Ferrara: L’efficienza? Messa sul rogo dalla demagogia

Si fa presto a dire articolo 16. Si fa presto a ritirarlo. A sacrificarlo in omaggio all’onnipotenza benpensante dell’opinione pubblica, sotto il tiro incrociato delle procure della Repubblica. Si fa presto a ripararsi dietro la cortina fumogena della demagogia che bolla come privatizzazione, come deroga alla legalità, il testo dell’articolo 16 del decreto di fine dicembre 2009 in sede di conversione nel febbraio del 2010.

Io l’ho letto, l’articolo 16 benedetto o maledetto. Voi l’avete letto? In quell’articolo 16 del decreto legge sulla Protezione civile c’era il succo di una riforma in senso efficientista. Punto. Non c’era scritto: si può rubare. Rubare si può sempre, purtroppo, senza bisogno che lo si scriva nelle leggi; e l’accrescimento patrimoniale a spese della collettività è uno dei vizi più antichi del mondo. Molto prima che fosse anche soltanto concepito l’articolo 16, già si rubava sugli appalti.

Non c’era nemmeno scritto: niente controlli. Tutte balle. Balle a volontà sull’articolo 16 di riverita memoria. Nel testo non si parla nemmeno di privatizzazione della Protezione civile, del Servizio nazionale di protezione civile.

La Rai è una spa, per esempio, ma non è (purtroppo) privatizzata. È del Tesoro (purtroppo). Ha tutti i difetti di una azienda nelle mani dello Stato, del Parlamento, del governo. Ma la formula di gestione della società per azioni le consente di non essere, come si dice da noi, un ministero, cioè una struttura poco agile, costretta all’impastoiamento burocratico per ogni decisione, come fosse una qualunque branca della pubblica amministrazione.

Per la Rai c’era un problema di competizione nel mercato, con la concorrenza Mediaset e quella internazionale (ora anche Sky); mentre per il Servizio della protezione civile il problema era ed è la capacità di azione rapida, l’efficienza in relazione allo scopo sociale di aiutare la gente in pericolo. Ecco. L’articolo 16, per chi se lo voglia leggere anche retrospettivamente, anche postumo, cliccando nel web, diceva questo: facciamo una cosa efficiente, con criteri di comando e di gestione, dal personale a tutto il resto, che siano non burocratici ma aziendali, e facciamolo lasciando alla Corte dei conti il suo potere di controllo (c’è scritto, esplicitamente); un servizio pubblico ma gestito con la speditezza di una spa.

Se c’è una fanfaronata è la facilità con cui ci si erige ad accusatori quando i governi, dal ciclone Katrina di New Orleans al terremoto dell’Irpinia, vengono dannati per non essere stati in grado di intervenire in tempo, in modo efficiente, salvando tutto l’umanamente salvabile. La polemica è sistematica, ed è molto banale ma sempre capace di prendere radici nell’immaginazione del pubblico e dare adito a mitologie. Vogliamo essere protetti con sicurezza efficiente, poi lasciamo che sia bocciato l’articolo 16 e facciamo in modo che le inchieste, legittime eppure da guardare con occhio limpido, civile e politico, distruggano gli strumenti dell’efficienza e della rapidità di intervento.

Volete voi un Servizio di protezione civile che dia alla catena di comando il potere di formare il personale in modo adeguato al compito di fronteggiare alluvioni, terremoti, incendi? Volete voi un Servizio che sia ben finanziato, che disponga di materiali e mezzi di intervento moderni? Bene, nell’articolo 16 c’era il testo di una riforma legislativa che realizzava tutto questo. Ma dopo le inchieste sui furti negli appalti, e sui familismi e tutto il resto, abbiamo deciso di trattare la materia come qualunque altra faccenda di cui si occupi la burocrazia italiana. Saggi e moralizzatori. Auguri e figli maschi.

Commenti

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Il 27 Febbraio 2010 alle 18:47 pv21 ha scritto:

I bilanci della RAI devono tener conto delle entrate: canone e pubblicità. La Bertolaso spa partiva con risorse ricavate x Decreto dalle tasse di chi le paga. Già una volta Bertolaso ha ammesso (Porta a Porta) di essere stato troppo “generoso” con gli sfollati nel “fare in deroga” mediante Ordinanze e Decreti. Nessuno trova il tempo di consultare il “Dossier ARROGANZA”?
http://forum.wineuropa.it

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