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Si può sorridere quando si perde? No. Soprattutto non lui, Kobe Bryant, la stella del Los Angeles Lakers sconfitti ieri a Philadelphia dai 76ers.
Per Kobe però è stata una serata speciale perchè ha superato Shaquille O’Neal (l’amico - nemico di una carriera) per il numero di punti segnati in Nba, ed ora è il 5° marcatore di tutti i tempi con 28.601 punti. Davanti a lui, di 3 mila punti Wilt Chamberlain e di 4 mila punti sua Maestà, Michael Jordan

Sergio Scariolo il comandante di una nave alla deriva (Credits: Luca Lussoso-LaPresse)
Unics Kazan 59 - Ea7 Milano 44. Sissignori: 44 punti. Avete letto bene. Un punteggio che scandalizzerebbe in Promozione, in Eurolega sono un vergogna (non ci sono altri termini). Il vero problema, per Milano, è che quella di ieri sera non è una figuraccia isolata di questa stagione partita con ben altri obiettivi
OBIETTIVI - Ricordiamoli: una campagna acquisti faraonica (Bourussis, Fotsis, Nicholas, Hairston, Cook, Gentile, Giachetti, Radosevic ) che, unita ai vari Mancinelli e soci, portarono dirigenti dell’Olimpia ed addetti ai lavori a parlare di squadra costruita per competere alla grande non solo in Italia, ma anche in Europa. Ma soprattutto il vero “cambio” rispetto alle recenti stagioni fallimentari lo aveva dato l’arrivo in panchina di un allenatore di livello europeo assoluto, quel Sergio Scariolo, da anni inseguito e finalmente catturato. Continua

Il coach dell'Umana Venezia, Andrea Mazzon (Credits: Gianfilippo Oggioni)
di Paolo Corio
Il classico “pasticciaccio” all’italiana. Alla fine della stagione 2010-2011, un’assurda nuova regola consente alla penultima classificata della serie A di basket (Teramo) di scegliere il suo destino: retrocedere oppure salvarsi con una “wild card” pagando un indennizzo di 500 mila euro alla perdente della finale di Legadue (Venezia). Teramo sceglie quest’ultima opzione, ma versa in ritardo la somma a Venezia, che fa così ricorso al Coni chiedendo di essere ammessa nella massima serie. Seguono tre gradi di giustizia sportiva, suggellati poi dalla tanto salomonica quanto discussa decisione della Federazione italiana pallacanestro di ammettere entrambe al Campionato 2011-2012, inventandosi un quanto meno bizzarro tabellone a 17 squadre.
Fin qui la querelle sportivo-politico-giudiziaria, dopo la quale – passati dal legno ai tribunali al parquet dei campi – va scritta tutta un’altra storia. Continua

White contro la difesa di Milano (Credits: Luca Lussoso - LaPresse)
di Paolo Corio
4/4 da due, 3/3 nelle triple e 2/2 ai liberi per 19 punti finali: Douglas-Roberts, ala dal passato Nba ma dalle sinora incerte prestazioni in Campionato, trascina così la Canadian Solar Bologna nel netto successo (76-56) contro la Sidigas Avellino che vale per gli uomini di coach Finelli il secondo posto assoluto. E il tabellino perfetto dell’americano della Virtus fa (quasi) più notizia della sconfitta di una Montepaschi Siena che, reduce dall’euro-impresa di Madrid contro il Real, cede invece per 63-60 (con 17 punti dell’impronunciabile ma efficace lungo polacco Szymon Szewczyk) sul parquet trevigiano dell’Umana Venezia, ormai sempre meno sorpresa e sempre più storica realtà ritrovata del nostro basket.
A livello statistico il quinto ko stagionale dei senesi ha però un suo valore assoluto: mai nelle ultime 5 regular-season, con relativi 5 scudetti, i Campioni d’Italia in carica avevano infatti perso così tante partite. Segno di un torneo più equilibrato rispetto all’ultimo lustro, ma anche di un roster a disposizione di coach Pianigiani che – probabilmente per età più che per qualità d’insieme – soffre in misura maggiore il doppio impegno Campionato-Coppa. Continua

Gallinari tra le stelle della Nba, in campo e nel portafogli (Credits: La Presse)
Meglio di Andrea Bargnani, l’altro grandissimo della Nba made in Italy. Ieri Danilo Gallinari si è conquistato un’altra pagina di storia dello sport di casa nostra. Ha firmato un contratto quadriennale con i Denver Nuggets, la squadra con cui gioca dal febbraio 2011. La cifra dell’accordo è di quelle che non lasciano indifferenti: 42 milioni di dollari, che il Gallo comincerà ad incassare dal prossimo giugno, quando scadrà il contratto precedente. Ha fatto meglio di Bargnani perché il giocatore dei Toronto Raptors si è fermato a quota 50 milioni per 5 stagioni, che fanno 10 milioni ogni dodici mesi contro i 10,5 che guadagnerà il 23enne di Sant’Angelo Lodigiano. Certo, questione di virgole, entrambi hanno imboccato la strada che porta dritti verso l’Olimpo della pallacanestro mondiale. E questo è soltanto l’inizio.
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Diawara schiaccia nel canestro dell'EA7 Milano (Credits: Simone Raso/Lapresse)
di Paolo Corio
Con tutto il rispetto per Novipiù Casale Monferrato e Banco di Sardegna Sassari, protagoniste di un match combattuto sino all’ultimo tiro con vittoria degli isolani per 78-75, è abbastanza bizzarro che sia il loro incontro quello trasmesso da Raisport per la diretta di domenica e non il derby Varese-Milano: se il basket italiano raccoglie share microscopici, forse il problema non sta solo nello spettacolo in sé ma anche in certe scelte di programmazione…
Sia come sia, l’ennesima puntata della crisi dell’EA7 Emporio Armani va così in onda lontano dalle telecamere nazionali, conservando comunque inalterata la sceneggiatura di un incomprensibile mistero: come può un roster costruito idealmente per lo scudetto mettere a segno 44 punti in metà gara e poi solo 4 (sì, avete letto bene, quattro) in tutto il terzo quarto? Continua
Il Basket, forse solo il basket., riesce a regalare emozioni come questa. Ecco il filmato di un canestro sulla sirena da oltre metà campo in una gara di College negli Stati Uniti.

Il coach dell'EA7 Milano, Sergio Scariolo (Credits: LaPresse)
di Paolo Corio
Riparte tra oggi e domani l’Eurolega di basket con la prima giornata delle Top 16, con quattro gironi a quattro squadre che si affronteranno con la formula dell’andata e ritorno per designare le 8 protagoniste dei quarti di finale. E a dispetto di tanti problemi (la crisi finanziaria di diverse società di A, lo scarso share televisivo di un Campionato tornato peraltro in chiaro su La7 e Rai, la Nazionale fuori dai prossimi Giochi olimpici) la nostra pallacanestro si ritrova con tre club - Montepaschi Siena, EA7 Emporio Armani Milano e Bennet Cantù - tra i migliori 16 del Continente.
Quasi un paradosso, che però potrebbe riaccendere almeno un poco l’interesse del grande pubblico con tante sfide di cartello proposte in diretta (e sempre in chiaro) da Sportitalia il mercoledì e giovedì sera. Ma cosa devono aspettarsi appassionati e tifosi? Con che spirito riprendono la competizione tre squadre che hanno già pagato la qualificazione alle Top 16 con qualche passaggio a vuoto di troppo in Campionato? Rispondono direttamente i tre coach Simone Pianigiani, Sergio Scariolo e Andrea Trinchieri. Continua

Deciso il quadro delle Final Eight di Torino (Credits: Francesco Pecoraro - LaPresse)
di Paolo Corio
Montepaschi Siena, Scavolini Siviglia Pesaro, Bennet Cantù, EA7 Emporio Armani Milano, Canadian Solar Bologna, Sidigas Avellino, Umana Venezia, Banco di Sardegna Sassari: sono queste, in rigoroso ordine di classifica, le 8 “reginette” del girone di andata che saranno protagoniste alle “Final Eight” di Coppa Italia in programma a Torino dal 16 al 19 febbraio.
Nelle prime piazze, dove Siena approfitta dei passi falsi delle dirette inseguitrici e allunga le distanze superando per 96-84 la Fabi Shoes Montegranaro (22 punti del “rinforzo di ritorno” Bootsy Thornton, 24 di David Andersen), sorprende ma non troppo l’approdo della Scavolini Siviglia Pesaro. Trovata la continuità di risultati (quarto successo consecutivo per 79-72 contro il fanalino di coda Casale Monferrato) e avvantaggiata dalle vittorie negli scontri diretti con le “big”, al giro di boa la talentuosa squadra di coach Dalmonte risulta infatti la seconda forza di un Campionato che rimane comunque all’insegna della discontinuità di rendimento e dell’incertezza sui reali valori di forza.
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Deciso il quadro delle Final Eight di Torino (Credits: Francesco Pecoraro - LaPresse)
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Il play di Pesaro, Daniele Cavaliero (Credits: Luca Toni/ LaPresse)
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Biella rimonta e supera Milano (Credits: Daniele Bottallo)
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Malgrado infortuni ed assenze Siena è prima (Credits: Fabio Di Pietro/LaPresse)
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La Scavolini Pesaro, sorpresa del Campionato (Credits: Luca Toni/ LaPresse)
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La Benetton esulta dopo la vittoria a Milano (Credits: Luca Lussoso - LaPresse)
di Paolo Corio
Cinque turni in quindici giorni non cambiano l’andamento di un Campionato ormai chiaramente livellato verso il basso: alla sua quarta scivolata di stagione (71-75 sul campo di una tonicissima Canadian Solar Bologna, passata dalle scazzottate in allenamento di novembre all’alta classifica di oggi), la Montepaschi Siena mantiene infatti la testa solitaria del torneo malgrado a una giornata dal termine del girone d’andata abbia già accumulato le stesse sconfitte di tutta la passata regular-season… Continua

Una delle stelle dei Lakers, Andrew Bynum (Credits:AP Photo/Jae C. Hong)
Promossi, bocciati e rimandati. Le prime due settimane di Nba (scattata con una memorbile Notte di natale a tutto basket) stanno cominciando a dire qualcosa a tifosi appasionati e soprattutto agli osservatori.
Tra questi Alessandro Mamoli uno dei commentatori del Basket Americano per Sky Sport. “La prima cosa da dire è che una stagione così compressa è complicata da decifrare. Soprattutto dare giudizi sulle squadre. C’è chi gioca 2 partite a settimana e chi ne gioca 5. Non si possono paragonare. Comunque le squadre che hanno cambiato meno erano e sono favorite. Nomi? MIami, Chicago, Oklahoma City”.
Ed i tanto amati Lakers?
“Vanno molto meglio del previsto. Hanno cambiato allenatore, sistema di gioco, ma Kobe e compagni si stanno adattando molto più in fretta del previsto al credo di coach Mike Brown. Continua

Antonis Fotsis a Belgrado contro il Partizan (Credits: EPA/SRDJAN SUKI)
Niente derby italiano nella fase a gironi della Top 16 di Eurolega. Le tre squadre di casa nostra ancora in corsa per un posto al sole nella competizione che mette in fila le migliori squadre europee di pallacanestro non si sfideranno tra loro, almeno fino ai quarti. In compenso, però, il sorteggio che si è tenuto alle 13 a Barcellona non è stato particolarmente fortunato per Cantù e Siena.
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