di Anna Jannello
Spiagge di sabbia bianchissima intervallate da baie ben nascoste dai pini, fondali di acque trasparenti e rigogliosi banchi di corallo: i 1.572 chilometri di coste della Repubblica dominicana offrono tutto questo insieme alla dolcezza della musica, soprattutto merengue e bachata, ai parchi nazionali, alle verdi vallate dell’interno, a 21 campi di golf e al ritmo di vita lento e rilassato che contraddistingue le popolazioni caraibiche.
Sarà per tutto questo che 150 mila italiani hanno scelto per le loro vacanze la parte orientale dell’isola di Hispaniola (i 9 milioni di dominicani condividono l’isola con altrettanti haitiani che ne abitano la parte occidentale). San Cristobal, La Romana, Punta Cana, Bavaro, Cabarete (perfetta per il windsurf) sono fra le spiagge più gettonate e offrono un’ampia scelta di hotel all inclusive.
Per i viaggiatori a cui non bastano le comodità alberghiere, ma cercano anche un contatto diretto con la popolazione locale, l’indirizzo giusto è Las Galeras, sulla penisola di Samana, incantevole luogo di mare ancora non preso d’assalto dai vacanzieri a 5 stelle. È qui che nel 2003 è sorto il primo progetto di sviluppo turistico sostenibile finanziato dal ministero degli Affari esteri.
Il progetto Guariquén nasce dalla volontà di tre ong (Icei, Acra e l’Associazione san Benedetto al Porto) di sviluppare un modello di turismo alternativo a quello dei tour operator e che si è concretizzato in Las Mariposas, mini villaggio di sei bungalow, colori pastello e veranda vista mare, costruiti nel verde intorno a un corpo centrale. A Las Mariposas fanno tappa i turisti che scelgono la Repubblica dominicana fra le decine di itinerari proposti da Viaggi solidali, cooperativa che cura in un unico catalogo le proposte turistiche di una decina di ong impegnate in Africa, Asia, America Latina.
Domenico Mirabile, 52 anni, è l’anima del progetto Guariquén. Vive da 14 anni a Las Galeras dopo aver lavorato a Genova a fianco di don Gallo nella comunità san Benedetto al Porto. Corsi di alfabetizzazione per adulti, una clinica rurale, una farmacia popolare, costruzione di un mini acquedotto e di un iguanario, organizzazione della raccolta rifiuti sono solo alcune delle attività a sostegno della popolazione di Las Galeras. Agli ospiti di Las Mariposas vengono proposte passeggiate a cavallo alla laguna del Diablo, gite a spiagge bellissime come playa Rincon e playa Fronton, guidate dai giovani di Las Galeras.
L’itinerario del viaggio nella Repubblica dominicana prosegue con la visita alle piantagioni di caffè a Salcedo, nel nord del paese, per percorrere la ruta del cafè (ed assaggiare un caffé tostato e macinato all’istante!), itinerario messo a punto da Ucodep, ong di Arezzo che promuove le attività dei coltivatori di caffé. E siccome in Repubblica dominicana accanto al turismo da club per famiglie e a quello emergente dei viaggiatori “responsabili” è purtroppo presente il turismo sessuale, il progetto Guariquén partecipa al programma multibilaterale Unicef con Ecpat contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale di bambini e adolescenti.
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Link utili:
Repubblica dominicana
Viaggiare sicuri
Guida Lonely Planet
- Venerdì 14 Settembre 2007





Commenti
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Il 14 Settembre 2007 alle 17:48 sara77 ha scritto:
Bello questo canale: mi fa viaggiare in ogni angolo del pianeta!
Purtroppo solo con la fantasia…
Il 15 Settembre 2007 alle 14:45 talete ha scritto:
bella anche la repubblicana dominicana
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