
I Galletti tornano a casa (AP Photo/Francois Mori)
DIARIO DEI MONDIALI - (ANSA) Il Sudafrica ha battuto la Francia 2-1 nell’ultima partita del girone A della fase eliminatoria dei Mondiali. I gol nel primo tempo sono stati segnati dai Bafana Bafana (Khumalo al 20′ e Mphela al 37′). Nella ripresa, per la Francia, ha ridotto le distanze Malouda al 25′.
- Franck Ribery fra Pienaar e Ngcongca
- Bongani Khumalo festeggia dopo il gol
- I Galletti tornano a casa (AP Photo/Francois Mori)
- Siphiwe Tshabalala e Bacary Sagna
- Yoann Gourcuff espulso
BLOEMFONTEIN (SUDAFRICA) - E’ finita. Deve essere stato con un enorme sospiro di sollievo che tutta la spedizione dei Bleus in Sudafrica ha accolto il triplice fischio finale del signor Ruiz al Free State Stadium di Bloemfontein. La Francia, oggi non piu’ irritante ma patetica, ha perso anche la terza partita gruppo A, finisce ultima e torna a casa dopo un mondiale disastroso nel gioco e nell’immagine. Unica consolazione: si volta pagina. E’ infatti il passo d’addio di Raymond Domenech e di quasi tutti i giocatori presenti. Da domani, sara’ al lavoro Laurent Blanc.
Addio anche ai Bafana Bafana, che hanno vinto inutilmente e che, primi nella storia, lasciano prima degli ottavi nonostante abbiano organizzato i Mondiali.
Se il match ha sollevato qualche emozione e’ stato unicamente per la folle speranza dei sudafricani di segnare 4 gol. C’era pero’ una certa allegria nell’uscita a testa alta dei padroni di casa, mentre i volti dei francesi erano tesi e stravolti dalla tensione. In campo, come si prevedeva, Domenech ha spedito una formazione del tutto nuova, lasciando fuori gran parte dei ”ribelli” dell’ammutinamento di domenica pro-Anelka, primo fra tutti il capitano Evra, che ieri non si era presentato nemmeno in conferenza stampa al suo fianco. Fuori anche Malouda e Govou, dentro Gourcuff e il ripescato Cisse’ in attacco al fianco di Gignac.
Rispetto alle precedenti due disastrose uscite, almeno i francesi sembrano all’inizio più vivaci e vogliosi di fare, ma l’occasione piu’ importante cade sui piedi pochissimo nobili di Gignac, che spara sul portiere sudafricano in uscita. Ma i Bleus vivono ormai un incubo che sembra uscito dalle pagine di Dostojevski, giu’, sempre piu’ giu’ nell’abisso con il concorso di tutti.
Ci si mette pure il povero Lloris, giovane e bravo portiere che era una delle poche note positive dei francesi finora: un’uscita clamorosamente a vuoto su un corner, arriva Khumalo che sovrasta Diaby ed e’ 1-0 per i Bafana. Cinque minuti dopo, mancava solo l’arbitro: Ruiz punisce con un severissimo rosso una gomitata in elevazione di Gourcuff a Sibaya, Francia in 10 e si apre la corrida. A 8′ dalla fine, raddoppiano i sudafricani. stavolta e’ Diaby - un altro che lasciava sperare nel futuro - a fare il Cannavaro e ad appoggiare di coscia un pallone comodo comodo all’accorrente Masilela, centro per Mphela e Francia già sul volo per Parigi.
Il secondo tempo e’ solo per le vuvuzelas e per le ultime trovate cervellotiche di Domenech, che mette dentro Henry e Malouda ma toglie i due attaccanti del primo tempo, Cisse’ e Gignac. Alla fine trova spazio persino Govou, la Francia segna il gol della bandiera in contropiede Ribery-Malouda ma non puo’ evitare la sconfitta e l’umiliazione dell’ultimo posto che non aveva mai conosciuto.
E’ successo di tutto in questi ultimi giorni, la squadra era ormai allo sbando, Domenech ha tutte le colpe ma l’ennesima delegittimazione dell’ingaggio preventivo del suo successore non gli ha certamente giovato. La squadra e’ da rifondare, a parte Lloris, Diaby e Gourcuff non sembra ci sia materiale per lavorare sul futuro, al di la’ del futuro di Ribery, che potrebbe decidere l’addio dopo questa amara esperienza. Ultima triste apparizione anche per Thierry Henry, l’ultimo reduce della grande Francia della doppietta Mondiali-Europei a mollare.
Visti gli ultimi mesi, avrebbe fatto forse meglio a lasciare prima, per non finire una grande carriera - resta il miglior cannoniere Bleu di sempre - con la macchia del fallo di mano contro l’Irlanda nelle qualificazioni e con questo Mondiale.
Peggio di lui, aveva concluso la carriera un altro grande Bleu, quattro anni fa, nella notte di Berlino, con una testata entrata di diritto nella storia dei brutti gesti.
Se ne vanno sorridendo fra le lacrime i Bafana Bafana, interpreti di un calcio immaturo e senza storia, fuori al primo turno nonostante giocasse in casa, e non era mai successo prima.
Il meglio lo hanno dato fuori dal campo, fra vuvuzelas e grande accoglienza, ospitalità leggendaria e sorrisi per tutti. Sul terreno di gioco, poco da salvare se non l’onore riscattato da quest’ultima vittoria e il cuore che tutti i Bafana Bafana hanno lanciato, invano, al di la’ dell’ostacolo. (ANSA).
L’Equipe: Francia umiliata e patetica
(ANSA) - ”Umiliata e patetica, la Francia termina ultima del suo gruppo e lascia il Mondiale con una partita ancora una volta catastrofica”. Con questo messaggio pieno di amarezza il sito del quotidiano sportivo L’Equipe conclude la sua diretta online dell’incontro tra i Bleus e il Sudafrica, che ha sancito l’eliminazione dei francesi.
Un’uscita di scena ”con il cappello da asino” per Yahoo.fr, che nel resoconto della partita descrive una Francia ”battuta, se non umiliata, dal Sudafrica”, con un ”fallimento collettivo completo”. ”L’incubo e’ finito - sintetizza il sito - il fiasco e’ totale”.
Non meno impietosa la pagina web di Le Monde, che parla di ‘’squadra a brandelli” e poi sentenzia: ”Probabilmente la peggior competizione internazionale per la Francia da lungo tempo”.
”La debacle e’ totale” secondo il sito di un altro grande quotidiano, Le Figaro, che non lesina le critiche alla squadra francese: ”manca di mordente”, ”fa acqua da tutte le parti” e ”abbandona la competizione a testa bassa, lasciando un’immagine negativa a tutti i livelli”.
”Senza basi di gioco, senza coraggio - concorda il sito del settimanale Nouvel Observateur - tra insulti e boicottaggio degli allenamenti, la Francia ha forse lasciato la peggior immagine della sua storia”. (ANSA)
Domenech ct della Francia
Raymond Domenech, all’ultima partita sulla panchina della Francia, non nasconde la delusione al termine della partita col Sudafrica che ha sancito l’eliminazione dei transalpini dal Mondiale.
”Non ci sono spiegazioni - commenta - sono triste e deluso anche se nella partita di oggi ho visto cuore e solidarieta’. Ma la fortuna non e’ stata dalla nostra parte, e quando non va, non va. Sono triste come tutti gli spettatori, nient’altro”.
”Ma questa squadra - risponde a chi gli chiede un bilancio dei sei anni trascorsi alla guida della Francia - ha un grande potenziale e auguro buona fortuna al mio successore. Questa squadra non morira’, ci sono giocatori che hanno voglia di fare e che hanno tutte le carte in regola per vincere”.
Deluso anche l’attaccante Djebril Cisse’: ”Peccato, oggi eravamo partiti bene, e abbiamo avuto diverse occasioni per segnare ma non le abbiamo concretizzate. Se ci fossimo riusciti avremmo fatto l’impresa ma è andata cosi”’. (ANSA).
Carlos Alberto Parreira ct del Sudafrica
”Sono orgoglioso dei miei ragazzi. Abbiamo avuto una chance di passare ma bisogna guardare anche alla qualita’ dell’altra squadra”. Cosi’ Carlos Alberto Parreira, il tecnico brasiliano del Sudafrica, nel commentare la vittoria contro la Francia, che non e’ servita ai Bafana Bafana per qualificarsi agli ottavi di finale del mondiale. ”Eravamo sul 2-0, potevamo segnare il terzo gol ma non e’ stato cosi”’, ha concluso Parreira ai microfoni di Sky. (ANSA).
- Martedì 22 Giugno 2010
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Commenti
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Il 23 Giugno 2010 alle 13:13 mipari ha scritto:
PLATINI, ZIDANE….CHE DICONO???:)