suo nome, chissà quante ne avrà sentite, le sarà diventata la pelle dura a forza di sentirsele dire, ma vede per me è una novità, sollecita il mio estro creativo, soprattutto quando gli altri non hanno e non rispettano le normali regole di educazione.
Il 11 Gennaio 2010 alle 04:19 gratis ha scritto:
Dell’Utri è un galantuomo, le accuse che gli hanno fatto sono solo montatura e spazzatura.
Mangano fu assunto con la fedina penale pulita e perchè casualmente conosceva Dell’Utri, in quanto questi era dirigente della squadra di calcio Bacigalupo e Mangano era amico del padre di uno dei giocatori e veniva al campetto dei giocatori.
Avendo avuto l’occasione di sapere che cercavano uno esperto di cavalli si presentò e Dell’Utri non ebbe motivo di rifiutargli il posto, inoltre se ne andò dal suo servizio ben prima che si desse da fare nel campo della mafia.
Dell’Utri è stato messo in mezzo con un intervista televisiva falsata, effettuata a Borsellino da due francesi che fece credere ai giudici della prima sentenza di condanna che dell’Utri avesse rapporti con la droga e la mafia.
Qualcuno fece passare una telefonata di Mangano a boss della droga, effettuata quando non aveva più ache fare con Berlusconi, come fatta a Dell’Utri.
Tutto falso, come dimostrò in tribunale Paolo Guzzanti contro coloro che avevano trasmesso l’intervista e di cui esiste sentenza che lei potrà trovare sul blog di Guzzanti.
Quello che segue oggi è solo il seguito di questa fesseria abnorme con cui ci hanno messo dentro perfino Berlusconi, entrando proprio nel ridicolo definitivo con gli Spatuzza ammaestrati.
Non sapete più a che cosa attaccarvi per tentare di coinvolgere Berlusconi e il suo entourage.
L’uso delle atomiche in Giappone fu necessario altrimenti, in base ai calcoli dei caduti che ci sarebbero stati con una normale invasione, si sarebbero potuti raggiungere cifre come 4 Milioni di morti giapponesi e un Milione di morti americani.
Le due atomiche provocarono solo due cento Mila morti e furono appena sufficienti a far arrendere il Giappone perchè la fazione militarista giapponese intendeva continuare la guerra nonostante le atomiche, tant’è che tentarono perfino d’impedire la trasmissione della registrazione su disco della dichiarazione di resa dell’Imperatore Hiro Hito e fallendo in questo si suicidarono tradizionalmente.
Dimentica, inoltre che la Seconda Guerra mondiale NON è stato uno scherzo per nessuno.
I Giapponesi fecero milioni di morti nell’area asiatica, mica pinzillacchere e quisquiglie!
Solo a Nanchino uccisero a spadate e baionettate, divertendosi nel farlo, qualcosa come dall Tre Cento Mila alle cinque Cento Mila persone, per non parlare di stupri di donne e bambine, tanto che la cosa sconvolse perfino un gerarca nazista presente in quei luoghi, tanto da protestare in Germania con il suo Fhurer, il che è tutto dire.
In pratica fecero un numero di morti, in quella città cinese, attuale Pechino, pari al doppio delle due bombe atomiche messe assieme.
Quanto si muore ha poca importanza l’arma che ti uccide, sia arma bianca che atomica.
Perciò non ci pianga sopra strumentalmente, le sue sono solo lacrime di coccodrillo.
I paesi dell’est hanno avuto quello che lei dice solo sfruttando altra gente e imponendo il terrore e il rigido controllo delle persone, che non potevano soffiarsi il naso senza che che le spie non lo sapessero.
Un immobilismo che ha portato alla sua distruzione perchè la realtà non è immobile ma mutevole, bella e cattiva che sia bisogna adeguarsi ad essa e non sognare di dormire tra due guanciali in equilibrio eterno alle spalle e sul sangue altrui, perchè quando ci si sveglia ci si viene a trovare su un letto di spine.
Il disastro attuale se lo sono cercati da soli nessuno in occidente ha mosso un dito per rovinarli, e adesso è ovvio che dovranno rimediare faticando per salire la salita che non hanno fatto prima come gli altri.
Cambi il suo fornitore di fumo perchè le fa male quello attuale.
Il 12 Gennaio 2010 alle 01:27 gratis ha scritto:
Il fumagalli NON CI STA, rifiuta sentenze documentate e storia che può trovare facilemnte se fa un pò di ricerca.
Qui di irreversibile c’è solo lei, anzi d’irreale.
Il 12 Gennaio 2010 alle 04:03 gratis ha scritto:
Egr. fumacanne, inutile tentare di denigrare per screditare, è un giochetto che va per i bebè.
Guzzanti piaccia o non piaccia polticamente è un Senatore oltre che noto giornalista, la sentenza è addirittura di un tribunale di Milano, che è tutto dire, è pubblicata per intero sul suo blog con timbri del tribunale compresi.
I giapponesi NON intendevano arrendersi, Hokinawa e Jiwo Jima lo dimostrano con migliaia di morti, i superstiti irriducibili NON SI ARRESERO e gli americani furono costretti a stanarli con i lanciafiamme dai buchi dove si erano rinserrati, in quanti ai civili rimasti o si suicidarono o furono “suicidati”, le basta degnarsi di aprire un libro di storia per scoprirne il numero, ed erano solo due isolette e il Giappone ne ha centinaia, i kamikaze non me li sono inventai io o i mussulmani, è roba originale giapponese e li hanno usati proprio perchè NON VOLEVANO ARRENDERSI.
I calcoli su quante vittime ci sarebbero volute per conquistare un Giappone del genere li fecero proprio in base a quelle due isolette e gli americani erano stufi di perdere altri soldati e dare modo ai giappoonesi di costruirsi a loro volta un atomica, come stava quasi per riuscirci lo stesso Hitler.
Era giocoforza ghiudere la faccenda pulitamente e rapidamente, per il bene di tutti, non solo degli americani ma anche degli stessi giapponesi.
Guardi che lei i milioni di vittime delle atomiche se le sogna la notte, glie l’ho detto, cambi spacciatore che la roba tagliata fa male al cervello.
I morti furono sugli 80 Mila in una delle due e l’altra ne ebbe sui 100 mila, le vittime da radiazioni negli anni successivi e fino ai giorni nostri, volendo largheggiare, non furono più di 30 o 40 mila.
Inoltre quelle due cittadine non erano cittadine qualsiasi, in una vi era un porto militare e fabbriche di munizioni oltre che alloggi per le truppe, nell’altra vi era una fabbrica della Mitsubishi che costruiva i famosi aerei zero dei Kamikaze.
La faccenda dei marocchini e dei francesi (furono loro che li comandavano per tipica stonzaggine francese) che li utilizzarono la condanno anche io, ma non tanto per la presa di Cassino ma per avergli lasciato mano libera nelle razzie e stupri nel basso Lazio.
Non m’interessa come stanno all’est, i guai se li sono cercati da soli, nessuno ha fatto niente per metterceli e in quanto a guai l’Italia e il resto dell’Occidente ha i suoi, vuole che ci interessiamo a quelli altrui e non badiamo ai nostri?
Lei deve avere il complesso di San Martino.
L’economia mondiale non c’è nessuno che la possa guidare, non è gestibile da nessuno al più è sfruttabile in alcuni casi, ma su questo nessuno ci può fare niente, nemmeno i singoli governi.
Non c’è l’uomo cattivo e dall’altra parte i buoni, questa è una fantasia di chi ha ancora non ha capito che gli intrecci finanziari, economici, politici sono talmente complessi che nessuno è in grado di gestirli, NON C’è UN UOMO NERO, li subiamo soltanto i flussi economici sperando in bene, o così o l’economia mondiale e il lavoro di milioni di persone e le loro possibilità di sopravvivenza va a scatafascio.
Si rassegni, nessuno può farci niente, nemmeno chi comanda, si devono limitare a seguire la corrente nel miglior modo possibile, sperando di non affondare.
La Seconda Guera Mondiale è stata scatenata proprio dalla cattiva gestione delle economie nazionali e dal tentativo errato di dare lavoro e ricchezza ai propri popoli nella maniera sbagliata, tocca incrociare le dita perchè non si arrivi di nuovo ad un nodo errato della situazione economica mondiale sennò siamo di nuovo nei guai e sarebbe inutile dare la colpa a questo o a quello, come si è riusciti a fare con Hitler, Mussolini e il Giappone troppo aggressivi e decisionisti per conto loro.
Come vede le ho raccontato qualcosa con cui divertirsi ancora un pò, alè toro! Scagliati contro la muleta rossa che è il tuo nemico!
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