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	<title>Viaggi &#187; Giro del mondo ecologico, dalla Via della seta verso il lago Issyk-kol</title>
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	<pubDate>Mon, 18 May 2009 10:27:47 +0000</pubDate>
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		<title><![CDATA[Giro del mondo ecologico, dalla Via della seta verso il lago Issyk-kol]]></title>
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		<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 15:24:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simona.santoni</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[A un mese dalla partenza da Recco, prosegue il viaggio via terra, senza aerei, di Eddy Cattaneo. <em>Panorama.it</em> ne raccoglie emozioni e racconti, tra filande dove il tempo si è fermato, bazar che stravolgono i sensi, pullman uzbeki dove vengono proiettati video stile anni '80. E l'eco del commissario Cattaneo della <em>Piovra</em> che lo accompagna]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--m--> <img src="http://media.panorama.it/media/foto/2008/10/15/48f60644825f1_zoom.jpg" alt="samarcanda" border="0" width="500" /><br />
<em>Samarcanda, Uzbekistan. Foto di viaggio di Eddy Cattaneo</em></p>
<p>Fergana, città dell&#8217;Uzbekistan orientale, alle spalle, Kirghizistan di fronte, verso le rive del lago Issyk-kol. Prosegue il giro del mondo ecologico di Eddy Cattaneo, ormai ex ingegnere ambientale, di Recco (Genova), che il 15 settembre ha mollato tutto per un lungo viaggio in solitaria e via terra, evitando gli inquinanti aerei e vivendo gli spostamenti con lentezza. &#8220;Per sentire la terra cambiare sotto i piedi giorno dopo giorno, per attraversare gli oceani a bordo di cargo mercantili, come fantasticavo da piccolo, con acqua e solo acqua ovunque intorno&#8221;, come scrive nel suo blog, diario di viaggio, <a href="http://mondoviaterra.blogspot.com/" target="_blank">Mondoviaterra</a>.</p>
<p><em><span>Panorama.it</span></em> <a href="http://blog.panorama.it/viaggi/2008/09/14/il-giro-del-mondo-ecologico-parte-da-recco/">aveva sentito Eddy poco prima della partenza</a>, in tutto il suo entusiasmo, e come promesso torna a dare aggiornamenti mensili sulla sua impresa da novello <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_giro_del_mondo_in_80_giorni_(romanzo)" target="_blank">Phileas Fogg</a>, ora che l&#8217;entusiasmo da viaggiatore è ancora lo stesso e tante sono le cose viste da riportare. &#8220;Stamattina ho visto un bazar che mi ha devastato tutti e cinque i sensi!&#8221; ci racconta, ancora a Fergana. &#8220;Montagne di cipolle, fumo di spiedini (shashlik) alla brace, metri e metri di stoffe coloratissime brillanti nel sole, seta, cotone, ruote di biciclette e divani. Donne con lunghi vestiti variopinti e uomini con il tipico zucchetto nero. Penso fossi l&#8217;unico occidentale, le foto le chiedevano loro a me!&#8221;.<br />
Partito da Recco, passando per Padova, da cui è partito il bus per <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Riga" target="_blank">Riga</a> (Lettonia), finora ha toccato Mosca, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Volgograd" target="_blank">Volgograd</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Astrakhan" target="_blank">Astrakhan</a> (Russia), <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Atyrau" target="_blank">Atyrau</a> (Kazakhstan), per arrivare pian piano lungo la Via della Seta: <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Kungrad" target="_blank">Kungrad</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nukus" target="_blank">Nukus</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Moynaq" target="_blank">Moynaq</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Khiva" target="_blank">Khiva</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bukhara" target="_blank">Bukhara</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Samarcanda" target="_blank">Samarcanda</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tashkent" target="_blank">Tashkent</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fergana_(citt%C3%A0)" target="_blank">Fergana</a> (Uzbekistan)&#8230; (<a href="http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&amp;hl=it&amp;msa=0&amp;msid=107157997102517140587.0004515862f054b25df4d&amp;ll=44.979167,9.373016&amp;spn=1.717429,4.812012&amp;z=8" target="_blank">Qui il suo percorso su Google Map</a>)<br />
Mezzi di trasporto utilizzati? Treno, taxi da solo, taxi collettivo, marshrutka (furgoncini locali usati per piccoli spostamenti), bus per lunghe distanze con video uzbeki di sottofondo&#8230; &#8220;Hanno due tipi di video: quelli d&#8217;amore, sdolcinatissimi, e quelli girati in maniera amatoriale nelle feste e nei matrimoni, con cinepresa fissa sul cantante ed effetti anni &#8216;80 di gente che balla e ride&#8221; chiosa Eddy.<br />
Ad Atyrau il nostro viaggiatore ha avuto un imprevisto un po&#8217; comico che lo ha costretto a trattenersi più del previsto. Per giorni si è recato in stazione, passando in tutti gli sportelli, chiedendo un biglietto per Nukus, ma niente: dai modi non troppo gentili di una &#8220;sportellaia&#8221; che non conosceva l&#8217;inglese sembrava si trattasse di un treno fantasma, inesistente. Invece il treno c&#8217;era eccome, ma tutto pieno da due settimane. Finalmente una famiglia azera, di Uchquduq, diretta anch&#8217;essa a Nukus (di passaggio), ha &#8220;adottato&#8221; Eddy, portandolo con sé su due treni locali.<br />
Da Bukhara, invece, Eddy ha voluto ringraziare pubblicamente Michele Placido per avergli spianato la strada in Asia Centrale. &#8220;Il serial <em>La Piovra</em> qui è <em>superfamosissimo</em> e quando presento il passaporto e leggono il mio cognome, Cattaneo letto Cattani, mi cominciano a chiamare &#8216;Kommissar Kattani&#8217; e giù pacche sulle spalle e complimenti (per il cognome!). La maggior parte poi mi dice che ha pianto quando il commissario è stato ucciso&#8230; e cominciano i giri di vodka&#8221;. Sono molto popolari, in un revival anni &#8216;80, anche Ricchi e Poveri, Pupo, Al Bano (&#8221;mi si chiede che fine abbia fatto la figlia di Albanorominapauer&#8221;) e soprattutto Toto Cutugno, l&#8217;italiano vero. &#8220;Conoscono la melodia, cantano con quasi tutte le parole del testo originale in italiano, con forte accento uzbeko certo, &#8216;Lashatemi kantaro kholla khotarro immano&#8217;, però provate voi a intonare la più famosa canzone uzbeka e poi ditemi se è facile&#8221; scrive Eddy sul blog, che continua ad aggiornare da internet point facili da trovare, dalle connessioni lentissime, spesso affollati da ragazzini dall&#8217;età media di dieci anni che giocano coi game on line.<br />
A Tashkent, zeppa di farmacie e di proclami del presidente unico da decenni Karimov, l&#8217;incontro con <a href="http://www.crazyguyonabike.com/doc/berndonabike" target="_blank">Berndt</a>, olandese matto che sta facendo il giro del mondo in bici.<br />
Sulla Via della seta, a Fergana, finalmente sono arrivate anche le filande. &#8220;Mi sono imbattuto in una filanda, doveva capitare prima o poi sulla Via della seta&#8221; ci dice. &#8220;Tutto artigianale, tutto come una volta, comprese le <em>fiacche</em> sulle mane delle filandaie che devono immergerle nell&#8217;acqua a 100 gradi dove bollono i bozzoli dei bachi e la tessitura con colori naturali, melograno, indaco&#8230; Spettacolo!&#8221;.</p>
<p>E ora lasciamo Eddy nel suo viaggio verso il Kirghizistan.<br />
<strong>Lo ritroveremo tra un mese, con un nuovo aggiornamento sul suo giro del mondo via terra. </strong></p>
<p><!--m--> <img src="http://media.panorama.it/media/foto/2008/10/15/48f6063fd4653_zoom.jpg" alt="astrokhan_russia" border="0" width="500" /><br />
<em>Astrakhan, Russia. Foto di viaggio di Eddy Cattaneo</em></p>
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