
Maradona durante Argentina - Nigeria (EPA/KERIM OKTEN)
DIARIO DEI MONDIALI - Maxischermi ovunque. In Plaza San Martin, nell’ombelico argentino che è Buenos Aires sino agli arti periferici, come la troppo spesso dimenticata (dai politici) città di Salta. “Vamos vamos Argentina, vamos vamos a ganar, que esta barra quilombera no te deja no te deja de alentar”, il poronpopero dei tifosi bianco-celesti, risuona in ogni angolo di ogni bar e piazza.
- Maradona durante Argentina - Nigeria (EPA/KERIM OKTEN)
- Maradona prega durante l’allenamento dell’Argentina
- Numeri di Maradona a bordocampo, davanti alla panchina argentina
- Maradona dirige la squadra
- Gestualità da genio del calcio
- Maradona passa la palla a Chinedu Ogbuke Obasi durante Argentina - Nigeria
- Maradona palleggia a bordocampo durante Argentina - Nigeria
- Maradona festeggia
- Maradona abbraccia Messi
- Maradona e Messi
Il “vamos Argentina” di Piazza San Martin contro la Nigeria
La prima volta che l’ho sentito era durante una partita di Coppa Davis, anni Ottanta, c’erano ancora Clerc e Vilas in campo naturalmente sulla terra rossa e i miei timpani ne uscirono frastornati. Più o meno il significato è “Forza Argentina, andiamo a vincere che questa tifoseria casinista non smette di incoraggiarti”, anche se su “barra” e “quilombo” siamo nello stream of consciousness più profondo dell’essere argentini e, dunque, la traduzione è per forza di cose approssimativa.
Il Mondiale di calcio che si vive in Sud America è tutta un’altra cosa, più maxischermi, più televisioni accese nei “cafés” che fanno ricordare, a chi ha già un’età, l’Italia d’inizio anni Sessanta, con folle oceaniche sedute e in piedi al bar, per vedere “Lascia o Raddoppia”.
Il cuore di Buenos Aires trasformato in curva
In Argentina poi la “Copa del Mundo” è un rito di pancia e di cuore che tutto ferma e tutto fa fermare. Inutile piazzarci una conferenza quando gioca la seleccion e se ci si sposa in quel giorno si rischia di restare senza “el cura”, il prete.
Nella “peatonal” di Buenos Aires, la zona riservata ai pedoni e allo shopping, un paio di negozi che vendono televisioni con enormi schermi in 3D, si trasformano in tribune durante le partite dell’albiceleste. Non si passa, inutile tentarci, e tra l’aroma dei “churros”, dolci fritti che ammazzano il fegato di chiunque e il fumo delle sigarette, è come assistere ad un’epopea omerica.
Non ha fatto eccezione Argentina Nigeria 1 a 0, gol di Heinze di “cabeza”, un’inzuccata che ha fatto urlare GOOOOOLLLLL a telecronisti e hinchas, i tifosi, che poi sono tutti gli argentini di ogni classe, età e sesso.
Telecronaca del gol di Heinze
Da Ushuaia a Puerto Madero (Baires), da La Matanza a Mendoza, patria di vini eccellenti con cui si festeggia. E chi se ne frega se le scelte tecniche di Maradona alla vigilia avevano fatto storcere il naso ai più, con le mancate convocazioni di Cambiasso e Zanetti e il ruolo da panchinaro riservato a bomber Milito che dopo quasi mezzo secolo ha riportato la Coppa Campioni all’Inter di Moratti.
Diego da ultimo a primo. Nel look
Diego ha vinto, la sua nazionale ha convinto e anche se non è riuscito a segnare Messi ha dimostrato di esserci. Persino sul look Dieguito si è preso una rivincita, stupendo un po’ tutti, compresi quelli della “barra quilombera”. Se qualche mese fa, infatti, “el Pibe de Oro” si era aggiudicato il primo premio in un concorso argentino che premiava i tecnici delle nazionali peggio vestiti – i maglioni delle qualificazioni indossati da don Diego erano davvero brutti - con l’impeccabile completo in gessato grigio più cravatta con cui si è presentato in campo con la Nigeria il ct argentino ha dimostrato al mondo di essere pronto a stringere la mano all’odiato Blatter e alzare di nuovo al cielo la coppa. Come a Messico 86.
- Martedì 15 Giugno 2010
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Commenti
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Il 15 Giugno 2010 alle 21:59 lillo111 ha scritto:
gasato
http://inviaggiocongeniuscard......elle-calze
Il 16 Giugno 2010 alle 11:15 max ha scritto:
è una grande squadra….con quel saltimbanco in panchina, el diez è nella fase di demenza senile!!!!
Il 17 Giugno 2010 alle 20:40 Tweets that mention Mondiali: l’Argentina, ai piedi di Maradona, adesso sogna il terzo titolo - Sport - Panorama.it -- Topsy.com ha scritto:
[...] This post was mentioned on Twitter by Rodolfo Cesatti, Riviste Italiane. Riviste Italiane said: Rivista: Mondiali: l’Argentina, ai piedi di Maradona, adesso sogna il terzo titolo http://ow.ly/17KrB5 [...]