- Tags: Grande slam, sexy, sexy tennis, sport-sexy, Tennis, Us Open
- Un commento
9 settembre. Carolina Wozniacki - Vera Zvonareva e Venus Williams - Kim Clijsters: queste le due semifinali del torneo femminile agli Us Open.
6 settembre. Un’altra grande prova sul cemento di Flushing Meadows lancia Francesca Schiavone ai quarti dell’Open statunitense. Il successo senza discussioni sulla Pavlyuchenkova lascia però scettici i bookmaker d’oltremanica, che credono poco a un’altra impresa della tennista italiana dopo quella del Roland Garros. Il trionfo finale della Schiavone - si legge su Agipronews - è offerto a 17,00, lontana dalla favorita Clijsters (2,88), dalla Wozniacki (5,50), dalla Sharapova (6,00) e da Venus Williams (6,50). Proprio la Williams sarà l’avversaria dei quarti.
2 settembre. Bene Flavia Pennetta e Sara Errani agli Us Open. Accedono entrambe al terzo turno. Notevole soprattutto l’impresa della Errani che ha fatto fuori una testa di serie, la russa Alisa Kleybanova, n.28 del seeding, con un netto 6-2 6-3. La Pennetta, n.19, si è sbarazzata dell’ungherese Agnes Szavay per 6-1 6-4. Al 3/o turno anche le n.2 e 3 Kim Clijsters (6-2 6-1 all’australiana Peers) e Venus Williams (7-6 6-3 alla canadese Marino).
31 agosto. Debutto positivo per le italiane impegnate nello US Open, quarta ed ultima prova stagionale del Grande Slam di tennis. Francesca Schiavone si è qualificata per il secondo turno travolgendo per 6-1, 6-0 la giapponese Ayumi Morita. Flavia Pennetta ha liquidato per 6-2, 6-1 la statunitense Irina Falcon. Sara Errani ha vinto il derby con Tathiana Gabrin per 7-6 7-5. Sono state invece eliminate Alberta Brianti (4-6, 6-3, 7-5 dalla francese Pauline Parmentier) e Roberta Vinci, sconfitta 6-4 6-1 dalla fuoriclasse statunitense Venus Williams.
In attesa di vedere le evoluzioni delle nostre beniamine e delle altre campionesse della racchetta, noi però ci soffermiamo sui loro gesti atletici, soprattutto da punti di vista meno sportivi… Muscoli tesi, espressioni tirate, perle di sudore che scivolano nel décolleté, gonnellini che si sollevano negli scatti, ecco i risvolti sexy dei campi in cemento di Flushing Meadows.
Seguiteci perché nuove foto da New York arriveranno ogni giorno.
- Dominika Cibulkova
- Andrea Petkovic
- Andrea Petkovic
- Caroline Wozniacki
- Dominika Cibulkova
- Venus Williams
- Venus Williams
- Ana Ivanovic
- Venus Williams
- Ana Ivanovic
- Samantha Stosur
- Beatrice Capra
- Maria Kirilenko
- Maria Kirilenko
- Venus Williams
- Maria Kirilenko
- Maria Sharapova
- Ana Ivanovic
- Yanina Wickmayer
- Yanina Wickmayer
- Venus Williams
- Ana Ivanovic
- Ana Ivanovic
- Maria Elena Camerin
- Kim Clijsters
- Caroline Wozniacki
- Maria Sharapova
- Maria Sharapova
- Jelena Jankovic
- Kateryna Bondarenko
- Yanina Wickmayer
- Li Na
- Melanie Oudin
- Venus Williams
- Ana Ivanovic
- Ana Ivanovic
- Ana Ivanovic
- Dinara Safina
- Melanie Oudin
- Daniela Hantuchova
- Samantha Stosur
- Jelena Kostanic Tosic
- Martedì 31 Agosto 2010


IL MEGLIO DEL 2011
Calcioscommesse: il marcio nel calcio italiano
Verso le Olimpiadi









SERIE A: le foto più belle del CAMPIONATO
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
Il lato sexy del tennis









LE ESPERIENZE IN PISTA DEL TEAM DI PANORAMA.IT
Red Bull Cliff Diving World Series
Mondiali di atletica leggera di Daegu, le foto più belle
Europei di pallavolo Austria/Repubblica Ceca 2011 - LA GUIDA COMPLETA
La presentazione del nuovo stadio bianconero: la notte da sogno della Juventus
Germania, Mondiali di CALCIO FEMMINILE
Mondiali di nuoto a Shangai: le foto più belle
Base jump spettacolare e da record dal Monte Bianco
I mondiali di beach volley a Roma: le foto più belle
Milan Campione d‘talia 2010-2011
Serie A 2010/2011: i dieci calciatori più decisivi
MINSK, Europei di GINNASTICA RITMICA
Champions League femminile, vince il Lione
Mondiale di Formula 1 2011
F1: i dieci piloti più vincenti di sempre
Roberto Bettega, 60 anni da cuore bianconero
Rally Dakar Argentina-Cile 2011: le foto più belle
Il 2010 nei successi dello sport azzurro
IL LATO SEXY DELLO SPORT
Corre per 27.011 chilometri: è record da Guinnes per Serge Girard
Il lato sexy dell’atletica
Tour de France a Contador: le foto più belle
MONDIALI: le foto più belle!
Mondiali: tifose scatenate
FOTOSPETTACOLO AI MONDIALI
AZZURRImania
Gli Azzurri difendono il titolo mondiale
La migliore nazionale italiana di sempre?
Passione Maratona
Passione Ciclismo
Passione Tennis
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 10 Ottobre 2010 alle 17:11 v.s.gaudio ha scritto:
Il paradigma somatico di Maria Sharapova
Il fattore oppositivo è quello della primarietà che, nel paradigma nervoso e sanguigno, c’è, e in quello sentimentale e passionale non c’è : come significante somatico, per l’effetto morfologico correlabile all’opposizione nervoso/sentimentale, avremmo un podice eccezionale per movimento e proporzione con un’allure ad alto potenziale emotivo; la tenerezza tutta egocentrica, quando il tratto primario è reso più curvo e soggettivo, rende l’assetto fisico allo stesso tempo più elastico, audace e inaccessibile.
Gli epiteti, come archetipi, sono stati applicati sia all’assetto somatico che alla correlazione caratterologica relativa.
Il suo corpo ha ottenuto questi epiteti oltre il tasso del 75%:
elastico, inaccessibile, brusco, ottimista, inafferrabile, imperturbabile, tenero, presuntuoso; che sono epiteti connessi allo schema verbale Distinguere e Confondere, che operano nell’ambito della prima struttura schizomorfa(idealizzazione) e della seconda che è quella mistica(viscosità e realismo sensorio) mediante gli archetipi del chiaro, del calmo e del nascosto .
La presenza di semi di tipo chiuso nel paradigma aggettivale(brusco, presuntuoso) fa sì che l’indicatore globale complessità(che ha il paradigma aperto) possa contenere sia aggettivi monosemici che polisemici .
Quando prevale il fattore primario, il paradigma è più monosemico; viceversa, è più polisemico quando prevale il fattore secondario della risonanza emotiva: nel caso della nostra protagonista, l’elasticità primaria ha sia l’”ottimismo primario” che la “tenerezza secondaria”, sorta di “complessità” che finisce col rendere l’assetto psicosomatico sia “inaccessibile” che “imperturbabile”.
Il paradigma somatico di Maria Sharapova è così che, considerato come assetto elastico( e quindi giovanile), si connette con gli altri epiteti:
elastico “inaccessibile”; elastico “brusco”; elastico “ottimista”; elastico “inafferrabile”; elastico “imperturbabile”; elastico “tenero”; elastico “presuntuoso”.
D’altronde, il visionatore(lo scrittore o il poeta che sia) coglie l’indifferenza e la tolleranza che attengono alla base “sanguigna” della gioventù che, essendo un carattere primario, ha sempre un che di fisico come innesco percettivo.
Va da sé che il paradigma “elasticità brusca” ha le virtù chiuse, monosemiche, definite, dell’ iconicità pregnante o della pregnanza tesa, o contesa, tra primarietà e secondarietà. Gli altri aggettivi con paradigma più chiuso sono,per vari motivi: presuntuoso, inaccessibile, imperturbabile, inafferrabile, che hanno un carattere extraparadigmatico poco estensibile, più univoco.
Ma l’ iconicità pregnante di Maria Sharapova ha un qualcosa di più di un semplice paradigma aperto, per contenere anche il paradigma chiuso in questo esserci che ha virtualizzato al massimo anche gli indicatori connotativi, ovvero la polisemia e la complessità: d’altra parte, la rifrazione secondaria attiene al corpo della figura e anche al carattere sentimentale(EnAS), e quindi agli epiteti “inaccessibile”, “affidabile”, “tollerante”, “tenero”, “impulsivo”.
Così, quando i fattori primario e secondario collimano nell’immanenza somatica di Enrichetta, questa ha una complessità monosemica(è opportunista e cinica); una iconicità polisemica(impassibile,inaccessibile, intraprendente); una polisemia iconica(ottimista, esibizionista); una iconicità pregnante, “sentimentale”.
M.S. è una sentimentale paraprimaria, nel senso che pur avendo una base primaria di tipo nervoso che ne potrebbe fare una “nervosa dissoluta”, se larga di coscienza, è invece una sentimentale chiusa, come se fosse una nervosa altera ma più “secondaria”: ha una certa rigidezza quasi militare, correttamente puntigliosa, con un forte sentimento di sé e del proprio merito. Una sentimentale infinitista, che non è tanto attratta dalla suggestività delle cose incompiute quanto dall’accrescimento della tensione, al punto che la complessità, come indicatore globale connotativo, abbia la definizione iconica e fisica della pregnanza.
V.S.Gaudio